
In occasione della Design Week di Milano, la Toyota ha presentato il restyling della Yaris Cross. Il secondo aggiornamento dalla nascita di questo modello di grande successo, risalente al 2021. Cambiano il frontale e rimane solo la “power unit” più potente.
Uno dei motivi che ha portato alla scelta del capoluogo lombardo per il vernissage del modello è il posizionamento del brand giapponese sul mercato locale: nell’area metropolitana milanese, infatti, la Toyota ha raggiunto il 9% di share ed è leader nelle vendite davanti a tutti gli altri marchi, italiani o stranieri che siano. E in questo contesto la Yaris Cross ha un peso determinante perché rappresenta un terzo di tutte le vendite Toyota in Italia. In termini assoluti, poi, tutti possono rendersi conto della portata di questo, dal momento che nel nostro Paese il segmento B-suv è il più importante, perché rappresenta oltre un quarto delle immatricolazioni totali.

E siccome “squadra che vince non si cambia”, la Yaris Cross è stata sottoposta a pochi interventi mirati. Il più visibile dall’esterno è la nuova calandra a nido d’ape e in tinta con la carrozzeria, realizzata in modo più semplice ed economico in un’unica stampata ma che, nel contempo, dà all’auto anche un aspetto più attuale. E nel caso dell’allestimento GR Sport la stessa trama è utilizzata anche per la presa d’aria sotto il paraurti. I proiettori a led, poi, hanno all’interno una firma luminosa a “C” come quelli della sorella maggiore C-HR.

Sono stati poi introdotti nuovi colori – tra questi il Precious Bronze delle nostre foto, che è dedicato, quindi non disponibile per nessun’altra Toyota – e, a partire dal secondo dei quattro livelli di allestimento disponibili, i sedili anteriori hanno una conformazione più anatomica e avvolgente, simile a quelli della GR Sport.

Inoltre sparisce la versione con la motorizzazione da 116 cv e resta solo quella da 130 cv introdotta nel 2024. Comunque si tratta sempre dell’efficientissimo 1500 full hybrid abbinato a una trasmissione automatica a variazione continua di rapporto. E, a richiesta, si può avere anche la trazione integrale ottenuta aggiungendo un motore elettrico tra le ruote posteriori. Un’aggiunta che, comunque, non innalza il valore di potenza massima effettivamente disponibile. Anche in questo caso la scelta di continuare solo con il motore più potente è stata suggerita dalle indicazioni della clientela, che ultimamente privilegiava questa unità nell’85% dei casi.
Gli allestimenti, come anticipato, sono quattro: base a 24.950 euro, Icon (il più richiesto da noi probabilmente) a 28.700 euro, Premium a 30.800 euro e GR Sport a 32.100 euro.

Si tratta comunque di prezzi legati al periodo di lancio, mentre quelli “pieni” sono rispettivamente di 26.900, 32.500, 35.450 e 36.750 euro. La trazione integrale, disponibile solo per Icon e Premium comporta un sovrapprezzo di 2500 euro.
Le consegne della Yaris Cross rinnovata cominceranno da fine agosto.
Bmw Serie 7 si aggiorna portando in dote più tecnologia, uno stile aggiornato e più autonomia sulla versione elettricaBmw Serie 7 si aggiorna portando in dote più tecnologia, uno stile...
Monopattini elettrici, slitta al 16 luglio 2026 l’obbligo di assicurazione Rc. Confermato invece al 17 maggio l'obbligo del targhino