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Cambio gomme 2026: dal 15 aprile si passa alle estive

di Emiliano Ragoni - 15/04/2026

Cambio gomme 2026: dal 15 aprile si passa alle estive – Indice dei contenuti –

Con l’arrivo della bella stagione torna il momento del cambio gomme. Dal 15 aprile è possibile montare gli pneumatici estivi, mentre il 15 maggio rappresenta il termine ultimo per mettersi in regola se si viaggia ancora con pneumatici invernali con codice di velocità inferiore a quello indicato sul libretto.

La normativa di riferimento è la circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 1049 del 17 gennaio 2014, che consente l’utilizzo di pneumatici invernali con indice di velocità più basso rispetto a quello omologato solo nel periodo compreso tra il 15 ottobre e il 15 maggio. Terminata questa finestra, dal 16 maggio la circolazione con gomme non conformi non è più consentita.

1. Cosa prevede la legge

Per essere in regola nella stagione calda, il veicolo deve montare pneumatici estivi con indice di velocità pari o superiore a quello riportato sulla carta di circolazione. In alternativa sono ammessi anche pneumatici quattro stagioni, purché rispettino le caratteristiche tecniche previste per quel mezzo.

L’indice di velocità è la lettera impressa sul fianco dello pneumatico e indica la velocità massima sopportabile in condizioni standard. La deroga per alcuni pneumatici invernali con codice inferiore vale solo nei mesi consentiti e non oltre la scadenza fissata dalla normativa.

Chi circola oltre il termine con pneumatici invernali non conformi rischia una sanzione amministrativa da 422 a 1.695 euro, oltre al possibile ritiro della carta di circolazione e agli ulteriori provvedimenti previsti dal Codice della Strada.

2. Estive o quattro stagioni

La scelta tra pneumatici estivi e quattro stagioni dipende dall’uso dell’auto, dal chilometraggio e dal clima abituale. Le gomme estive offrono in genere prestazioni migliori su asciutto e bagnato con temperature sopra i 7 gradi, oltre a una maggiore durata e a consumi più contenuti. Non bisogna infatti mai dimenticare che gli pneumatici sono l’unico contatto tra l’auto e l’asfalto, quindi, scegliere il momento giusto per il cambio non è una formalità, ma un atto di responsabilità verso sé stessi e gli altri.

Gli pneumatici quattro stagioni rappresentano una soluzione pratica per chi percorre pochi chilometri o vive in aree dal clima mite, perché evitano il doppio cambio annuale. In compenso, in estate possono offrire prestazioni inferiori rispetto alle estive, soprattutto in caso di uso intenso o temperature elevate.

“Con l’aumento delle temperature a tutti gli altri consigliamo di effettuare il cambio per una questione di sicurezza. Le gomme stagionali differiscono infatti per mescole e si adattano alle condizioni climatiche, determinando così una diversa aderenza all’asfalto. Con il caldo, gli pneumatici invernali si usurano prima, riducono le prestazioni e aumentano i consumi”, ha dichiarato Pietro Meda, Presidente di Automobile Club Milano. 

3. Checklist sicurezza

Il cambio gomme è anche il momento giusto per fare un controllo completo dello stato degli pneumatici. Prima di tornare su strada, conviene verificare che la misura, il codice di velocità e gli altri parametri siano coerenti con il libretto, così da evitare multe e problemi in caso di controllo.

Ecco una checklist pratica:

  • Controllare che gli pneumatici montati siano conformi al libretto, soprattutto per indice di velocità e omologazione.
  • Verificare il battistrada: il limite legale è di 1,6 mm, ma per mantenere un buon margine di sicurezza è opportuno sostituire le gomme prima, idealmente sotto i 3 mm.
  • Controllare la pressione a freddo almeno una volta al mese, perché una pressione errata incide su consumi, frenata e usura.
  • Ispezionare visivamente i fianchi per individuare tagli, crepe, bozzi o deformazioni.
  • Far controllare equilibratura e convergenza dopo il montaggio, per limitare vibrazioni e usura irregolare.
  • Verificare il corretto funzionamento del sistema TPMS, se presente, e l’eventuale kit di emergenza o ruota di scorta.

4. Etichetta europea

Un supporto utile nella scelta arriva anche dalla nuova etichetta europea degli pneumatici, introdotta dal Regolamento (UE) 2020/740. L’etichetta permette di confrontare i prodotti in base a tre parametri chiave: efficienza energetica, aderenza sul bagnato e rumorosità esterna.

Attraverso il QR code è inoltre possibile consultare la scheda tecnica ufficiale del prodotto nella banca dati EPREL, utile per verificare in modo trasparente le caratteristiche dichiarate dal costruttore.

5. Perché non aspettare

Aspettare l’ultimo giorno non conviene. Il cambio gomme non è solo una scadenza burocratica, ma un passaggio importante per la sicurezza. Con temperature più alte, gli pneumatici estivi offrono in generale una risposta migliore su strada, una frenata più efficace e un comportamento più prevedibile. Un controllo fatto in tempo riduce il rischio di sanzioni e migliora anche la qualità della guida, soprattutto nei viaggi lunghi o in autostrada.

“Il cambio stagionale è anche il momento ideale per controllare freni, ammortizzatori e convergenza. Automobile Club Milano ricorda che una corretta manutenzione riduce del 20 per cento il rischio di incidenti legati a problemi di tenuta.

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