La Volkswagen ritorna a un punto fermo della propria storia: la Polo. Solo che questa volta l’utilitaria sarà 100% elettrica e, cosa inedita per la gamma ID., indosserà una denominazione già nota al pubblico. L’obiettivo della Casa è quello di trasferire sull’elettrico i valori che hanno contribuito a decretare il successo della “vecchia” Polo: facilità d’uso, funzionalità, qualità percepita e convenienza. Un’auto pensata per essere utilizzata tutti i giorni, soprattutto in città. La ID. Polo affiancherà il modello termico, che continuerà a essere venduto.
La produzione verrà avviata a Martorell, in Spagna, a partire dal 2026.
La ID. Polo sarà anche la prima Volkswagen del nuovo corso stilistico Pure Positive, impostato dal responsabile del design Andreas Mindt. Si caratterizza per linee più pulite, messaggio più “positivo” e un’impostazione da compatta moderna che punta a far percepire l’auto come più “grande” di quanto dicano le effettive misure. Osservando le immagini del prototipo camuffato si possono vedere le superfici levigate della carrozzeria, priva di vezzi stilistici. L’unica licenza dinamica è concessa per il piccolo alettone posto al di sopra del lunotto posteriore.
L’ID. Polo è lunga 405 cm, larga 181 cm e alta 153 cm, con un passo di 260 cm. Il volume del vano bagagli è cresciuto del 24% rispetto alla classica Polo: da 351 a 435 litri, fino a 1.243 litri abbattendo i sedili (contro 1.125).
Al debutto, previsto in primavera 2026, la ID.Polo sarà disponibile in tre step di potenza:
Sul fronte batterie, la strategia è “doppia”:
La base tecnica su cui poggi la ID.Polo è la MEB+, evoluzione dell’architettura elettrica MEB del Gruppo. La ID.Polo può contare su motori elettrici di nuova generazione più semplici ed efficienti. I progettisti hanno infatti ridotto peso, componenti e complessità, con il duplice scopo di ridurre i costi e avere maggiore abitabilità. Grazie ai moduli compatti della MEB+, l’abitacolo promette più agio, con +19 mm di lunghezza interna (soprattutto dietro) e miglioramenti anche in larghezza e altezza utile.
Le specifiche tecniche della ID.Polo prevedono:
Con la MEB+ arrivano anche sistemi di assistenza di nuova generazione. In evidenza un Travel Assist evoluto che include guida assistita laterale e longitudinale, cambio corsia assistito in autostrada e riconoscimento di semafori e stop.
Mentre la ID. Polo scalda i motori per il 2026, Volkswagen mette sul tavolo un traguardo già raggiunto: 500.000 consegne di vetture della famiglia ID. nel mondo da quando la ID.3 è arrivata ai clienti (settembre 2020). Un risultato che, nelle intenzioni del marchio, conferma la bontà della spinta elettrica nonostante una produzione ancora condizionata da approvvigionamenti difficili.
La Casa parla di un portafoglio ordini ancora robusto: circa 135.000 ID. in attesa di consegna (+65% rispetto al 2021). E ribadisce la rotta industriale:
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