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Esenzione bollo auto 2027: 50 auto nuove entro gli 80 kW

di Emiliano Ragoni - 30/10/2026

1. Auto nuove e bollo 2027: come funziona l’esenzione

Il governo italiano, nell’ambito del DDL Bilancio per il 2027 ha reso strutturale l’esenzione dalla tassa automobilistica per i veicoli fino a 80 kW e per i motocicli.

Chi sta scegliendo un’auto nuova e vuole sapere chi potrà beneficiare dell’esenzione dal bollo nel 2027 deve partire dagli 80 kW, circa 109 CV. È la soglia fissata per le autovetture dal decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162. A rientrare possono essere citycar, utilitarie, crossover e anche alcune ibride con una potenza complessiva ben superiore a quella cifra (su questa tipologia di motore si conta solo la potenza del motore termico).

Esenzione bollo auto 2027: chi deve ancora pagare entro dicembre 2026

Abbiamo selezionato 50 versioni di auto nuove presenti nelle gamme italiane consultate: 20 modelli a benzina, 20 ibridi, 6 diesel e 4 benzina/GPL. Uno stesso modello può comparire in più gruppi con motorizzazioni diverse. I collegamenti sui nomi rimandano, quando disponibili, ai nostri articoli dedicati alle vetture.

Il beneficio riguarda le persone fisiche tenute al pagamento della tassa per un’autovettura regolarmente assicurata, alimentata a benzina o gasolio anche in combinazione con un’altra fonte di propulsione. Il limite comprende le auto da esattamente 80 kW. L’agevolazione spetta per un solo veicolo: fra più autovetture ammissibili viene individuata quella meno potente e, a parità di potenza, quella con il bollo meno elevato.

La misura riguarda i versamenti con termine ordinario di pagamento compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. Per le Regioni a statuto speciale e le Province autonome sono previsti accordi con le singole amministrazioni. Il decreto è in vigore e soggetto alla conversione in legge: eventuali modifiche e indicazioni applicative andranno considerate prima della scadenza.

Le tabelle identificano la motorizzazione selezionata, senza estendere il beneficio all’intera gamma. Il dato da controllare sul Documento unico o sulla carta di circolazione è la voce P.2, espressa in kW. Per le ibride occorre distinguere la potenza del motore termico, rilevante nel calcolo ordinario del bollo, da quella complessiva del sistema.

Bollo auto già pagato nel 2026: si può chiedere il rimborso?

2. Benzina: 20 modelli tra citycar e crossover

La scelta fra le auto a benzina comprende sia le piccole cittadine sia modelli con più spazio per la famiglia. Il 1.0 da 95 CV permette di considerare vetture come Volkswagen Polo, Seat Ibiza e Škoda Fabia, ma anche crossover quali T-Cross, Taigo, Arona e Kamiq. Nelle versioni selezionate la potenza è di 70 kW.

Il tre cilindri turbo da 100 CV amplia invece la scelta fra le proposte di Fiat, Citroën, Opel, Peugeot e Lancia. Oltre alla Grande Panda e alla C3, ci sono Fiat 600, Citroën C3 Aircross, Opel Frontera e Lancia Ypsilon con il cambio manuale. Sono motorizzazioni da 74 kW: per ciascuna vettura va mantenuto il riferimento alla versione indicata, perché altre varianti possono superare la soglia.

Tra le alternative compatte troviamo poi Kia Picanto e Stonic, Hyundai i20 e Bayon. Per queste ultime due il riferimento a benzina è al 1.0 T-GDi da 90 CV della gamma MY26.

20 modelli nuovi a benzina e versioni selezionate
Modello Versione di riferimento Potenza (kW)
Volkswagen Polo 1.0 TSI 95 CV 70
Škoda Fabia 1.0 TSI 95 CV 70
Seat Ibiza 1.0 EcoTSI 95 CV 70
Seat Arona 1.0 TSI 95 CV 70
Škoda Kamiq 1.0 TSI 95 CV 70
Volkswagen T-Cross 1.0 TSI 95 CV 70
Volkswagen Taigo 1.0 TSI 95 CV 70
Dacia Sandero Streetway TCe 100 74
Fiat Grande Panda 1.2 Turbo 100 74
Fiat 600 1.2 Turbo 100 manuale 74
Citroën C3 Turbo 100 manuale 74
Citroën C3 Aircross Turbo 100 manuale 74
Opel Corsa 1.2 Turbo 100 manuale 74
Opel Frontera 1.2 Turbo 100 manuale 74
Peugeot 208 1.2 Turbo 100 manuale 74
Hyundai i20 1.0 T-GDi 90 CV MY26 66,2
Hyundai Bayon 1.0 T-GDi 90 CV MY26 66,2
Kia Picanto 1.0 68 CV 50
Kia Stonic 1.0 T-GDi 100 CV 73,6
Lancia Ypsilon 1.2 Turbo 100 manuale 74

3. Ibride: 20 modelli e la potenza del motore termico

È fra le ibride che la denominazione commerciale può trarre più facilmente in inganno. La Clio full hybrid E-Tech 160, per esempio, ha un motore termico da 80 kW e si colloca esattamente sulla soglia. La MG3 Hybrid+ dichiara 195 CV complessivi, ma il suo 1.5 a benzina eroga 75 kW. La potenza del sistema non va quindi utilizzata al posto del dato rilevante per il bollo.

La nostra selezione comprende sistemi ibridi a 12 e 48 volt e full hybrid. Per Fiat 600, Opel Corsa, Frontera, Peugeot 208 e Lancia Ypsilon abbiamo indicato le versioni da 110 CV complessivi con motore termico da 74 kW. Le varianti più potenti dello stesso modello richiedono una verifica separata.

Anche nella gamma Toyota è necessario precisare il motore: per Corolla, C-HR e Corolla Cross il riferimento è al 1.8 Hybrid 140, con unità termica da 72 kW. La tabella riporta per tutte le ibride la potenza del solo propulsore a benzina, così da rendere immediato il confronto con gli 80 kW.

20 modelli nuovi ibridi e versioni selezionate
Modello Versione di riferimento Motore termico (kW)
Fiat Pandina 1.0 Hybrid 65 CV 48
Fiat 500 1.0 Hybrid 65 CV 48
Fiat Grande Panda Hybrid 110 74
Fiat 600 Hybrid 110 74
Citroën C3 Hybrid 110 74
Opel Corsa Hybrid 110 74
Opel Frontera Hybrid 110 74
Peugeot 208 Hybrid 110 74
Lancia Ypsilon Ibrida 110 74
Suzuki Swift 1.2 Hybrid 81 CV 59,6
Toyota Aygo X 1.5 Hybrid 115 68
Toyota Yaris 1.5 Hybrid 130 68
Toyota Yaris Cross 1.5 Hybrid 130 68
Toyota Corolla 1.8 Hybrid 140 72
Toyota C-HR 1.8 Hybrid 140 72
Toyota Corolla Cross 1.8 Hybrid 140 72
Honda Jazz 1.5 e:HEV 122 CV 79
Renault Clio Full hybrid E-Tech 160 80
MG3 Hybrid+ 75
MG ZS Hybrid+ 75

4. Diesel: 6 multispazio entro la soglia

Nel nuovo, la selezione diesel si concentra sui multispazio. Sono vetture pensate per chi cerca abitabilità, capacità di carico e un impiego familiare, con motorizzazioni di accesso che possono restare entro gli 80 kW.

Fiat Qubo L, Citroën Berlingo, Peugeot Rifter, Opel Combo e Toyota Proace City Verso propongono un 1.5 diesel da 100 CV, indicato nelle rispettive schede con 75 kW. Per Renault Kangoo la versione selezionata è la Blue dCi da 95 CV, pari a 70 kW.

Il riferimento è alle varianti immatricolate come autovetture M1. La presenza di furgoni con nomi e motori simili rende necessario leggere la categoria sul documento di circolazione: le versioni autocarro N1 non vanno assimilate automaticamente alle autovetture previste dalla norma.

6 modelli nuovi diesel e versioni selezionate
Modello Versione di riferimento Potenza (kW)
Fiat Qubo L 1.5 diesel 100 CV manuale 75
Citroën Berlingo 1.5 BlueHDi 100 manuale 75
Peugeot Rifter 1.5 BlueHDi 100 manuale 75
Opel Combo 1.5 diesel 100 CV manuale, versione autovettura 75
Toyota Proace City Verso 1.5 D-4D 100 manuale 75
Renault Kangoo 1.5 Blue dCi 95 70

5. GPL: 4 modelli nelle gamme attuali

Le bifuel benzina/GPL rispettano il requisito dell’alimentazione previsto dal decreto, che ammette benzina e gasolio anche in combinazione con altre fonti di propulsione. Per beneficiare dell’esenzione devono comunque soddisfare il limite di potenza e tutte le altre condizioni.

La selezione comprende Kia Picanto e Stonic, insieme a Hyundai i20 e Bayon nelle versioni GPL MY26. Per le due Hyundai il riferimento è al 1.0 T-GDi da 84 CV. La Stonic selezionata è invece la 1.0 T-GDi GPL da 94 CV e la Picanto la 1.0 GPL da 64 CV.

Per i modelli a doppia alimentazione occorre controllare i dati omologati del veicolo e i valori associati ai due carburanti. Le sigle commerciali non sostituiscono il dato in kW riportato sul documento di circolazione.

4 modelli nuovi benzina/GPL e versioni selezionate
Modello Versione di riferimento
Kia Picanto 1.0 GPL 64 CV
Kia Stonic 1.0 T-GDi GPL 94 CV
Hyundai i20 1.0 T-GDi GPL 84 CV MY26
Hyundai Bayon 1.0 T-GDi GPL 84 CV MY26

6. Che cosa controllare prima di acquistare e pagare

Prima di scegliere una vettura contando sull’esenzione, conviene far riportare nel preventivo la motorizzazione esatta e verificare i kW della versione ordinata. Il nome del modello e l’allestimento, da soli, possono non distinguere motori con potenze differenti. Per l’effettiva applicazione del beneficio occorre poi controllare la posizione della singola targa attraverso i servizi ACI disponibili o l’amministrazione tributaria competente.

La data del pagamento è decisiva. Un bollo con termine ordinario nel 2026 è dovuto per intero anche se copre alcuni mesi del 2027; rinviare il versamento non lo rende esente. La nuova misura, inoltre, non attribuisce automaticamente un rimborso proporzionale per i mesi del 2027 già compresi in un pagamento dovuto nel 2026.

Le auto esclusivamente elettriche seguono le proprie esenzioni e riduzioni. Per le versioni di questa selezione, invece, rispettare gli 80 kW è il requisito tecnico da cui partire: il riconoscimento dell’agevolazione dipende anche dal contribuente, dagli altri veicoli ammissibili e dalle disposizioni applicabili al momento del versamento.

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