Condividi con:

Lunga vita alle auto a Gpl, anche grazie al retrofit

di Emiliano Ragoni - 30/01/2026

Il mercato dell'usato italiano continua a crescere

1. Il ritorno degli incentivi al retrofit a gas

Le auto a Gpl possono contribuire a ridurre le emissioni di CO2? Sì, secondo l’associazione di categoria Assoliquidi, che ha commentato positivamente la recente apertura del Ministro Urso durante il Tavolo Automotive sulla ripresa degli incentivi al retrofit a gas.

Secondo quanto riportato dall’associazione, presente al Tavolo, si tratta di una misura attesa da consumatori e industria di distribuzione e componentistica. Questa disposizione potrebbe essere operativa già dai primi mesi del 2026 con estensione a:

  • Veicoli Euro 3.
  • Veicoli intestati a persone giuridiche.

2. Il dubbio dell’Europa e la neutralità tecnologica

L’associazione ribadisce la necessità in sede UE di far prevalere la neutralità tecnologica e il ruolo dei biocarburanti. Questi ultimi e, in modo specifico, i gas liquefatti Gpl e Gnl, secondo Assoliquidi, sono soluzioni pronte e già in grado di ridurre le emissioni di CO₂ e gli inquinanti locali nel trasporto leggero e pesante.

La possibilità di trasformare a gas un’auto circolante garantisce anche automobilisti e famiglie che non possono permettersi l’acquisto di una nuova auto.

3. Le proposte di Assogasliquidi per i veicoli leggeri

Ecco i punti chiave delle proposte avanzate dall’associazione:

  • Target realistici: rivedere gli obiettivi di riduzione emissioni al -75% per il 2035 (invece del 100%).
  • Riconoscimento immediato: validare subito i carburanti conformi alla direttiva Red (Renewable Energy Directive).
  • Carbon Correction Factor (CCF): introdurre un meccanismo che calcoli le emissioni reali considerando l’intero ciclo di vita del carburante.
  • Nuova categoria “Carbon Neutral”: considerare i veicoli alimentati con carbon neutral fuels come veicoli a zero emissioni.
  • Revisione biennale: monitorare l’andamento del regolamento ogni due anni.

4. Un Fondo Nazionale per i Bio-Gas

In conclusione, Assogasliquidi sottolinea l’urgenza di istituire un Fondo nazionale dedicato allo sviluppo dei gas liquefatti bio e rinnovabili (bioGPL, bioGNL, Dme rinnovabile).

Questo strumento è indispensabile per raggiungere gli obiettivi del PNIEC (Piano Nazionale Integrato Energia e Clima) e della Red III, garantendo al settore dei trasporti un mix energetico a impatto carbonico sempre più ridotto.

5. Una soluzione perfetta per l’Italia?

In Italia come sappiamo il parco auto è vecchio (l’età media delle automobili italiane è di 13 anni), con tante vetture ancora circolanti che sono altamente inquinanti. La possibilità di disporre di incentivi per “aggiornare” la propria vettura e renderla meno inquinante rappresenta una soluzione, seppure parziale, per abbassare l’impronta di carbonio.

Nel nostro paese il Gpl è particolarmente apprezzato: il successo della Dacia Sandero parla chiaro (la seconda auto più venduta nel 2025), visto che è scelta nella versione Gpl dalla maggior parte degli acquirenti.

Potrebbe interessarti

Sette mesi d’auto in Italia: Fiat Panda regina, ma il mercato cambia volto

Le immatricolazioni crescono dell’8,9%. Le ibride conquistano metà del mercato, elettriche e plug-in accelerano e i suv rappresentano ormai quasi due auto su tre

di Emiliano Ragoni - 05/08/2026

Ferrari Amalfi Spider: col tetto aperto, l’esperienza vale doppio

Il V8 biturbo da 640 CV, la precisione della coupé e il coinvolgimento della guida a cielo aperto: la Ferrari Amalfi Spider rende ogni accelerazione ancora più intensa

di Redazione - 05/08/2026

Podcast

in collaborazione con Aci Radio

Il Punto di Pierluigi Bonora

Il Direttore di ACI Radio Pierluigi Bonora fa il punto sul fatto più rilevante della giornata offrendo spunti di riflessione per una corretta informazione.

l'Automobile su Instagram