Il Gran Premio d’Italia 2026 regala una delle rimonte più spettacolari della stagione. Andrea Kimi Antonelli, scattato diciannovesimo per la sostituzione della power unit, a tre giri dal termine ha superato il compagno George Russell, e si è preso la vittoria del Gp casalingo. Weekend deludente per la Ferrari: Leclerc KO al secondo giro, Hamilton ha chiuso sesto.
La vittoria di Kimi Antonelli è importantissima perché arriva a 60 anni di distanza dall’ultimo successo ottenuto dal pilota italiano Ludovico Scarfiotti.
“Leggendario, epico. Probabilmente non esistono aggettivi appropriati per definire quanto ha compiuto Kimi Antonelli sulla pista di Monza. Nemmeno nel più bello dei sogni si poteva ipotizzare quanto accaduto oggi nel Tempio della Velocità, con un pilota italiano che torna sul gradino più alto del podio dopo 60 anni, al termine di una rimonta epica dal fondo della griglia”. Lo dichiara il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, al termine del 97° Gran Premio d’Italia.
“Desidero rivolgere 400.000 grazie, perché – ha aggiunto il presidente della Federazione italiana dello sport dell’automobilismo – i tifosi sono il cuore di Monza e anche quest’anno hanno fatto registrare il nuovo record di presenze per il Gran Premio d’Italia di Formula 1. Il record dei record, un risultato straordinario che per la prima volta sfonda quota 400.000 spettatori, premiando così l’immenso lavoro svolto dall’ACI, dalla Federazione sportiva, da tutte le Istituzioni e le realtà che, insieme e a vario titolo, hanno reso possibile l’organizzazione di quello che si conferma il primo appuntamento sportivo del nostro Paese”.
“Monza è un’icona dell’orgoglio italiano – ha proseguito La Russa – e conferma che il nostro Paese è sempre più protagonista sulla scena internazionale”.
Alla partenza Leclerc attacca Russell, che tiene la posizione, ma nell’urto successivo con Hamilton il britannico finisce sulla ghiaia restando comunque in pista. Poco dopo lo stesso Leclerc va a muro contro le barriere alla Parabolica: la sua gara termina lì. Il monegasco scende da solo dall’abitacolo, visibilmente contrariato e con dolori al collo, e viene sottoposto a controlli medici. La Ferrari conferma in seguito le sue condizioni e chiarisce che non ci sarà alcuna indagine per il contatto con Hamilton.
L’incidente porta all’esposizione della bandiera rossa, con le vetture che rientrano ai box mentre i commissari rimettono in sicurezza il tracciato. Alla ripartenza, in regime di standing start, viene disposto un giro di formazione supplementare per correggere la posizione in griglia di Tsunoda. Nelle fasi successive Colapinto finisce fuori pista e scivola al quindicesimo posto, mentre davanti si accende la lotta per la leadership tra Verstappen e Russell.
È il momento in cui Antonelli comincia la sua progressione: supera in sequenza Hamilton e Piastri per issarsi al terzo posto alle spalle di Russell, poi passa anche Verstappen salendo secondo. Al diciottesimo giro arriva il sorpasso su Russell che vale la testa della corsa: dal fondo dello schieramento al comando in appena diciotto giri.
Da quel momento la gara diventa un duello serrato tra i due piloti Mercedes, con sorpassi e controsorpassi. Russell torna al comando e il muretto invita Antonelli a non attaccare, privilegiando la gestione del vantaggio su Verstappen, che intanto si avvicina. Una bandiera gialla per il problema idraulico di Stroll porta la Virtual Safety Car: ne approfittano Antonelli e Verstappen per un pit stop veloce, rientrando alle spalle di Gasly. Russell viene inoltre segnalato, ma non investigato, per una presunta infrazione durante il regime di bandiera gialla; la direzione gara chiarirà poi che non c’è stata alcuna violazione.
Nelle fasi conclusive Antonelli risale su Russell giro dopo giro con una serie di tempi veloci consecutivi. Al giro 49 tenta il sorpasso, forse forzandolo, finisce lungo sulla ghiaia ma resta in pista. Alla tornata successiva arriva quello decisivo, con Monza che esplode per il nuovo comando dell’italiano. Verstappen, dopo aver ripreso più volte Piastri, finisce terzo posto.
Hamilton chiude sesto con gomma media, lamenta via radio di avere “le peggiori gomme possibili”.
| Pos. | Pilota | Team | Distacco | Pit stop |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Kimi Antonelli | Mercedes | Leader | 2 |
| 2 | George Russell | Mercedes | +3.857 | 1 |
| 3 | Max Verstappen | Red Bull Racing | +14.718 | 2 |
| 4 | Lando Norris | McLaren | +19.056 | 1 |
| 5 | Oscar Piastri | McLaren | +19.253 | 1 |
| 6 | Lewis Hamilton | Ferrari | +24.655 | 1 |
| 7 | Pierre Gasly | Alpine | +27.351 | 1 |
| 8 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | +45.136 | 1 |
| 9 | Franco Colapinto | Alpine | +47.353 | 1 |
| 10 | Yuki Tsunoda | Racing Bulls | +58.187 | 1 |
| 11 | Gabriel Bortoleto | Audi | +65.187 | 1 |
| 12 | Nico Hulkenberg | Audi | +66.187 | 2 |
| 13 | Carlos Sainz | Williams | +74.117 | 2 |
| 14 | Liam Lawson | Red Bull Racing | +75.609 | 2 |
| 15 | Oliver Bearman | Haas F1 Team | +78.958 | 1 |
| 16 | Esteban Ocon | Haas F1 Team | 1 giro | 2 |
| 17 | Alexander Albon | Williams | 1 giro | 2 |
| 18 | Sergio Perez | Cadillac | 1 giro | 2 |
| 19 | Valtteri Bottas | Cadillac | 2 giri | 2 |
| 20 | Lance Stroll | Aston Martin | — | 1 |
| 21 | Fernando Alonso | Aston Martin | — | 2 |
| 22 | Charles Leclerc | Ferrari | — | — |
| Pos. | Pilota | Nazionalità | Team | Punti |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Kimi Antonelli | ITA | Mercedes | 267 |
| 2 | George Russell | GBR | Mercedes | 201 |
| 3 | Lewis Hamilton | GBR | Ferrari | 191 |
| 4 | Lando Norris | GBR | McLaren | 171 |
| 5 | Charles Leclerc | MON | Ferrari | 155 |
| 6 | Max Verstappen | NED | Red Bull Racing | 127 |
| 7 | Oscar Piastri | AUS | McLaren | 116 |
| 8 | Isack Hadjar | FRA | Red Bull Racing | 71 |
| 9 | Liam Lawson | NZL | Red Bull Racing | 51 |
| 10 | Pierre Gasly | FRA | Alpine | 41 |
| 11 | Arvid Lindblad | GBR | Racing Bulls | 29 |
| 12 | Franco Colapinto | ARG | Alpine | 21 |
| 13 | Oliver Bearman | GBR | Haas F1 Team | 18 |
| 14 | Gabriel Bortoleto | BRA | Audi | 10 |
| 15 | Nico Hulkenberg | GER | Audi | 6 |
| 16 | Carlos Sainz | ESP | Williams | 6 |
| 17 | Alexander Albon | THA | Williams | 5 |
| 18 | Esteban Ocon | FRA | Haas F1 Team | 3 |
| 19 | Fernando Alonso | ESP | Aston Martin | 3 |
| 20 | Yuki Tsunoda | JPN | Racing Bulls | 1 |
| 21 | Lance Stroll | CAN | Aston Martin | 0 |
| 22 | Valtteri Bottas | FIN | Cadillac | 0 |
| 23 | Sergio Perez | MEX | Cadillac | 0 |
| Pos. | Team | Punti |
|---|---|---|
| 1 | Mercedes | 468 |
| 2 | Ferrari | 346 |
| 3 | McLaren | 287 |
| 4 | Red Bull Racing | 204 |
| 5 | Racing Bulls | 75 |
| 6 | Alpine | 62 |
| 7 | Haas F1 Team | 21 |
| 8 | Audi | 16 |
| 9 | Williams | 11 |
| 10 | Aston Martin | 3 |
| 11 | Cadillac | 0 |
FORMULA 1 / GP D’ITALIA 2026
La Formula 1 è a Monza per l’attesissimo Gp d’Italia 2026 che partirà alle ore 15:00. Segui qui la gara di domenica 6 settembre: aggiornamenti giro per giro, sorpassi, strategie e soste ai box. La Ferrari partirà 4° con Leclerc e 5° con Hamilton, mentre l’idolo di casa, Kimi Antonelli, prenderà il via dal fondo dello schieramento ma promette spettacolo a suon di sorpassi.
Charles Leclerc è sembrato più in palla del compagno di squadra Hamilton: “…Domani sarà complicato ma cercheremo la magia”. La Ferrari ha possibilità di vittoria? Non è semplice rispondere a questa domanda perché l’aggiornamento portato qui a Monza dagli ingegneri di Maranello ha parzialmente risolto i problemi, ma non completamente. La monoposto di Maranello rispetto alla Mercedes paga qualcosa in termini di velocità di punta nei rettilinei.
Secondo le proiezioni di Pirelli si prevede una sola sosta. I team avranno a disposizione gomma bianca dura (C3), gomma media gialla (C4) e gomma morbida rossa (C5).

Di seguito la cronaca di tutto il weekend di Monza.
IL PUNTO SULLA GARA
Situazione di gara
1° Verstappen
2° Russell
3° Piastri
Gara conclusa
GIRO 53 / 53
GIRO 52 / 53
GIRO 51 / 53
GIRO 50 / 53
GIRO 49 / 53
GIRO 48 / 53
GIRO 47 / 53
GIRO 46 / 53
GIRO 45 / 53
GIRO 44 / 53
GIRO 43 / 53
GIRO 42 / 53
GIRO 41 / 53
GIRO 40 / 53
GIRO 39 / 53
GIRO 38 / 53
GIRO 37 / 53
GIRO 36 / 53
GIRO 35 / 53
GIRO 34 / 53
GIRO 33 / 53
GIRO 32 / 53
GIRO 31 / 53
GIRO 30 / 53
GIRO 29 / 53
GIRO 28 / 53
GIRO 27 / 53
GIRO 26 / 53
GIRO 25 / 53
GIRO 24 / 53
GIRO 23 / 53
GIRO 22 / 53
GIRO 21 / 53
GIRO 20 / 53
GIRO 19 / 53
GIRO 18 / 53
GIRO 17 / 53
GIRO 16 / 53
GIRO 15 / 53
GIRO 14 / 53
GIRO 13 / 53
GIRO 12 / 53
GIRO 11 / 53
GIRO 10 / 53
GIRO 9 / 53
GIRO 8 / 53
GIRO 7 / 53
GIRO 6 / 53
GIRO 5 / 53
GIRO 4 / 53
GIRO 3 / 53
GIRO 2 / 53
Russell passa Gasly e prende il secondo posto. Il francese viene superato anche da Leclerc. Subito un colpo di scena che cambia lo scenario di questo Gp d’Italia: Leclerc va a muro! Bandiera rossa e gara sospesa con tutti i piloti che rientrano ai box. Il pilota della Ferrari è sceso da solo dall’abitacolo ma sembra accusare dei dolori al collo per questo sarà sottoposto a dei controlli medici. Peccato davvero sia per la Ferrari che per il monegasco che aveva iniziato con un piglio molto aggressivo la gara.
GIRO 1 / 53
Gasly parte bene e conserva la posizione, Leclerc attacca Russell, poi c’è il contatto con Hamilton. L’inglese “pizzica” la ghiaia e conserva la quarta posizione.
Giro di formazione
Prima del via
La sorpresa del sabato è Pierre Gasly: il francese ha portato l’Alpine in pole position, davanti a Russell e Piastri. Leclerc ha chiuso quarto, Hamilton quinto. È il punto di partenza per leggere la gara: Alpine ha trovato la prestazione sul giro secco, Mercedes e McLaren sono subito alle sue spalle, mentre la Ferrari deve recuperare.
La nostra lettura è che la pole renda Gasly un protagonista da seguire fin dal via, ma non basti a stabilire una superiorità sul passo gara. Per Russell e Piastri conterà restare a contatto; per le Ferrari, guadagnare terreno senza compromettere il primo stint. Saranno gestione delle gomme e ritmo sulla distanza a chiarire quanto il risultato del sabato rispecchi gli equilibri della domenica.
C’è poi Antonelli: la partenza dal fondo annunciata per la sostituzione della power unit sposta l’attenzione sulla sua rimonta. Traffico e tempi dei sorpassi saranno decisivi per capire fin dove potrà risalire.
Il racconto completo nelle qualifiche del Gp d’Italia 2026.
Il venerdì aveva messo in evidenza Ferrari e Mercedes: Leclerc era stato il più veloce nelle FP1, mentre nelle FP2 Russell aveva preceduto il monegasco di 120 millesimi e Antonelli di 141. Norris aveva chiuso quarto, Hamilton quinto e Piastri sesto. Più in difficoltà Verstappen, nono e alle prese con saltellamenti e poco feeling con la Red Bull.
Nelle FP3 Russell si è confermato davanti a tutti, seguito da Hamilton, Verstappen e Antonelli. Indicazioni utili per il pregara, da rileggere alla luce della pole di Gasly e delle diverse condizioni in cui si correrà.
Qui il resoconto delle prove libere del venerdì.
Il Gp d’Italia si corre domenica 6 settembre 2026 alle 15:00, ora italiana. Diretta su Sky Sport F1 e in streaming su NOW, oltre alla trasmissione in chiaro su TV8. Il programma prevede 53 giri sul circuito di Monza.
La strategia a una sosta è una delle ipotesi della vigilia: le scelte effettive dipenderanno da temperature, degrado e andamento della corsa. Tutti i dettagli nella guida agli orari tv e streaming.
Confermati fino al 31 ottobre 2027 i divieti per benzina fino a Euro 2 e diesel fino a Euro 3, anche per i residenti. Prima domenica ecologica il 15 novembre
Nove vittorie, cinque di fila, la rimonta di Monza dal fondo della griglia: a 20 anni Andrea Kimi Antonelli è campione del mondo di Formula 1, il primo italiano dopo...