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Formula 1, Gp Stati Uniti 2026: Antonelli stravince, ma la festa è rimandata

di Emiliano Ragoni - 26/10/2026

1. Vittoria con il titolo in sospeso

Andrea Kimi Antonelli vince il Gran Premio degli Stati Uniti e mette un’altra e definitiva ipoteca sul Mondiale 2026. Il bolognese della Mercedes, scattato dalla pole, ha controllato i 56 giri del Circuit of the Americas con una strategia a una sola sosta, precedendo di oltre 13 secondi l’ottima Ferrari di Charles Leclerc e di 17″485 la Red Bull di Max Verstappen. È la nona vittoria stagionale, ma non ancora quella del titolo. L’ottavo posto del compagno di squadra George Russell e il quarto di Lewis Hamilton rinviano la festa iridata di una settimana.

Molto bene la Ferrari, che con Leclerc, protagonista di una seconda parte della gara molto solida, riesce a portarsi a casa il secondo posto. Peccato solo per la quarta posizione di Hamilton, che non gli consente di scavalcare Russell e prendersi il secondo posto nella classifica del mondiale piloti: 242 contro i 241 del ferrarista.

“Un podio fantastico, a forti tinte tricolore. Un risultato eccezionale che conferma come l’attuale stagione sia caratterizzata da un immenso Kimi Antonelli assoluto protagonista e una Ferrari ritrovata, che regala soddisfazioni ai tifosi del Cavallino”.

Così Geronimo La Russa, presidente dell’ACI, la Federazione sportiva dell’automobilismo, dopo il Gran Premio di Austin.

“E adesso – aggiunge Geronimo La Russa – prepariamoci alla settimana che ci porterà in Messico con la consapevolezza che il sogno di vedere un pilota italiano tornare campione del mondo è sempre più vicino”.

2. Il via e la penalità di Russell

Al via Antonelli mantiene il comando alla prima curva. Alle sue spalle Leclerc infila Verstappen, che però si riprende la seconda posizione prima della fine del primo giro. Il leader allunga subito di circa due secondi e mezzo, mentre la gara di Russell si complica presto: i commissari gli infliggono 5 secondi di penalità per un vantaggio ottenuto con una traiettoria irregolare.

3. La strategia a una sosta

La corsa si decide sulle gomme. Tra i primi sei della griglia, solo Antonelli e Russell partono con le medie, contro le soft di Red Bull e Ferrari. Verstappen anticipa la sosta al 14° giro, seguito da Hamilton e Leclerc; Antonelli invece allunga il primo stint e rientra solo al 24° passaggio. Monta la dura, che lo porterà fino al traguardo, e torna in pista davanti a Hamilton ma alle spalle di Verstappen e Leclerc, entrambi impegnati in una strategia a due soste.

4. Il sorpasso decisivo e la rimonta Ferrari

Il momento chiave arriva al 32° giro. Verstappen rientra per il secondo cambio gomme e Antonelli, già incollato alla Ferrari, sorpassa Leclerc e riprende la testa della corsa. Da lì il copione non cambia più, con il vantaggio che sale oltre i 15 secondi senza che il leader vada mai in affanno.

Con gomme fresche dopo il secondo pit stop, Verstappen e le Ferrari risalgono su Lando Norris, rimasto su una sola sosta. L’olandese passa la McLaren al 47° giro, Leclerc lo imita al passaggio successivo e al 49° giro, grazie a un passo decisamente migliore, beffa anche la Red Bull. Hamilton, dopo aver superato Isack Hadjar, ha la meglio su Norris al 51° giro.

La Cadillac di Valtteri Bottas, ferma a bordo pista, provoca la Virtual Safety Car fino a due giri dal termine. Alla ripartenza le posizioni non cambiano più. Leclerc porta la Ferrari sul secondo gradino del podio, Verstappen chiude terzo e Hamilton quarto, a poco più di un secondo dalla Red Bull. Norris è quinto davanti a Hadjar.

5. Mondiale, appuntamento in Messico

Il nodo resta il campionato. Per chiudere i conti in Texas, oltre alla vittoria, Antonelli aveva bisogno di un Russell nono o peggio e di un Hamilton non oltre il quinto posto. Nessuna delle due condizioni si è verificata. Russell, scivolato indietro dopo aver scontato la penalità al pit stop, ha chiuso ottavo alle spalle della McLaren di Oscar Piastri, mentre Hamilton è arrivato quarto.

Antonelli sale così a 365 punti, con 123 lunghezze su Russell e 124 su Hamilton quando ne restano 125 in palio. Il secondo match point arriva subito: GP del Messico, domenica 1° novembre.

6. L’ordine d’arrivo

La classifica finale del Gran Premio degli Stati Uniti 2026, con il distacco dal vincitore e il numero di soste ai box.

Pos. Pilota Scuderia Distacco Soste
1 Andrea Kimi Antonelli Mercedes Vincitore 1
2 Charles Leclerc Ferrari +13″078 2
3 Max Verstappen Red Bull +17″485 2
4 Lewis Hamilton Ferrari +18″515 2
5 Lando Norris McLaren +30″521 1
6 Isack Hadjar Red Bull +34″373 1
7 Oscar Piastri McLaren +52″674 1
8 George Russell Mercedes +54″303 1
9 Liam Lawson Racing Bulls +1’19″183 1
10 Pierre Gasly Alpine +1’27″516 1
11 Nico Hülkenberg Audi +1’34″945 1
12 Arvid Lindblad Racing Bulls +1 giro 2
13 Gabriel Bortoleto Audi +1 giro 2
14 Esteban Ocon Haas +1 giro 1
15 Lance Stroll Aston Martin +1 giro 2
16 Fernando Alonso Aston Martin +1 giro 2
17 Alexander Albon Williams +1 giro 2
18 Carlos Sainz Williams +1 giro 2
19 Sergio Pérez Cadillac +1 giro 1
Rit. Valtteri Bottas Cadillac Ritirato 1
Rit. Franco Colapinto Alpine Ritirato 2
Rit. Oliver Bearman Haas Ritirato 3

7. La classifica piloti

Dopo Austin Antonelli comanda con 365 punti. Alle sue spalle Russell è secondo a 123 lunghezze, mentre Hamilton sale al terzo posto a 124. Verstappen e Leclerc, con la vittoria del bolognese, sono ormai fuori dai giochi per il titolo.

Pos. Pilota Naz. Scuderia Punti
1 Andrea Kimi Antonelli ITA Mercedes 365
2 George Russell GBR Mercedes 242
3 Lewis Hamilton GBR Ferrari 241
4 Max Verstappen NED Red Bull 236
5 Charles Leclerc MON Ferrari 233
6 Lando Norris GBR McLaren 211
7 Oscar Piastri AUS McLaren 144
8 Isack Hadjar FRA Red Bull 105
9 Liam Lawson NZL Racing Bulls 77
10 Pierre Gasly FRA Alpine 42
11 Arvid Lindblad GBR Racing Bulls 38
12 Franco Colapinto ARG Alpine 27
13 Oliver Bearman GBR Haas 23
14 Nico Hülkenberg GER Audi 13
15 Gabriel Bortoleto BRA Audi 10
16 Esteban Ocon FRA Haas 7
17 Fernando Alonso ESP Aston Martin 7
18 Carlos Sainz ESP Williams 7
19 Alexander Albon THA Williams 5
20 Yuki Tsunoda JPN Racing Bulls 1
21 Lance Stroll CAN Aston Martin 0
22 Valtteri Bottas FIN Cadillac 0
23 Sergio Pérez MEX Cadillac 0

8. La classifica costruttori

Tra i costruttori la Mercedes sale a 607 punti, 133 in più della Ferrari. Per il terzo posto è parità assoluta: Red Bull e McLaren sono appaiate a quota 355.

Pos. Scuderia Punti
1 Mercedes 607
2 Ferrari 474
3 Red Bull 355
4 McLaren 355
5 Racing Bulls 102
6 Alpine 69
7 Haas 30
8 Audi 23
9 Williams 12
10 Aston Martin 7
11 Cadillac 0

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