Lo avevamo anticipato lo scorso 8 aprile: Stellantis era in trattative avanzate per sviluppare una suv elettrica a marchio Opel sulla tecnologia di Leapmotor. Oggi quella notizia viene ufficializzata in un comunicato stampa diffuso da Stellantis. Opel ha annunciato lo sviluppo di un C-suv elettrico, progettato e sviluppato internamente a Rüsselsheim, che verrà prodotto nello stabilimento di Figueruelas, a Saragozza, a partire dal 2028. Il nuovo modello si aggiungerà alla gamma attuale di suv composta da Grandland, Frontera e Mokka.
Il nuovo C-suv Opel utilizzerà l’architettura elettrica e la tecnologia delle batterie di Leapmotor, abbinati al design del costruttore tedesco, all’ingegneria del telaio, alla tecnologia di illuminazione e sedili e all’esperienza di bordo sviluppata a Rüsselsheim. Si tratta quindi di una perfetta crasi tra Germania e Cina. Il tempo di sviluppo previsto è inferiore a due anni, una tempistica possibile proprio grazie alla collaborazione con Leapmotor. L’azienda cinese strutturalmente sviluppa nuovi modelli in 14-18 mesi e produce internamente circa il 70% della componentistica. A Saragozza, il nuovo C-suv verrà prodotto su una nuova linea nello stesso stabilimento in cui dal 1982 viene assemblata l’Opel Corsa, dove è già previsto l’avvio della produzione della Leapmotor B10 nel 2026. «La partnership con Leapmotor dovrebbe consentire un tempo di sviluppo inferiore a due anni. Con questo, Opel sta pianificando un ulteriore passo importante nello sviluppo di veicoli elettrici all’avanguardia e accessibili per i nostri clienti», ha dichiarato il Ceo di Opel Florian Huettl.
L’annuncio del C-suv Opel si inserisce in un quadro più ampio di rafforzamento della collaborazione tra Stellantis e Leapmotor. I due Gruppi hanno comunicato oggi l’intenzione di espandere la joint venture Leapmotor International su più fronti. Sul piano degli acquisti, Stellantis e Leapmotor intendono sviluppare iniziative congiunte attraverso Lpmi per sfruttare l’ecosistema cinese dei veicoli a nuova energia, contenere i costi e accelerare l’uscita sul mercato dei nuovi modelli. Sul fronte produttivo, viene rafforzato anche il futuro dello stabilimento di Villaverde, a Madrid.
L’impianto, che cesserà di produrre la Citroën C4, potrebbe accogliere dalla prima metà del 2028 un nuovo modello Leapmotor destinato ai mercati europeo, mediorientale e africano. È allo studio anche il trasferimento della proprietà del sito alla controllata spagnola di Lpmi. Lpmi, ricordiamo, è la joint venture nata nell’ottobre 2023 con Stellantis al 51% e Leapmotor al 49%, che gestisce la distribuzione e la produzione dei modelli Leapmotor al di fuori della Cina. In Europa conta già oltre 850 punti vendita e ha superato le 40.000 consegne nel 2025. Tutti gli accordi definitivi sono ancora in fase di negoziazione e soggetti alle consuete approvazioni regolamentari.
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