
Nuovo giro nuova corsa. I crash test realizzati dall’ente Euro NCAP non si fermano mai. E ciclicamente nuovi veicoli passano sotto la lente d’ingrandimento dell’organizzazione europea. Per questa prima tornata del 2024 ad essere state analizzate sono state una vettura cinese e due giapponesi. Una sfida tutta asiatica, che mostra ancora una volta come la qualità dei prodotti cinesi sia assolutamente allineata ai competitor giapponesi e non solo. Protagoniste sono state la NIO EL6, la Toyota C-HR e Honda CR-V.
Il sistema di frenata automatica d’emergenza (AEB) si è comportato in modo efficace nelle collisioni contro altri veicoli e nella protezione degli utenti vulnerabili. La EL6 di NIO è un veicolo che offre una tecnologia di sostituzione delle batterie per ridurre l’ansia da autonomia.

Utilizza una telecamera, un radar e un lidar per rilevare le persone che lo circondano e per evitare o ridurre gli incidenti. Il risultato è da prima della classe: 5 stelle Euro NCAP.
L’Honda CR-V 2.0 Hybrid, raggiunge una valutazione di 4 stelle con l’equipaggiamento di base e di 5 stelle se dotata del pacchetto opzionale Honda Sensing 360. L’auto è dotata di una telecamera e di un singolo radar; il pacchetto sicurezza include radar angolari per migliorare le prestazioni del sistema avanzato di assistenza alla guida (ADAS).

Mentre la Toyota C-HR, modello arrivato alla seconda generazione e dotato di maggiore tecnologia e spazio, il sistema di frenata autonoma d’emergenza si è comportato particolarmente bene, ottenendo il massimo dei voti in quasi tutti i test. Il sistema di monitoraggio del conducente (di serie) è indiretto e si basa sugli input dello sterzo e sulla posizione della corsia per rilevare gli indicatori di guida sonnolenta. Ottiene una valutazione complessiva di cinque stelle.
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