
L’avevamo toccata con mano in occasione del Salone di Parigi ad ottobre dell’anno scorso. Ora finalmente, al salone di Bruxelles, Renault ha svelato gli interni del prototipo della Twingo elettrica. Questo modello, che farà il suo debutto nel 2026, si inserisce nel progetto strategico “Renaulution” voluto dal CEO Luca De Meo per rilanciare il marchio attraverso una gamma di veicoli elettrici accessibili e dal forte legame estetico con il passato. Infatti la piccola Twingo (che ricorda molto la prima Twingo degli anni 90) condivide la medesima piattaforma AmpR small delle Renault 5 E Tech, eletta Auto dell’Anno 2025, e la Renault 4 E-Tech, che offre una mobilità elettrica a prezzi competitivi. La Twingo, fa sapere Renault, dovrebbe avere un prezzo di ingresso inferiore ai 20.000 euro.

Come la sua antenata degli anni 90, anche la nuova Twingo elettrica è progettata per ottimizzare, in dimensioni compatte, il massimo spazio a bordo. I sedili posteriori, scorrevoli e pieghevoli in due parti (50/50), offrono una flessibilità che consente di ampliare il bagagliaio o di trasportare oggetti voluminosi. La plancia, dal design sospeso e cilindrico, integra un display digitale da 7 pollici per il conducente e uno schermo centrale da 10,1 pollici dedicato all’infotainment e alla connettività.

I comandi principali, come le manopole per la climatizzazione (comandi fisici e non touch per fortuna!), sono disposti in modo intuitivo, mentre elementi come il pulsante rosso delle luci di emergenza richiamano l’iconico design della prima generazione. L’abitacolo offre numerose soluzioni pratiche, tra cui vani portaoggetti sotto la plancia e tra i sedili anteriori, poggiatesta magnetici per fissare dispositivi mobili e cinghie elastiche per contenere bottiglie d’acqua. Il pianale, realizzato in sughero, unisce resistenza e sostenibilità, mentre il tetto panoramico illumina l’interno, creando una sensazione di maggiore spazio e comfort.

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