Condividi con:

Formula 1 2026: il report dei test in Bahrain. Bene la Ferrari

di Emiliano Ragoni - 14/02/2026

1. Formula 1 2026, un primo assaggio

Dopo l’antipasto spagnolo di Barcellona, i motori della Formula 1 2026 sono tornati a rombare sul circuito di Sakhir per la prima, cruciale tranche di test pre-stagionali. In attesa della gara inaugurale di Melbourne prevista per l’8 marzo, i team hanno avuto a disposizione tre giornate per saggiare la bontà dei progetti 2026, confrontandosi con condizioni ambientali ben diverse rispetto al passato. A differenza dello scorso anno, questa sessione è stata caratterizzata da un caldo deciso, con temperature dell’aria oscillanti tra i 25°C e i 33°C e un asfalto che ha toccato punte di 44°C.

Per queste prime attività in pista, la Pirelli ha messo a disposizione esclusivamente le tre mescole più dure della gamma (C1, C2 e C3), ritenute le più idonee per l’abrasivo asfalto del Bahrain. Una scelta che ha permesso alle scuderie di lavorare sulla durata e sulla comprensione del degrado, percorrendo complessivamente ben 20.673 chilometri. Sebbene sia presto per stilare gerarchie definitive, la pista ha offerto indicazioni interessanti, con tre leader diversi in tre giorni e una sfida tecnica che vede i piloti ancora in fase di adattamento alla nuova erogazione della potenza. Positivo l’esordio della Ferrari.

Come si può vedere dalla grafica sotto, al termine dei tre giorni di test ad avere la meglio per quanto concerne la prestazione secca è stata la Mercedes, con Antonelli che ha fermato il cronometro a 1.33.669, davanti al suo compagno di squadra. Terzo posto per Hamilton che precede Leclerc. La Rossa nei tre giorni, dove complessivamente ha percorso un totale di 423 giri (2.291 km), non ha avuto alcun problema di affidabilità e Leclerc, al termine dei test ha dichiarato di avere delle buone sensazioni, anche se è presto per capire a che livello è la Ferrari rispetto ai competitori.

La sensazione è che Mercedes e McLaren siano una spanna avanti.

Si tornerà in pista la prossima settimana per la seconda e ultima sessione di test, in programma sempre sul circuito di Sakhir a partire da mercoledì.

1. Giorno 1: Norris e McLaren dettano il passo

La prima giornata, quella dell’11 febbraio, ha visto scendere in pista 18 piloti, inaugurando la stagione con un segnale forte da parte della McLaren. Lando Norris ha concluso il day-1 in vetta alla classifica dei tempi, fermando il cronometro sull’1:34.669.

Il dato che ha impressionato maggiormente non è stato solo il tempo in sé, ma la mescola utilizzata: l’inglese ha ottenuto la sua miglior prestazione con la gomma media C2, lasciandosi alle spalle rivali che hanno cercato il tempo con la più morbida C3.

  • Max Verstappen (Red Bull): staccato di soli 129 millesimi (su C3).
  • Charles Leclerc (Ferrari): terza piazza a +0.521s (su C3).

La giornata è stata dedicata prevalentemente all’accumulo di dati, con 6.183 km percorsi in totale. Da segnalare l’esordio della Cadillac, con Sergio Perez che ha lavorato sodo sulla distanza (30 giri con gomma dura).

2. Giorno 2: la risposta della Ferrari

Il secondo giorno (12 Febbraio) ha visto un cambio al vertice, con la Ferrari che ha alzato la voce. Charles Leclerc ha scalzato Norris, firmando il miglior tempo in 1:34.273 con mescola C3.

Leclerc, unico pilota della Rossa al volante della SF-26, ha coperto complessivamente la distanza di 142 giri (pari a 769 km). Nello specifico, Leclerc ha percorso 62 giri (336 km) al mattino e 80 (433 km) al pomeriggio.

Il monegasco ha abbassato di circa tre decimi il riferimento stabilito dalla McLaren il giorno precedente. Norris, scivolato in seconda posizione (+0.511s), ha continuato il suo lavoro specifico sulla C2, confermandosi però il riferimento assoluto della gomma dura C1 con un tempo di 1:35.795.

La gerarchia di utilizzo gomme è rimasta invariata: oltre la metà dei giri (52%) è stata coperta con la C3, confermando la tendenza dei team a cercare prestazione e grip su un tracciato “green”.

3. Giorno 3: Mercedes cala la doppietta

Il gran finale della prima settimana ha regalato il colpo di scena della Mercedes. Le Frecce d’Argento hanno monopolizzato la classifica tempi venerdì, con l’ormai ex rookie Kimi Antonelli capace di prendersi la scena.

Il giovane italiano ha fermato il cronometro su un impressionante 1:33.669, diventando l’unico insieme al compagno George Russell (secondo a 0,249s) a scendere sotto il muro dell’1:34 in questa tre giorni.

  • Lewis Hamilton (Ferrari): terzo posto (1:34.209), confermando l’equilibrio tra i top team.
  • Oscar Piastri (McLaren): quarto, concentrato sui long run (24 giri su C1).

4. Analisi tecnica e prospettive

Le nove vetture stanno riducendo il graining, ma presentano sfide inedite per i piloti. Su tutte, l’erogazione della potenza, con l’elettrico che tende a far slittare l’asse posteriore in uscita curva, surriscaldando la superficie della gomma. Mentre in frenata sono emersi alcuni casi di bloccaggio, segno che i piloti devono ancora calibrare il piede sul nuovo sistema, una delle tante novità di queste monoposto 2026.

Questa prima sessione va in archivio con oltre 20.000 km percorsi. I team avranno qualche giorno per analizzare la mole di dati raccolta prima di tornare in pista mercoledì prossimo, quando Pirelli metterà a disposizione l’intera gamma di mescole, dalla C1 alla C5.

Potrebbe interessarti

Waze

Waze si aggiorna con nuove funzioni per la sicurezza

Cinque nuove funzioni in arrivo su Waze: avvisi su irregolarità stradali, veicoli di emergenza, limiti di velocità e rotatorie, con percorsi sempre più personalizzati

di Redazione - 13/02/2026

Roma, Ztl a 1.000 euro per le auto elettriche e stop alle strisce blu gratis

Arriva la svolta nella gestione del traffico capitolino: l'assessore Patanè firma due direttive per decongestionare il Centro Storico. Le misure al vaglio della Giunta entro febbraio

di Emiliano Ragoni - 13/02/2026

Podcast

in collaborazione con Aci Radio

Il Punto di Pierluigi Bonora

Il Direttore di ACI Radio Pierluigi Bonora fa il punto sul fatto più rilevante della giornata offrendo spunti di riflessione per una corretta informazione.

l'Automobile su Instagram