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Quanto di un’auto può avere una seconda vita?

di Redazione - 27/08/2024

Quanto di un'auto può avere una seconda vita?

Il settore automobilistico è tra quelli maggiormente coinvolti nella transizione verso un’economia circolare, in cui i materiali e i prodotti vengono riutilizzati e riciclati il più possibile. Ma quanta parte di un’automobile è effettivamente riciclabile? oggi oltre il 90% dei componenti di un veicolo a fine vita può essere recuperato.

L’Unione Europea ha stabilito normative stringenti per garantire che il riciclo e il recupero dei veicoli avvenga in modo efficiente e rispettoso dell’ambiente. La Direttiva 2000/53/CE sui veicoli fuori uso è il principale riferimento normativo in questo ambito. Questa direttiva stabilisce che almeno il 95% del peso di un veicolo deve essere riutilizzato o recuperato, con un minimo dell’85% da destinare al riciclo.

Le norme europee obbligano i produttori di automobili a progettare i veicoli tenendo conto della loro futura demolizione, facilitando il riciclo dei materiali.

Il processo di demolizione e recupero

Quando un’automobile arriva alla fine del suo ciclo di vita, il processo di demolizione e recupero inizia presso i centri di raccolta autorizzati. In questi centri, il veicolo viene prima depurato dei fluidi (come olio, carburante, liquido dei freni) e poi smontato. I componenti vengono separati per tipologia di materiale: metalli, plastica, vetro, gomma e altri materiali vengono raccolti e destinati a processi di riciclo specifici. Il processo di riciclo di un’auto è complesso e prevede diverse fasi:

  1. Smontaggio. L’auto viene smontata in modo da separare i diversi materiali.
  2. Trattamento. I materiali vengono trattati per rimuovere eventuali contaminanti.
  3. Riciclo. I materiali puliti vengono riciclati e reintrodotti nel ciclo produttivo.

Quali materiali si possono recuperare?

  • Metalli (o leghe di metallo). I metalli (e le sue leghe), come l’acciaio e l’alluminio, costituiscono una parte significativa del veicolo e sono tra i materiali più facilmente riciclabili. Dopo essere stati separati, vengono fusi e riutilizzati nella produzione di nuovi prodotti, inclusi nuovi veicoli.
  • Plastica. Le plastiche vengono selezionate e riciclate a seconda del tipo. Alcune plastiche, come il polipropilene usato nei paraurti, possono essere riciclate e riutilizzate per la produzione di nuovi componenti automobilistici.
  • Vetro e Gomma. Anche i vetri, come i parabrezza, e la gomma, principalmente proveniente dagli pneumatici, possono essere riciclati. Il vetro viene trattato e trasformato in nuovi prodotti, mentre la gomma può essere utilizzata per creare asfalti modificati o prodotti industriali.
  • Tessuti. I tessuti degli interni possono essere riciclati e utilizzati per creare nuovi materiali isolanti o imbottiture.
  • Fluidi. Oli, liquidi refrigeranti e altri fluidi vengono recuperati e smaltiti in modo sicuro.

Non è stata fatta menzione, avendo già dedicato un articolo a parte. Ma di questo processo virtuoso sono parte ovviamente anche le auto elettriche. I cui accumulatori seguono un processo di riciclo dedicato.

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