La sesta generazione della Corsa, contraddistinta dalla lettera “F”, è stata presentata nel 2019, poco prima che la Opel introducesse il nuovo family feeling basato sulla calandra Vizor. Che ha debuttato poco dopo sulla Crossland, per essere poi estesa progressivamente agli altri modelli della gamma. Ma adesso, in occasione del restyling della mezza età, anche la Corsa F si adegua al criterio stilistico imperante adottando il nuovo muso, che comporta anche l’adozione di un paraurti anteriore più volitivo.
Tutto questo contribuisce a dare alla parte anteriore della Opel Corsa restyling una sensazione di maggiore larghezza e aumenta la presenza stradale della vettura. In più ci sono il logo con la denominazione del modello a tutta larghezza sul portellone e cerchi in lega di disegno diverso. Di serie o a richiesta, secondo l’allestimento, continuano ad essere offerti i proiettori anteriori a matrice di led che, però, diventano più efficaci perché ogni gruppo ottico passa da 8 a 14 moduli led.

All’interno la Opel Corsa restyling propone alcune novità che riguardano il sistema di infotainment, che adesso prevede anche la connessione wireless per Android Auto e Apple Car Play e una tecnologia rivista, basata sull’architettura Snapdragon. L’allestimento base ha la strumentazione analogica, che salendo di livello, diventa digitale (ma lo schermo rimane sempre un po’ essenziale) e fa il paio con il display da 10 pollici del sistema multimediale. Cambiano anche i rivestimenti, anche parzialmente in Alcantara.

Le consegne della Opel Corsa restyling inizieranno verso la fine dell’anno e la gamma iniziale prevede già qualche variazione nella gamma motori: spariscono il motore diesel (nella fattispecie il 1500 diesel da 100 cv) e il 1200 a benzina da 130 cv. Rimangono invece disponibili il 1200 da 75 cv con cambio a 5 marce e il 1200 da 100 cv con trasmissione manuale a 6 marce o automatica a 8 marce. Però raddoppia l’offerta elettrica, perché alla versione da 136 CV e 359 km di autonomia, già esistente, si affianca la nuova da 156 cve 402 km: un motore che sta progressivamente venendo esteso a molte gamme del gruppo Stellantis. Le batterie sono rispettivamente da 50 e 51 kWh.
La novità più importante, però, arriverà poco più avanti e, comunque, entro la fine del 2023. Si tratta del 1200 a benzina mild hybrid (il primo episodio della Opel in questo campo), disponibile con potenze di 100 o 136 cv e abbinato in entrambi i casi a un cambio automatico a doppia frizione a sei rapporti.
L’offerta di versioni rispetto alla famiglia è stata razionalizzata e si articola su tre allestimenti: “base”, GS e Ultimate. Il prezzo di ingresso, riferito alla “base” con il 1200 da 75 cv, è di 19.450 euro (800 in più rispetto all’entry level precedente). Le due elettriche costano 36.000 euro (136 cv) e 38.650 euro (156 cv).
Testo di Saverio Villa
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