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Stellantis: Mirafiori tra stop e sprint

di Redazione - 12/09/2024

Stellantis: Mirafiori tra stop e sprint

Il futuro di Mirafiori è segnato da una profonda dualità. Da un lato, il reparto eDct, cuore pulsante della produzione di trasmissioni elettrificate, vive un momento di grande fermento. L’accordo siglato con la Uilm per aumentare i turni settimanali e il trasferimento di personale dalle Carrozzerie testimoniano l’importanza strategica di questa divisione nel piano di elettrificazione di Stellantis.

Dall’altro lato, le Carrozzerie affrontano un periodo di grande incertezza. La scarsa domanda di Fiat 500e ha costretto l’azienda a valutare fermi produttivi prolungati, fino a un mese intero. La prospettiva di settimane lavorative ridotte al minimo e il timore di ulteriori ricorsi alla cassa integrazione gettano un’ombra sulla vita di migliaia di lavoratori.

E Maserati “muta”

A rendere ancora più complessa la situazione, si aggiunge la vicenda degli sconti riservati ai dipendenti Maserati, anche a quelli in cassa integrazione. Questa iniziativa, comunicata tramite email interna, ha innescato un acceso dibattito all’interno dell’azienda e tra i sindacati, alimentando un senso di frustrazione e ingiustizia.

Stellantis ha tentato di placare le polemiche, sottolineando che l’iniziativa è nata da una richiesta degli stessi dipendenti Maserati e che si inserisce in un più ampio programma di incentivi. Tuttavia, le giustificazioni dell’azienda non sembrano aver convinto i lavoratori, che vedono in questa iniziativa un ulteriore elemento di divisione all’interno del gruppo.

L’incontro di oggi tra Stellantis e i sindacati si preannuncia decisivo per il futuro di Mirafiori. I lavoratori chiedono certezze sulla produzione e misure concrete per affrontare la crisi. Nel frattempo, la vicenda degli sconti Maserati continua a far discutere, ponendo l’accento sulle profonde disuguaglianze che attraversano il mondo dell’auto.

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