
Waymo, pioniere della guida autonoma, ha svelato la sua sesta generazione di sistema di guida autonoma, un’innovazione che promette di portare la tecnologia un passo più vicino alla realtà. Questo nuovo sistema è progettato per essere più intelligente, più economico e soprattutto più versatile, garantendo una maggiore sicurezza e la capacità di affrontare ambienti ancora più complessi.
Uno degli aspetti più significativi di questa nuova generazione è la capacità di operare in condizioni climatiche avverse. Grazie a un sofisticato sistema di pulizia dei sensori e a un software in grado di adattarsi a diverse condizioni ambientali, i veicoli Waymo possono ora affrontare con sicurezza anche la neve e il ghiaccio, un ostacolo che finora ha limitato la diffusione della guida autonoma.
La nuova suite di sensori, composta da 13 telecamere, 6 radar, 4 lidar e diversi microfoni, offre una percezione dell’ambiente circostante senza precedenti. Inoltre, l’utilizzo di algoritmi di apprendimento automatico sempre più sofisticati permette ai veicoli di interpretare i dati raccolti dai sensori in modo più accurato e rapido.
Un altro elemento chiave di questa nuova generazione è la riduzione del numero di sensori. Pur mantenendo prestazioni elevate, Waymo è riuscita a semplificare il sistema, riducendo i costi e aumentando l’affidabilità. Questo risultato è stato ottenuto grazie a un miglioramento della risoluzione delle telecamere e a un aumento della portata dei lidar.
Waymo ha dichiarato che il nuovo sistema è in grado di fornire una copertura visiva completa attorno al veicolo, con la capacità di rilevare oggetti fino a 500 metri di distanza. Nonostante il recente annuncio, il nuovo sistema ha già dimostrato la sua affidabilità percorrendo migliaia di chilometri in test su strada e milioni di chilometri in simulazioni virtuali.
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