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Milano Design Week 2026: il meglio dell’auto

di Emiliano Ragoni - 27/04/2026

Introduzione

Si è conclusa la Milano Design Week 2026 e ancora una volta il settore dell’auto ha rivendicato un ruolo da protagonista nella kermesse milanese. Dal Fuorisalone al Tortona District, da Palazzo Borromeo d’Adda al Superstudio Più. Sono tante le Case automobilistiche che hanno scelto Milano per lanciare nuovi modelli o per mostrarli la prima volta al pubblico italiano, raccontare il proprio processo creativo o semplicemente presidiare uno dei palcoscenici culturali più visibili al mondo. Il risultato è un panorama ricco e variegato, dove convivono anteprime, installazioni immersive, riflessioni sul futuro della mobilità e collaborazioni con il mondo dell’arte e del design. Di seguito il meglio di questa edizione, con i protagonisti in ordine alfabetico.

Audi: “Origin” e il debutto in Formula 1

Per il tredicesimo anno consecutivo, Audi conferma la propria presenza alla Design Week con un’installazione che porta la firma di Zaha Hadid Architects. Si chiama “Origin” (vedi foto sotto) ed è concepita come uno spazio di quiete e riflessione nel cuore caotico della manifestazione. All’interno dello stesso spazio, ospitato nel Portrait, convivono due oggetti ad alto valore simbolico: la monoposto dell’Audi Revolut F1 Team, che quest’anno ha debuttato nel Mondiale di Formula 1, e la nuova Audi RS 5, prima vettura plug-in della storia di Audi Sport.

A corredo dell’installazione, il talk “Alle origini della velocità” ha messo a confronto voci molto distanti tra loro per professione, ma accomunate da un rapporto quotidiano con la performance. Tra i protagonisti: Federica Brignone, campionessa olimpica nel supergigante e nello slalom gigante alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, Stefano Domenicali, Presidente e Ceo della Formula 1, passando per Rolf Michl di Audi Sport, il direttore di Zaha Hadid Architects Michele Pasca di Magliano e Nicola Vicino di Revolut Bank. Il filo conduttore, sintetizzato dalle parole del Managing Director Audi Italia Timm Barlet, è che «la performance non si improvvisa, si costruisce».

Cupra: tre location, un solo filo narrativo

Leggi l’articolo completo: Cupra alla Milano Design Week 2026

Cupra Milano Design Week 2026

Cupra ha scelto la MDW 2026 per uscire definitivamente dalla logica della presentazione di prodotto e misurarsi con un linguaggio più culturale e indissolubilmente legato al design e a tutta la sua poliedrica natura. Il format si articola in tre location distinte, tenute insieme dal progetto “Essere Progetto”.

In Piazza XXV Aprile la Cupra Design House è allestita interamente in nero, senza auto finite in mostra: solo materiali grezzi, prototipi e disegni di processo. Il concept “Beyond the Known” porta in primo piano la sperimentazione materica del team, con processi algoritmici e un uso ibrido dell’intelligenza artificiale che non serve a ottimizzare la produzione ma ad aprire possibilità estetiche nuove. Al Garage di Corso Como 1 è invece la Cupra Raval a fare da fulcro, con l’attenzione puntata sul reparto Colour & Trim. Una scelta non scontata, che rivendica alle superfici una dignità progettuale propria. Alla Garibaldi Gallery, infine, la mostra “Own the Wheel” raccoglie le opere di sette artisti europei, tra cui l’italiana Giulia Tavani con “Mask of Command”. Questi artisti hanno lavorato attorno al volante come oggetto simbolico, riflettendo sull’automazione crescente e sul senso del controllo. In abbinamento, il format “72 Ore” ha coinvolto gli studenti di RafflesMilano in un brief firmato Cupra, con risultati espositivamente convincenti.

Cupra Design House Milano Design Week 2026

Credit: Foto di Aurora Ragoni

Fiat: “Ciao futuro!” e le radici del design popolare

Leggi l’articolo completo: Fiat alla Milano Design Week

Olivier François e Giorgetto Giugiaro

Fiat ha scelto Magna Pars, nel cuore del Tortona District, per il progetto “Ciao futuro!“. Un percorso che mette in dialogo tre generazioni di designer attorno all’idea dell’auto come strumento di connessione sociale. Olivier François, Ceo di Fiat, ha presentato l’evento accanto al responsabile del Design François Leboine e a Giorgetto Giugiaro, evocando il principio cardine di Dante Giacosa — «l’utilità prima della sofisticazione» — come bussola ancora attuale.

Il percorso espositivo accompagna il visitatore dalle icone del passato, la storica 500 del 1957 (vedi foto sotto) e la Panda di Giugiaro (immagine sopra), fino alla Topolino Corallo e al debutto della Topolino Sport Edition, versione inedita pensata per le nuove generazioni. Protagonisti anche i giovani designer di IED Torino e ISIA Roma, con tre concept finalisti — Ippo, Lumo su misura e Fizz — che reinterpretano la citycar in chiave comunitaria, modulare e persino “lenta”. Completano il quadro tre nuove livree della Topolino firmate in collaborazione con Gallo, con il color corallo come elemento narrativo e cromatico dominante di questa edizione.

Fiat Ciao Futuro Milano Design Week

Geely: la E2 apre le danze in anteprima italiana

Leggi l’articolo completo: Geely apre la Milano Design Week con la nuova E2

Geely E2

È toccato a Geely alzare ufficialmente il sipario sull’Automotive della Design Week 2026, con un evento inaugurato il 18 aprile, due giorni prima dell’apertura ufficiale della manifestazione. La casa cinese, distribuita in Italia da Jameel Motors (leggi qui), ha scelto la cornice dell’Istituto dei Ciechi, in via Vivaio 7, per presentare in anteprima italiana la nuova E2, urban car elettrica da 410 cm di lunghezza con batteria da 39,4 kWh e autonomia dichiarata di circa 325 km nel ciclo WLTP.

La carrozzeria è caratterizzata da superfici fluide e continue, con un frontale ispirato al sorriso e fari led full-split a 78 sorgenti luminose. Il debutto è accompagnato da “Anima Mundi. A Visionary Impulse”, installazione spettacolare concepita dallo studio Dotdotdot per la Fondazione Istituto dei Ciechi; un microcosmo generativo e partecipativo che si trasforma grazie alla presenza dei visitatori, ispirato al cosiddetto Rinascimento Tecnologico di Geely. La E2 arriverà sul mercato nella seconda metà dell’anno.

Geely Anima Mundi installazione Milano Design Week

Hyundai: debutta la Ioniq 3, elettrica compatta per l’Europa

Leggi l’articolo completo: Hyundai Ioniq 3, la compatta elettrica coreana dallo stile grintoso

Hyundai Ioniq 3

Hyundai ha scelto la Design Week come palcoscenico coerente con il forte accento sul design per presentare la nuova Ioniq 3, hatchback elettrica compatta di 415 cm destinata al segmento B europeo. “Ioniq 3 rappresenta il primo dei tre modelli — uno con motore benzina e l’altro ibrido — che arriveranno a coprire il segmento B, molto richiesto in Europa e in particolare in Italia”, ha dichiarato Xavier Martinet, Presidente e Ceo di Hyundai Motor Europe.

Il linguaggio stilistico si chiama “Art of Steel”. Superfici pulite e volumi contenuti con un’impostazione quasi scultorea, frontale basso con quattro elementi led che richiamano la lettera “H” in codice Morse. Sotto il cofano, due versioni di batteria da 42,2 e 61 kWh, con autonomie WLTP rispettivamente superiori a 335 e 490 km. La ricarica DC porta dal 10 all’80% in circa 29 minuti, mentre l’AC arriva fino a 22 kW. A bordo debutta il sistema multimediale Pleos Connect su Android Automotive OS, con display fino a 14,6 pollici. I prezzi definitivi arriveranno tra giugno e luglio, ma la versione d’ingresso sarà sotto i 30.000 euro.

Hyundai Ioniq 3 design

Lamborghini: Urus SE “Tettonero”, la capsule in 630 esemplari

Leggi l’articolo completo: Lamborghini Urus SE “Tettonero”, la serie speciale alla MDW

Lamborghini Urus SE Tettonero

Lamborghini ha presentato la Urus SE “Tettonero” Capsule, serie limitata a 630 esemplari che porta alle estreme conseguenze il programma di personalizzazione Ad Personam sulla base ibrida plug-in da 800 Cv. Il sistema cromatico, costruito su sei tinte carrozzeria, sei livree esterne e un Nero Shiny che definisce tetto, montanti e dettagli aerodinamici, supera le 70 combinazioni possibili. Pinze freno in sei colori, cerchi da 21, 22 e 23 pollici e il logo “63” sulle portiere anteriori completano le variabili esterne, mentre l’abitacolo abbina la base Nero Ade a sei colori a contrasto e dodici varianti di ricami, con inserti in carbonio su plancia, tunnel e pannelli porta.

Il powertrain combina il V8 biturbo 4.0 litri con motore elettrico e batteria da 25,9 kWh per 800 Cv complessivi, 950 Nm, 0-100 in 3,4 secondi e oltre 60 km in modalità elettrica. Per Lamborghini la MDW è il contesto naturale per raccontare la personalizzazione come atto progettuale, non come optional.

Lamborghini Urus SE Tettonero dettaglio

Lexus: “Space” e la nuova frontiera del lusso sensoriale

Leggi l’articolo completo: Lexus “Space”: al Fuorisalone l’abitacolo diventa la nuova frontiera del lusso

Lexus LS Concept Space Milano Design Week

L’installazione di Lexus al Superstudio Più Daylight di viale Tortona è tra le più suggestive dell’intera Design Week. “Space” è un progetto di co-creazione che combina immagini a 360 gradi, suoni e luce, ispirato alla LS Concept presentata nel 2025. Un’ammiraglia in cui la “S” non sta più per “Sedan” ma per “Spazio”. «Le auto di lusso non saranno più definite solo dal tipo di carrozzeria, ma dal valore dello spazio al loro interno», ha spiegato Simon Humphries, chief branding officer di Toyota Motor Corporation.

Quattro i contributi dei talenti “Discover Together 2026”: Kyotaro Hayashi e Yumi Kurotani trasformano la luce in linguaggio emotivo con “Visible Invisible”; lo studio italiano Guardini Ciuffreda immagina uno spazio-abito in fibre ottiche con “Wearable Space”; il collettivo Random Studio crea un rifugio che reagisce al respiro con “A Moving Sanctuary”; infine “The Crafted Cosmos” porta l’artigianato tradizionale giapponese in una dimensione quasi cosmica. Il messaggio che arriva è chiaro: per Lexus il futuro dell’automobile si costruisce con silenzio, luce, materiali e percezioni, non con l’ostentazione.

Lexus Space installazione Milano Design Week

Mini e Paul Smith: “A Garden of Curiosity”

Nello storico Palazzo Borromeo d’Adda, Mini e Paul Smith hanno firmato “A Garden of Curiosity”, un’installazione immersiva che segna un nuovo capitolo in una collaborazione iniziata nel 1998. Il giardino accessibile da Via Manzoni 41 si articola in sentieri tra piante ed erbe, piattaforme aperte e installazioni cubiche, percorsi dall’iconica Paul Smith Signature Stripe come elemento ricorrente. La Colour Theory Room ospita una parete interattiva dove i visitatori possono comporre accostamenti cromatici, mentre la Listening Room offre registrazioni vocali di Sir Paul Smith sulla teoria del colore.

Al centro del progetto la nuova Mini Cooper Cabrio Paul Smith Edition (immagine sotto), con colorazione Nottingham Green sviluppata appositamente e finiture che richiamano il principio “classic with a twist”. In cortile, una rassegna storica della collaborazione: la Paul Smith 40th Anniversary Mini del 1999, con carrozzeria dipinta con 86 strisce in 26 colori, e la Mini Strip by Paul Smith del 2021, ridotta all’essenziale secondo il principio del “less is more”. «Sono felice di tornare in città con la mia nuova MINI», ha dichiarato Sir Paul Smith.

Toyota: Yaris Cross si rinnova nel segmento più conteso

Leggi l’articolo completo: Toyota Yaris Cross: alla Milano Design Week col nuovo muso e un solo motore

Toyota Yaris Cross 2026

Toyota ha scelto Milano non a caso per il restyling della Yaris Cross. Nell’area metropolitana milanese il brand giapponese ha raggiunto il 9% di share ed è leader nelle vendite davanti a tutti gli altri marchi, italiani e stranieri. La Yaris Cross rappresenta un terzo di tutte le vendite Toyota in Italia, in un segmento B-SUV che vale oltre un quarto delle immatricolazioni totali nel nostro Paese.

L’aggiornamento è mirato: nuova calandra a nido d’ape in tinta con la carrozzeria, proiettori con firma luminosa a “C” come sulla C-HR, e un nuovo colore esclusivo, il Precious Bronze, non disponibile su nessun altro modello Toyota. Scompare la motorizzazione da 116 Cv, rimane solo l’1.5 full hybrid da 130 Cv, scelta che segue le indicazioni della clientela, che in questa versione si concentrava nell’85% dei casi, con trasmissione CVT e trazione integrale disponibile a richiesta. Gli allestimenti sono quattro, da 24.950 a 32.100 euro in periodo di lancio. Le consegne partiranno da fine agosto.

Toyota Yaris Cross 2026 laterale

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