A Monza la Fisica adesso si studia anche al volante. Nella mattinata di venerdì 23 ottobre il Collegio Villoresi ha inaugurato la nuova Aula Immersiva STEM e ha dato il via a “Sim Racing at School”, l’iniziativa didattica che porta, per la prima volta in Italia, un simulatore di guida professionale all’interno delle lezioni di Matematica e Fisica della scuola secondaria di secondo grado.
Il progetto pilota è patrocinato da ACI, che ha scelto il Villoresi come prima scuola sperimentatrice di un modello destinato a essere messo a disposizione di tutti gli istituti italiani interessati ad adottarlo. Una scelta non casuale, visto che l’istituto si trova a pochi minuti d’auto dall’Autodromo di Monza.
L’inaugurazione, che ha segnato l’avvio ufficiale della sperimentazione, ha riunito studenti, docenti e rappresentanti delle istituzioni del motorsport e del territorio, tra cui Mario Isola, direttore generale di ACI Sport, e Alfredo Scala, direttore dell’Autodromo di Monza.
«Rendere concreta la teoria, creare competenze per il lavoro, promuovere educazione stradale, inclusione sociale e sostenibilità sono gli obiettivi del progetto e le ragioni fondamentali per le quali crediamo fermamente in un’iniziativa come il Sim Racing at School», ha dichiarato il presidente dell’ACI, Geronimo La Russa. «È molto più di un’aula con un simulatore. È un modo nuovo di fare scuola, che l’ACI intende mettere a disposizione di tutti gli istituti interessati».
Per La Russa la chiave sta nel linguaggio: «Parlare la lingua dei ragazzi significa coinvolgerli, interessarli e appassionarli a temi fondamentali per il loro futuro e per il futuro di una mobilità sempre più responsabile, sicura, inclusiva e sostenibile».
Il motorsport è per sua natura un terreno d’incontro tra meccanica, fisica e matematica, ed è da qui che parte il progetto. Per la dimostrazione “Sim Racing at School” ha utilizzato simulatori professionali – iRacing e Assetto Corsa – e i dati di telemetria che generano, trasformati in materiale didattico reale: gli studenti hanno verificato la teoria su dati concreti, prodotti dalle proprie sessioni al simulatore.
A ideare l’iniziativa è stato Danilo Piazza, preside della Secondaria di primo grado del Collegio Villoresi e membro della Commissione ACI Esport. Sul piano didattico, ha spiegato Piazza, «il progetto dimostra che è realmente possibile rendere concreti concetti di cinematica, dinamica, energia, funzioni, derivate e statistica; su quello metodologico, sviluppare pensiero critico e lavoro di squadra; sul piano motivazionale, sfruttare la passione dei ragazzi per il motorsport e le dinamiche della gamification, valorizzando il patrimonio motoristico di Monza, sede del Tempio della Velocità».
E lo sguardo è già avanti: «Siamo convinti che questo sia solo l’inizio di un lungo e proficuo percorso».
Il rettore dell’istituto, don Giorgio Greco, ha parlato di “umanesimo digitale”. «Anche attraverso questo progetto – ha aggiunto – prosegue il nostro percorso mirato a formare persone capaci di comprendere il significato dell’innovazione e a governare le tecnologie come servizio del bene sociale. La nostra coscienza, infatti, deve essere sempre al centro di ogni decisione dell’uomo».
A promuovere l’iniziativa sono il Collegio Villoresi di Monza, che ospita la sperimentazione; ACI, attraverso la Commissione ACI Esport, che offre al progetto una cornice sportiva ufficiale; e MTS – Motorsport Technical School di Lesmo, che formerà i docenti e offrirà stage agli studenti.
All’appuntamento sono intervenuti inoltre:
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