I numeri non dicono tutto, ma spiegano molto dei cambiamenti, in ogni settore. L’automotive è sicuramente tra quelli in cui nell’ultimo decennio c’è stata una rivoluzione, soprattutto nel campo delle alimentazioni. UNRAE ha stilato il consueto rapporto statistico annuale e ha analizzato, tra i molti aspetti, il mutamento delle quote di auto a benzina, diesel, ibride e via dicendo, mostrando certezze e sorprese. Dal 2016 al 2025 il peso di benzina e diesel si è ridotto, mentre le ibride sono decollate e le elettriche sono cresciute, pur con un andamento discontinuo. Vediamo l’analisi del decennio.
Come sono cambiate le quote delle alimentazioni nelle immatricolazioni italiane tra il 2016 e il 2025. Fonte: UNRAE, L’Auto 2025 – Sintesi statistica; dati al 30 aprile 2026. Le ibride HEV comprendono mild e full hybrid; la categoria plug-in include PHEV e REX.
Partiamo dalle auto a benzina. Negli ultimi dieci anni le immatricolazioni hanno raggiunto il punto più alto nel 2019, con 851.976 modelli venduti, in costante crescita dal 2016, primo anno della rilevazione. Con una quota di mercato del 44,44%, il dominio nel mercato italiano sembrava destinato a durare ancora parecchi anni. Ma a partire dal 2020 – l’anno peggiore della pandemia –, il numero di targhe ha iniziato ad imboccare una spirale negativa che ha portato, nonostante i buoni rialzi del 2023 e del 2024, a far registrare 371.985 modelli venduti nel 2025, con una quota di mercato che si è ridotta al 24,38%.
In questo calo prevedibile ma imponente, la cara vecchia Fiat Panda, nel periodo che va dal 2016 al 2025, è stata l’auto a benzina più venduta, con ben 485.797 immatricolazioni, un numero quasi doppio rispetto alla seconda in classifica, ossia la Citroën C3, a quota 244.787 nel decennio e prima tra le benzina nel 2025 con 31.596 unità. Nella classifica del decennio seguono Peugeot 208, Lancia Ypsilon e Volkswagen Polo.
Il diesel è l’alimentazione che ha perso più terreno nel decennio. Si è passati infatti dalle oltre un milione di unità immatricolate, per la precisione 1.040.567 modelli nel 2016 e 1.112.737 modelli nel 2017, alle sole 147.573 unità registrate nel 2025. La quota di mercato è così crollata dal 57% del 2016 al 9,67% del 2025.
Le più amate dagli italiani nell’ultimo decennio? La Fiat 500X con 210.605 unità. A seguire la Jeep Renegade, la VW Tiguan (regina nel 2025), la Fiat Tipo e la Renault Clio.
Le ibride sono le vere protagoniste degli ultimi dieci anni. A partire dal 2016, con le 37.253 unità, la crescita delle auto ibride non ha subito il contraccolpo della pandemia nel 2020, crescendo anno dopo anno fino ad arrivare alla cifra di 670.328 modelli immatricolati nel 2025. La quota di mercato è passata in questi dieci anni dal 2,04% al 43,94%.
Nello specifico il numero di auto che combinano un propulsore a benzina con un motore elettrico è passato da 36.852 unità del 2016 alle 590.150 del 2025, con una quota che è cresciuta dal 2,02% al 38,68%, mentre le auto che uniscono al motore elettrico un diesel sono aumentate dalle sole 401 unità del 2016 alle 79.585 unità del 2025, quindi quasi 200 volte tanto. In questo caso, la quota di mercato si è impennata in questi dieci anni dallo 0,02% al 5,22%. Completano il totale del 2025 le 593 ibride benzina/GPL, con una quota dello 0,04%.
Infine, delle unità immatricolate nel 2025, 199.448 sono auto full hybrid (quota 13,07%), mentre le restanti 470.880 sono mild hybrid (quota di mercato 30,86%).
Non stupisce che, stante la disponibilità della variante ibrida, inizialmente a fianco di quella a benzina, l’intramontabile Fiat Panda sia la numero 1 del decennio con enorme vantaggio sulla Toyota Yaris (fortissima negli ultimi anni), seguita dalla Lancia Ypsilon, dalla Ford Puma e dalla Toyota Yaris Cross.
Capitolo a parte nel mondo ibrido è quello delle PHEV, le plug-in, che nel rapporto comprendono anche le REX: il numero totale di immatricolazioni è passato dalle 1.444 unità del 2016 alle 100.358 unità vendute nel 2025. La quota di mercato anche in questo caso ha avuto un’impennata, passando dallo 0,08% del 2016 al 6,58% del 2025.
C’è distinzione tra chi combina il motore elettrico con un propulsore a benzina oppure diesel: nel primo caso le immatricolazioni sono passate da 1.348 unità del 2016 alle 96.134 unità del 2025 (quota di mercato passata dallo 0,07% al 6,30%), mentre nel secondo caso il numero di modelli venduti è cresciuto da 96 a 4.224 unità (quota di mercato passata dallo 0,01% allo 0,28%).
Nel decennio, Jeep Compass e Renegade guidano la classifica, seguite da BMW X1, Ford Kuga e BYD Seal U. Quest’ultima è prima nel 2025.
Eccoci alle elettriche dove si è riscontrata una forte crescita nel decennio, interrotta dai cali del 2022 e del 2024. Dalle 1.377 unità immatricolate nel 2016 si è infatti passati alle 94.674 unità registrate nel 2025. La quota di mercato è passata dallo 0,08% al 6,21% in questi ultimi dieci anni.
Anche in questo caso, all’interno della classifica delle dieci elettriche più vendute del 2025, fanno capolino le cinesi con la Leapmotor T03, che conquista il secondo posto del podio condiviso con le due Tesla Model 3 e Model Y. Il risultato della Leapmotor T03 non è però sufficiente a farla entrare tra le prime dieci elettriche del decennio. A dominare la graduatoria è Tesla: la Casa di Elon Musk conquista infatti il primo e il terzo posto con le già citate Model 3 e Model Y. In mezzo la Fiat 500, seconda, e dietro Smart Fortwo e Dacia Spring.
Chiudiamo con il GPL. Va detto che negli ultimi dieci anni ha fatto registrare, seppur con un andamento altalenante, una buona crescita: il modello più venduto nel 2025, Dacia Sandero con le sue 43.730 unità, ha quasi quadruplicato i numeri fatti registrare dal modello a GPL più richiesto nel 2016, la Opel Corsa, che aveva venduto 11.187 esemplari. La quota di mercato contestualmente è passata dal 5,59% del 2016 al 9,23% del 2025.
Nel decennio guidano la classifica GPL le Dacia Sandero e Duster, rispettivamente con 211.818 e 152.430 immatricolazioni. Staccano nettamente la Fiat Panda, terza con 91.262 unità. Dietro Renault Captur e Clio.
Un breve cenno alla situazione delle auto a metano, pressoché scomparse dalle immatricolazioni: nel 2016, con 43.795 unità, avevano conquistato una quota di mercato del 2,40%; nel 2025 le immatricolazioni si sono ridotte a quattro.
Testo di Maurizio Bertera
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