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Cupra Terramar, sportivamente abitabile

di Cesare Cappa - 03/10/2024

Cupra Terramar, sportivamente abitabile

La famiglia si allarga non solo in termini di modelli, ma anche per dimensioni. A mettere un altro tassello all’interno della gamma Cupra è la nuova Terramar. 4.519 mm di lunghezza, 1.584 mm di altezza, 1.863 mm di larghezza e un passo di 2.681 m, queste le quote che la distinguono. Una vettura che non mette al bando la tradizione e si accompagna ovviamente all’elettrificazione. Per la scelta, per quanto limitata a tre motorizzazioni, dovrebbe mettere tutti d’accordo.

Cupra Terramar, spaziosa più che mai

Se il paragone è casalingo, sono bastati appena cinque centimetri di lunghezza in più rispetto alla Formentor per amplificare di molto lo spazio a bordo. Punto di forza è la disponibilità di centimetri in senso longitudinale, soprattutto per le gambe dei passeggeri posteriori.

Cupra Terramar, sportivamente abitabile

Il bagagliaio non è da primato, pur considerando la disponibilità della seduta posteriore scorrevole. I modelli non plug-in mettono sul piatto 508 litri, che arrivano a 642 facendo scorrere il divano. Quella alla spina parte da 400 litri, per arrivare a 490 nella medesima situazione.

Bene la scenografia di bordo, che ricalca quella del Gruppo. Cambiano i loghi, ma lo stile è palesemente quello, almeno per quanto concerne gli elementi che danno accesso alle informazioni e al divertimento. Quindi quadro strumenti digitale (10.25″) e display touch al centro della plancia (12,9″). Opinioni a parte, il sistema operativo ha reso la maggior parte delle operazioni decisamente più semplici ed immediate. Difficile perdersi tra i meandri dell’infotainment Cupra.

Motori, non solo elettrificazione

La strada dove andare a parare è nota tutti, anche ai meno avvezzi all’universo automotive. L’assenza del diesel si fa sentire, però l’elettrificazione lascia spazio a motorizzazioni di stampo tradizionalista. Infatti ad alimentare il picco di sportività ci pensa l’inesauribile 2.0 TSI. Disponibile in “edizione” da 204 cavalli e in quella VZ (si legge Veloz da 265 cv) non mostra i segni dell’elettrificazione. Piuttosto è abbinato, in entrambi i livelli di potenza, sia alla trazione integrale 4Drive, sia al cambio doppia frizione DSG a sette rapporti. Al momento la variante meno potente non è presente a listino.

Il primo step elettrificato passa sotto il segno del mild-hybrid a 48 volt. La cubatura scende a quota 1,5 litri, mentre la dicitura è 1.5 Hybrid. La potenza è di “soli” 150 cavalli, ma questa rappresenta probabilmente la scelta più adatta a chi vuole approcciarsi alla nuova Terramar. Tale motorizzazione è disponibile soltanto in abbinamento al cambio DSG a 7 rapporti.

Ma se l’elettrificazione è il vostro pane, allora non poteva mancare la variante ibrida plug-in. La base termica sia realizza sempre grazie all’unità da 1,5 litri turbo benzina di cui sopra. Mentre la componente elettrica, oltre al propulsore dedicato, può contare sulla presenza di un pacco batteria dalla generosa capacità: 19,7 kWh. Che si dovrebbero tradurre in circa 100 km di autonomia nel solo modo di guida elettrico. Il cambio DSG è sei rapporti, e la ricarica annovera pure quella rapida (fino a 50 kW nelle colonnine in corrente continua, 11 kW in quelle alternata). Due i livelli di potenza della 1.5 e-Hybrid: 204 e 272 cv. A listino attualmente è disponibile solo la seconda variante.

Cupra Terramar, la prova su strada

Puramente termica, mediamente ibrida o alla spina, la nuova Cupra Terramar pesa poco più di un centinaio di chili rispetto alla più piccola Formentor. E siccome è sempre facile abusare del termine sportivo, è giusto chiare che il nuovo Sport Utility spagnolo (sebbene sia prodotto in Ungheria nello stabilimento di Gyor di Audi) si classifichi meglio come brillante. Significa che il ritmo che si può tenere su strada è tale da potersi considerare vivace. Ma se si forza troppo la mano, peso e baricentro nuocciono al piacere di guida. Divertirsi si, ma senza esagerare.

Punto di forza lo sterzo, relativamente preciso per la tipologia di vettura. Meno brillante il cambio. Il DSG è sempre rapido ma, soprattutto sulla plug-in, non è sufficientemente reattivo nelle fasi di scalata. Ci può stare che preferisca privilegiare la frenata rigenerativa, ma quando passi al modo manuale è come schiacciare a vuoto. Non è un difetto, ma un limite se quell’idea di sportività vi rimesta fissa in testa. Di contro il comfort è da vera ammiraglia e in linea di massima la Terramar è una vettura piacevole nel suo complesso.

I prezzi

Se la vettura vi ha incuriosito, il configuratore è già disponibile sul sito ufficiale Cupra. Il prezzo di partenza di 42.250 euro si riferisce alla versione mild-hybrid da 150 cavalli. Le versioni più potenti, termica ed ibrida plug-in, sono disponibili nell’allestimento VZ. In questo caso i prezzi sono rispettivamente pari a 53.700 euro e 56.250 euro. A listino anche la speciale versione Terramar America’s Cup Limited Edition, offerta sia con la motorizzazione 2.0 TSI che con quella 1.5 e-Hybrid. La prima ha un prezzo di 57.000 euro tondi tondi, la seconda di 59.550.

 

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