
Hyundai presenta la nuova Ioniq 3 alla Milano Design Week, scegliendo una vetrina coerente con il forte focus sul design. È una hatchback elettrica compatta di 415 cm che punta a ritagliarsi spazio in uno dei segmenti più importanti per il mercato europeo.
Segmento nel quale la casa coreana punta a espandersi da qui al prossimo futuro con l’arrivo di altri due modelli: “Ioniq 3 rappresenta il primo dei tre modelli, uno con motore benzina e l’altro ibrido, che arriveranno a coprire il segmento B, molto richiesto in Europa e in particolare in Italia”, afferma Xavier Martinet, Presidente & Ceo di Hyundai Motor Europe.

Ioniq 3 introduce nel segmento B il nuovo linguaggio stilistico Hyundai, chiamato “Art of Steel”. L’idea è quella di lavorare su superfici pulite e volumi ridotti, con un’impostazione quasi scultorea che richiama la lavorazione dell’acciaio.

Il frontale è basso e filante, con uno sviluppo orizzontale dei gruppi ottici. Qui spiccano quattro elementi led centrali, anteriori e posteriori, che richiamano la lettera “H” di Hyundai in codice Morse.
La linea resta alta per esigenze tecniche – vedi la batteria sotto il pianale – ma che viene “abbassata” visivamente. “Abbiamo lavorato su porte con pannelli più grandi e sul taglio della finestratura per far sembrare l’auto più bassa. In realtà non lo è, ma riesce a nascondere il pacco batterie e a mantenere un profilo efficace” spiega Nicola Danza, Exterior Design Manager di Hyundai Motor Europe.

Il tutto senza compromettere l’efficienza: il coefficiente aerodinamico è di 0,26. E i cerchi arrivano fino a 19 pollici, con una lavorazione del cerchio anche qui impronta alla resa aerodinamica.
Quindi l’abitacolo riesce a offrire spazio e comfort per cinque passeggeri, nonostante l’ingombro esterno contenuto. Il pavimento piatto migliora l’abitabilità nella seconda fila, mentre lo spazio per la testa resta adeguato anche per i più alti.

La versione N Line aggiunge un’impronta più sportiva nelle finiture, con sedili in tessuto e simil Alcantara e dettagli dedicati. Sedili anteriori che possono essere anche riscaldati e ventilati.

Sul fronte tecnologia debutta il sistema multimediale Pleos Connect basato su Android Automotive OS. Il display arriva fino a 14,6 pollici e permette di gestire tutte le funzioni dell’auto, affiancato da comandi fisici per le principali regolazioni. Non mancano navigatore, connettività wireless e la Digital Key 2 per utilizzare lo smartphone come chiave.

Il bagagliaio offre 441 litri complessivi, di cui 119 nel vano sotto il pianale, una soluzione pratica per organizzare meglio gli spazi.

La Ioniq 3 è costruita sulla piattaforma modulare E-GMP a 400 Volt del Gruppo Hyundai-Kia. La gamma prevede due batterie, da 42,2 kWh e 61 kWh, con autonomie dichiarate nel ciclo wltp rispettivamente di oltre 335 e oltre 490 km.
Sul fronte ricarica, in corrente continua è possibile passare dal 10 all’80% in circa 29 minuti, mentre in AC si arriva fino a 22 kW. Presente anche la funzione Vehicle-to-Load, che permette di alimentare dispositivi esterni utilizzando la batteria dell’auto.
La potenza massima raggiunge i 147 cv, con trazione anteriore e una velocità massima di 165 km/h.
Hyundai non ha ancora comunicato prezzi definitivi, ma arrivano già le prime indicazioni. “Daremo i dettagli tra giugno e luglio, ma la versione d’ingresso costerà meno di 30 mila euro” anticipa il Ceo di Hyundai Europe Martinet.
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