![]()
Le auto elettriche in Europa nello scorso mese di febbraio hanno conosciuto una crescita.
Secondo i dati dell’ACEA, in un contesto di mercato contingente (963.540 nell’Europa “allargata” -EU+EFTA+TK-, con un calo del 3,1%, -3,4% nell’UE, con 853.670 unità), le vendite di auto a batteria hanno registrato un +23,7% nel mese (131.275 unità) e un più 28,4% nel bimestre gennaio-febbraio (255.489 unità).
La quota di mercato delle auto elettriche nei primi due mesi dell’anno è del 15,2%.
Prendendo in considerazione i dati dell’Unione Europea, nel segmento delle elettriche emerge con evidenza la nuova gerarchia tra i brand. La Tesla registra una flessione del 47,1% passando da 22.181 di febbraio ’24 a 11.743. La Casa americana vede il suo market share mensile passare dal 2,5 all’1,4%.
Approfittano del drastico calo della Tesla, la Volkswagen che, secondo i dati della Jato segna 19.565 EV, con un +180% nel mese di febbraio, BMW 13.475 auto e un +20%, e Audi, con 9.868 targhe e un +70%.
Secondo gli analisti, al netto delle posizioni divisorie che Musk ha assunto in politica e che hanno causato un drastico calo della sua popolarità con conseguenze diretta sulla Tesla, a pesare è anche il passaggio dalla vecchia alla nuova Model Y.

Sorprende positivamente la Renault, con 9.387 EV, e un più 96%. Osservando i modelli più venduti (vedi immagine sotto) nello scorso mese, a dominare la scena è sempre la Tesla Model Y, nonostante il calo del 56% con sole 8.790 unità immatricolate. Anche la Model 3 ha perso terreno (-14%).
A cogliere l’occasione del brusco calo della Tesla, sono stati anche i marchi cinesi: a febbraio hanno immatricolato 19.800 BEV contro i 15.700 della società americana. Spiccano BYD (+94%), Polestar (+84%) e Xpeng, con oltre 1.000 unità.

Gran parte del successo europeo della Renault è stato registrato nel segmento delle BEV, con 9.400 elettriche immatricolate a febbraio, in crescita del 96%. Il produttore francese è stato superato solo da Volkswagen, che ha registrato un aumento del 108% nelle vendite di EV.
Ottimo il successo della Renault 5 ha fatto segnare 5.659 unità.
![]()
L’operazione di Renault è stata accolta molto bene dal pubblico, dal punto di vista tecnico, contenutistico e commerciale. Al netto del ricorso alla nostalgia, che ha guidato gli strateghi francesi nella scelta del design e del nome, evocativi della celebre utilitaria lanciata nel 1972.
La Renault 5 E-Tech Electric, che può avere ha potenze di 95, 120 o 150 cv, parte da 25.000 euro. La lunghezza è di poco inferiore ai 4 metri e le autonomie dichiarate vanno da 300 a 410 km secondo la batteria, che può essere da 40 o 52 kWh.
Treni, aerei, bus, metro e porti: febbraio 2026 si preannuncia come uno dei mesi più difficili per la mobilità in Italia. Sono 26 gli scioperi proclamati
Secondo una recente indagine di Carfax, due italiani su tre temono di essere raggirati, con il 19% che ha subito una frode effettiva. Come fare per evitare truffe?