Si è chiusa domenica 25 ottobre a Bologna l’edizione 2026 di Auto e Moto d’Epoca, che ha visto l’Automobile Club d’Italia e il Club ACI Storico tra i protagonisti della manifestazione. Il loro stand era dedicato ai 120 anni di Lancia, celebrati attraverso la storia del motorsport.
Nello spazio espositivo ACI – ACI Storico il pubblico ha potuto ammirare alcune delle vetture che hanno segnato la storia del marchio torinese nelle competizioni mondiali. Tra queste, la Lancia Stratos Alitalia e la Lancia Fulvia Coupé HF “14”, entrambe guidate da Sandro Munari, e la Lancia Delta Integrale “Safari” di Miki Biasion.
I vincitori del raduno Youngclassic e ACI Storico ad Auto e Moto d’Epoca 2026
«Anche questa edizione si è conclusa con un grande successo di pubblico – ha dichiarato il presidente di ACI e ACI Storico, Geronimo La Russa – che per il Club ACI Storico si inserisce in un percorso di crescita costante, con i soci aumentati di circa il 25% l’anno nell’ultimo biennio e il recente riconoscimento della personalità giuridica, segno di una realtà sempre più solida e strutturata».
«È un risultato che si riflette negli eventi e nel rapporto con gli appassionati – ha proseguito La Russa – e con questo spirito abbiamo celebrato, nel nostro stand, i 120 anni di Lancia, riportando sotto i loro occhi vetture che hanno fatto sognare generazioni e reso grande l’Italia e la nostra Federazione nel motorsport».
Ha aggiunto il vicepresidente del Club ACI Storico, Giovanni Battista Tombolato: «È un entusiasmo che conferma ancora una volta come il motorismo storico non guardi soltanto al passato, perché custodire e valorizzare questo patrimonio significa imparare a capire il presente e leggere il futuro».
«È proprio in questa prospettiva – ha concluso Tombolato – che abbiamo voluto assegnare il Premio d’Eccellenza ACI Storico all’ingegnere Giampaolo Dallara, che come pochi ha saputo fare della tradizione il fondamento dell’innovazione».
All’interno dello stand si sono alternati talk e iniziative di carattere culturale e sociale. Tra queste, l’anticipazione dei 100 anni della 1000 Miglia, che ricorreranno nel 2027, e la collaborazione con l’Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari, che con il progetto “Cuori & Motori” ha permesso ai visitatori di effettuare screening cardiologici gratuiti.
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