
Dopo l’inaugurazione ufficiale di ieri, il Motor Valley Fest 2026 entra nel vivo con un programma che fino al 31 maggio porterà nella città emiliana oltre 200 speaker internazionali e più di 50 appuntamenti tra convegni, tavole rotonde, incontri B2B, mostre ed eventi aperti al pubblico.
L’ottava edizione della manifestazione conferma la propria vocazione internazionale, trasformando Modena in un laboratorio dedicato al futuro della mobilità, dell’innovazione tecnologica e della manifattura avanzata.
Il festival è stato inaugurato il 28 maggio con l’Opening Conference al Teatro Storchi, dedicata ai grandi temi che stanno ridefinendo il settore: intelligenza artificiale, transizione energetica, digitalizzazione e responsabilità dell’innovazione. A seguire, la tradizionale Motor Valley Top Table ha riunito i vertici di Dallara, Ducati, Ferrari, Lamborghini, Maserati e Pagani per un confronto sulle sfide dell’automotive globale. La giornata inaugurale si è conclusa con il tradizionale taglio del nastro nel Cortile d’Onore dell’Accademia Militare di Modena, alla presenza delle istituzioni e dei Ceo dei marchi simbolo della Motor Valley.
Tra le principali attrazioni dell’edizione 2026 c’è il Best of Motor Valley, visitabile fino al 31 maggio negli spazi dell’Accademia Militare. L’esposizione riunisce alcune delle vetture e delle moto più rappresentative dei marchi emiliano-romagnoli.
Tra i modelli esposti figurano la Ferrari Amalfi Spider, la Dallara Stradale, la Lamborghini Urus SE “Tettonero” Capsule, la Pagani Utopia Roadster e la Maserati MC Pura Cielo. Spazio anche alle Ducati più esclusive, con le 1199 Superleggera, 1299 Superleggera, Superleggera V4 e Superleggera V4 Centenario.
Accanto alle Case automobilistiche e motociclistiche sono presenti anche i principali autodromi della regione, da Imola a Misano, passando per Modena e Varano de’ Melegari, oltre a musei e collezioni storiche che raccontano la tradizione motoristica dell’Emilia-Romagna.

Uno dei temi centrali del Motor Valley Fest 2026 è il rapporto tra industria, innovazione e formazione. Oggi e domani il Teatro del Collegio San Carlo ospita i Talent Talk, incontri dedicati agli studenti e ai giovani professionisti con la partecipazione delle principali aziende del settore, tra cui Dallara, Ducati, Ferrari, Lamborghini e Pagani, insieme a realtà come HPE Group, Loccioni, Visa Cash App Racing Bulls, Accenture e MUNER.
Il festival affronta inoltre temi come software-defined vehicle, guida autonoma, intelligenza artificiale, venture capital, sostenibilità, supply chain e digitalizzazione industriale, confermandosi una piattaforma di confronto che va oltre il mondo dell’automobile e coinvolge l’intero ecosistema della mobilità.
Per tutta la durata della manifestazione Piazza Grande ospita anche i prototipi della Formula SAE, la competizione universitaria internazionale di design ingegneristico che porta a Modena 11 università italiane e 16 team impegnati nello sviluppo di soluzioni innovative.
A completare il programma ci sono mostre, experience diffuse, parate, raduni e aperture straordinarie dei musei del territorio, come il nuovo museo Maserati di proprietà Panini, trasformando ancora una volta Modena e la Motor Valley in un grande museo a cielo aperto dedicato ai motori, alla tecnologia e al design italiano.
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