Condividi con:

Formula 1 2026, Gp Ungheria: vince Norris, Verstappen 2°, Antonelli 3°

di Emiliano Ragoni - 26/07/2026

Vittoria di Lando Norris nel GP d’Ungheria di Formula 1 davanti a Max Verstappen e Kimi Antonelli. La Ferrari finisce già dal podio con Leclerc 4° e Hamilton 5° (penalizzato di 5 secondi per eccesso di velocità in pit lane) Per la Ferrari un grosso passo indietro rispetto al Gp di Gran Bretagna e al Gp del Belgio.

Completano la top 10: Hadjar, Russell, Lawson, Hulkenberg, e Lindblad.

Così in gara

Al via Piastri prende il comando davanti a Norris, Verstappen, Hamilton e Leclerc. Il monegasco rimane un po’ piantato in partenza e viene superato da Verstappen. Parte molto male anche Norris, che viene sfilato da diverse monoposto ritrovandosi addirittura 17°.

Nei primi giri Hamilton attacca Verstappen per la terza posizione, che si difende senza cedere. Davanti le due McLaren scappano: Piastri tiene un vantaggio di circa un secondo su Norris, mentre Verstappen resta a circa tre secondi, con Hamilton alle sue spalle. Le Ferrari sono partite con gomme soft, gli altri con la media.

Al giro 14 arriva il primo pit stop, quello di Hamilton, che rientra nono e supera subito Lawson. Un giro dopo si ferma anche Verstappen, che al rientro si ritrova dietro a Hamilton. Al giro 16 arriva il sorpasso più spettacolare della gara: Verstappen sfrutta il doppiaggio di Lawson da parte di Hamilton per superare l’inglese. Una manovra assolutamente magistrale quella dell’olandese che sorprende Hamilton che non si aspettava il sorpasso.

Nello stesso giro Piastri rinuncia al proprio pit stop perché la corsia box è rallentata da Bottas, che procede lentamente.

Nel frattempo prende il comando Antonelli, che senza essersi ancora fermato arriva a costruire un vantaggio di circa 12 secondi sulle McLaren. Al giro 19 Piastri e Norris superano Hadjar, che non si era ancora fermato.

Con la sequenza dei pit stop conclusa, al giro 24 l’ordine è: Piastri al comando con un secondo su Norris e 3″7 su Verstappen, poi Hamilton, Leclerc, Antonelli e Russell settimo.

McLaren contro McLaren

Da qui la gara diventa un duello serrato tra le due McLaren, sempre divise da meno di un secondo. Norris prova più volte l’attacco senza riuscire a superare il compagno di squadra e al giro 29 sbaglia traiettoria perdendo il contatto con Piastri. Russell tenta la strategia a una sosta fermandosi al giro 28 e rientrando nono davanti a Lawson. Hamilton effettua un secondo pit stop al giro 31, rientrando settimo dietro Hadjar; l’inglese riesce a superare il francese della Red Bull al giro 32, salendo al sesto posto.

Al giro 33 di 70 Piastri comanda con 7 decimi su Norris, Verstappen è terzo a 3″7 e Leclerc quarto a 8 secondi dalla vetta.

Il secondo giro di soste si apre al giro 34, quando Piastri effettua la sua seconda sosta e rientra davanti a Hamilton. Al giro 35 Norris prova ad allungare su Verstappen, portando il margine a 3″7, con Leclerc a 9″. Al giro 36 Leclerc si difende da Antonelli, più veloce in quella fase, prima di fermarsi lui stesso al giro 37 e rientrare settimo dietro Hadjar.

Al giro 38 la classifica vede Norris al comando su Verstappen e Antonelli, tutti e tre ancora a una sola sosta; Leclerc intanto supera Hadjar. Al giro 39 Norris resta primo con 8″ su Verstappen e 13″ su Antonelli, mentre Piastri ha problemi nel doppiaggio, sfiorando il contatto con Sainz.

Al giro 40 arriva la seconda sosta di Norris, che rientra comunque davanti a Piastri. Il giro seguente il comando passa a Verstappen, con 3″ su Antonelli, 7″ su Norris e 12″ su Piastri: merito della sua seconda sosta al giro 42, dopo la quale rientra davanti a un Leclerc che tenta subito l’attacco.

Al giro 43 la classifica si aggiorna: Antonelli, che ha effettuato una sola sosta, guida su Norris e Piastri, seguiti da Hamilton, Verstappen e Leclerc. Nei giri successivi Norris, con gomme più fresche, si avvicina rapidamente ad Antonelli, lo raggiunge al giro 45 e lo supera al passaggio 46. Da lì vola via, con 7″9 su Piastri e 11″ su Hamilton già al giro 47.

Nei giri seguenti Norris amministra il vantaggio su Antonelli, che dovrà probabilmente affrontare una seconda sosta: 4″ al giro 48 (con Piastri, Hamilton, Verstappen e Leclerc alle spalle, Russell settimo), poi il margine cresce a 5″ tra il giro 49 e il giro 50, quando Norris controlla saldamente la gara dalla testa.

La seconda tornata di soste si apre al giro 34, quando Piastri effettua la sua seconda sosta rientrando davanti a Hamilton. Al giro 35 Norris prova ad allungare su Verstappen, portando il margine a 3″7, con Leclerc a 9″. Al giro 36 Leclerc si difende da Antonelli, più veloce in quella fase, prima di fermarsi lui stesso al giro 37 e rientrare settimo dietro Hadjar.

Al 38esimo passaggio la classifica vede Norris al comando su Verstappen e Antonelli, tutti e tre ancora a una sola sosta. Leclerc intanto supera Hadjar. Al giro 39 Norris resta primo con 8″ su Verstappen e 13″ su Antonelli, mentre Piastri ha problemi nel doppiaggio, sfiorando il contatto con Sainz.

Al giro 40 arriva la seconda sosta di Norris, che rientra comunque davanti a Piastri. Il giro seguente il comando passa a Verstappen, con 3″ su Antonelli, 7″ su Norris e 12″ su Piastri: merito della sua seconda sosta al giro 42, dopo la quale rientra davanti a un Leclerc che tenta subito l’attacco.

Al giro 43 la classifica si aggiorna ancora: Antonelli, che ha effettuato una sola sosta, guida su Norris e Piastri, seguiti da Hamilton, Verstappen e Leclerc. Nei giri successivi Norris, con gomme più fresche, si avvicina rapidamente ad Antonelli: lo raggiunge al giro 45 e lo supera al giro 46. Da lì vola via, con 7″9 su Piastri e 11″ su Hamilton già al giro 47.

Nei giri seguenti Norris amministra il vantaggio su Antonelli, che dovrà probabilmente affrontare una seconda sosta: 4″ al giro 48 (con Piastri, Hamilton, Verstappen e Leclerc alle spalle, Russell settimo), poi il margine cresce a 5″ tra il giro 49 e il giro 50, quando Norris controlla saldamente la gara dalla testa.

La svolta della gara avviene alla tornata numero 57: Piastri è costretto a terminare anzitempo la sua gara per un problema meccanico. Virtual Safety Car in pista; ne approfittano Norris e Hamilton, che effettuano il pit stop. Antonelli approfittando della sosta di Hamilton è terzo davanti al ferrarista. L’italiano ha un ritmo molto sostenuto e sembra avere tutte le carte in regola per raggiungere Verstappen, che in seconda posizione.

I commissari penalizzano Hamilton di 5 secondi per superamento dei limiti di velocità in pit lane. Piastri vince il Gp davanti a Verstappen e Antonelli.

Potrebbe interessarti

Formula 1 2026, Gp Ungheria: pole di Norris, Leclerc 2°, Piastri 3°

Lando Norris su McLaren ha conquistato la pole position del Gp di Formula 1 d'Ungheria di domenica 26 luglio. Secondo Leclerc, 3° Piastri

di Emiliano Ragoni - 25/07/2026

Noleggio sociale, le cinque cose che devi sapere

Come funziona il noleggio sociale? Le cinque cose che devi sapere sulla misura che ha l'obiettivo di svecchiare il parco auto, dando la possibilità alle famiglie con redditi bassi di...

di Emiliano Ragoni - 24/07/2026

Podcast

in collaborazione con Aci Radio

Il Punto di Pierluigi Bonora

Il Direttore di ACI Radio Pierluigi Bonora fa il punto sul fatto più rilevante della giornata offrendo spunti di riflessione per una corretta informazione.

l'Automobile su Instagram