
Testo di Francesco Traino
Cupra Raval è la nuova compatta elettrica del marchio spagnolo. Prodotta sulla piattaforma MEB+ del Gruppo Volkswagen, ha una lunghezza di poco superiore ai 4 metri.
Compatta ma muscolosa. Cupra Raval si distingue per un design aggressivo e altamente riconoscibile. Il frontale a “muso di squalo”, i fari a matrice di led con firme luminose triangolari e le appendici aerodinamiche pronunciate le conferiscono un’impronta su strada da sportiva.

Le linee tese e le superfici scolpite lavorano anche in funzione dell’efficienza, così come le maniglie a scomparsa, i cerchi da 19 pollici con design “aerodinamico”, il diffusore posteriore e il leggero accenno di spoiler sul tetto. Immancabile, sui nuovi modelli del marchio, il fanale a led con logo in 3D integrato.
L’abitacolo di nuova Raval è un manifesto di sportività sostenibile. I sedili, super contenitivi e dal taglio racing, rappresentano uno dei punti di forza: sono rivestiti da un unico pezzo di tessuto completamente riciclato in house e personalizzabile secondo i gusti del cliente. Offrono un mix raro tra design, ergonomia e responsabilità ambientale.

Come per Born, arriva la strumentazione digitale con sistema Android OS, schermo da 12,9 pollici al centro della plancia e display frontale da 10,25. Dal sistema centrale è possibile accedere alle 15 regolazioni del DCC (l’assetto a controllo elettronico adattivo) e alle funzioni di illuminazione immersiva con proiezioni animate sui pannelli porta.

Notevole anche il lavoro svolto sull’impianto audio: il sistema Sennheiser a 12 altoparlanti viene calibrato in “camera del suono” sulla volumetria esatta dell’auto e regala una qualità sonora da vettura premium. Nonostante i 4 metri di lunghezza, lo spazio non manca: il bagagliaio da 441 litri, ai vertici della categoria, è dotato di un ampio doppiofondo che non fa sentire la mancanza del frunk anteriore.
Cupra Raval adotta la sola trazione anteriore ma punta forte sulla dinamica di guida. Il telaio ribassato e il sistema DCC adattivo, regolabile su 15 livelli di durezza e con taratura specifica per la top di gamma VZ, promettono un comportamento da vera sportiva tra le curve senza rinunciare al comfort necessario per muoversi in città. Il differenziale a controllo elettronico contribuisce a una guida precisa e coinvolgente.
Due i livelli di potenza per le vetture di lancio: 211 e 226 cv, erogati da un motore elettrico APP 290 di ultima generazione, particolarmente leggero e abbinato a un pacco batterie con tecnologia cell-to-pack integrato nella parte inferiore del telaio da 52 kWh, per ottimizzare il baricentro. La compatta spagnola accelera da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi, con particolare spunto fino ai 50 km/h, raggiunti in soli 3,1 secondi.

Tre le edizioni di lancio per l’Italia, tutte equipaggiate di serie con la batteria a celle unificate da 52 kWh, ricaricabile dal 10 all’80% in 24 minuti con potenza massima di 105 kW in corrente continua.
Il listino parte da poco meno di 30.000 euro per la Launch Edition, sale ai 34.000 euro della Launch Edition Plus, che include cerchi da 19”, parcheggio automatico, fari matrix led, top view camera e impianto audio Sennheiser, mentre per la top di gamma Launch Edition VZ da 226 cv si sfiorano i 40.000 euro. Quest’ultima punta alla massima performance e perde 50 km di autonomia (da 450 a 400 km dichiarati).
Per rendere il posizionamento ancora più competitivo, è prevista per l’estate una versione entry level da circa 26.000 euro.
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