La tanto discussa Ferrari Luce finisce all’asta. No, non stiamo scherzando, il primo esemplare dell’elettrica del Cavallino sarà in vendita sabato 15 agosto 2026 a Monterey, in California, come lotto 345 nell’ambito della Monterey Auction di RM Sotheby’s. Non ci sarà il prezzo di riserva.
L’esemplare in asta porta il numero di telaio ZFF21BUA8T0338000 ed è identificato da Ferrari come “Chassis 0”, il primo telaio di produzione dell’intero programma Luce. Secondo la stima della casa d’aste, il valore dell’auto supera 1,1 milioni di dollari. A rendere l’operazione particolare è la destinazione del ricavato: Ferrari lo devolverà per intero alla Ferrari Foundation, ente riconosciuto negli Stati Uniti come pubblica charity, per finanziare futuri progetti educativi.
La configurazione di questo esemplare è frutto del programma Ferrari Tailor Made, che permette di sviluppare un’auto insieme al Ferrari Design Studio come un progetto a sé stante. Il tema scelto per questa Luce è la luce stessa, interpretata attraverso il colore bianco e la sua capacità di modificare la percezione delle superfici.
La carrozzeria è verniciata con una finitura Madreperla Semi-Gloss messa a punto specificamente per questa vettura. Secondo Ferrari, il pigmento dedicato al programma Tailor Made genera riflessi che virano dal verde al violetto a seconda dell’intensità e dell’angolo della luce, mentre la finitura semi-lucida mantiene la profondità dell’effetto perlato bilanciando superfici lucide e opache, così da valorizzare le forme scolpite della carrozzeria. Ferrari sottolinea come la complessità di applicazione renda ogni esemplare diverso dagli altri nelle sue sfumature cromatiche.
All’interno, i sedili sono rivestiti in pelle metallizzata Le Mans nella tonalità Perla, un materiale specifico del programma Tailor Made ricavato da pellami svizzeri selezionati. Per la prima volta su questo modello, gli elementi secondari dell’abitacolo non sono neri ma Grigio Corvara, in continuità con il tema luminoso scelto per l’intero progetto. Lo stesso richiamo al bianco torna nei cerchi dedicati, nelle pinze freno realizzate su misura e nel logo Ferrari, qui montato su uno sfondo bianco ottico pensato appositamente per questa vettura.
Le offerte per questo lotto sono aperte a partecipanti di tutto il mondo, ma la vettura è realizzata secondo le specifiche tecniche statunitensi. Se ad aggiudicarsela sarà un acquirente non residente negli Stati Uniti, tutte le pratiche di esportazione, importazione e federalizzazione resteranno a suo carico, come precisato da RM Sotheby’s.
Dopo la vendita, l’auto farà ritorno a Maranello, motivo per cui la consegna definitiva è attualmente fissata al primo trimestre del 2027. Nel caso in cui l’offerta vincente arrivi da un residente statunitense, la consegna dovrà comunque passare da una concessionaria Ferrari autorizzata negli Stati Uniti.
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