Il monegasco della Ferrari si aggiudica il Gran Premio di casa degli inglesi al termine di una gara ricca di colpi di scena, tra due Virtual Safety Car, una Safety Car vera e propria e il ritiro di Verstappen. Crollo per Antonelli, scattato dalla pole, che chiude solo sedicesimo per un guasto alla sospensione.
Charles Leclerc vince il Gran Premio di Gran Bretagna, nono appuntamento del Mondiale 2026 di Formula 1, precedendo la Mercedes di George Russell e l’altra Ferrari di Lewis Hamilton. Una gara movimentata quella andata in scena a Silverstone, segnata da due Virtual Safety Car.
“Siamo sette decimi dietro alla Mercedes” dicevano i piloti Ferrari il venerdì. Eppure il Gp di Gran Bretagna ha raccontato una storia tutta diversa. La Ferrari nel passo gara è stata superiore alla Mercedes. E questa è una notizia. L’altra notizia è quella che abbiamo dato in apertura di articolo: Leclerc ritorna al successo. Peccato per Hamilton, che a causa di un errore di valutazione da parte del muretto Ferrari, ha chiuso al terzo posto.
Gara completamente da dimenticare per Kimi Antonelli che a causa di un guasto alla sospensione chiude 16° e fuori dalla zona punti. Il compagno di squadra, George Russell, beneficia delle sventure dell’italiano rosicchiandogli diversi punti. Ora la classifica recita: Antonelli 1° con 179 punti, Russell 2° con 154 lunghezze.
Antonelli è stato sfortunato. Nel prossimo Gp, che sarà quello di Spa, il pilota italiano devo assolutamente invertire l’inerzia di questi ultimi due Gp.
“Un fantastico podio a tinte Ferrari, con il gradino più alto occupato da Charles Leclerc. Un Leclerc ritrovato che dimostra tutto il suo talento e la sua determinazione. Senza perdere di vista la pole position e la vittoria di Kimi Antonelli nella Gara Sprint. Un’Italia grande protagonista in Gran Bretagna”. Così il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, commenta l’esito del week end di Silverstone. “Un risultato – aggiunge il presidente della Federazione sportiva dell’Automobilismo – che riaccende l’entusiasmo nel popolo del Cavallino e che ci propone un Campionato del Mondo sempre più verde, bianco e rosso”.
“Anche oggi, dunque, rinnoviamo l’orgoglio e l’emozione di sentire suonare, al termine della gara, l’Inno di Mameli, un’abitudine che sta diventando sempre più emozionante” – conclude Geronimo La Russa, che esulta anche per l’importante vittoria di Matteo De Palo, pilota di ACI Team Italia, in Formula 3.
Al via le due Ferrari bruciano la partenza di Antonelli. Leclerc e Hamilton si issano subito ai primi due posti, relegando la Mercedes del poleman al terzo posto davanti a Russell. Nelle fasi iniziali Leclerc amministra un margine ridotto su Hamilton, mentre alle sue spalle Antonelli tiene il passo dei piloti davanti. Sulle prime tornate viene inoltre segnalata una possibile partenza anticipata di Hamilton, poi sanzionata con cinque secondi di penalità.
Al giro 11 Antonelli approfitta della penalità in sospeso di Hamilton e lo supera, issandosi al secondo posto alle spalle di Leclerc, che nel frattempo stabilizza il vantaggio attorno ai quattro secondi. Una prima Virtual Safety Car, causata da un ombrello finito in pista dalle tribune, non altera gli equilibri di testa.
Il giro 24 porta il primo cambio di scenario: Hamilton rientra ai box per scontare la penalità, mentre Russell ne approfitta per guadagnare una posizione. Due giri più tardi tocca a Leclerc fermarsi: il monegasco rientra secondo, alle spalle di un Antonelli che non ha ancora effettuato la sosta e che, con un ritmo indiavolato, conduce il Gp con oltre 15 secondi su Leclerc prima di rientrare ai box al giro 36.
Nel frattempo anche Russell paga dazio, fermandosi ai box per una foratura. Con il pit stop di Antonelli, Leclerc torna al comando con quasi sette secondi di margine, ma il pilota Mercedes, con gomme fresche, inizia a recuperare terreno. Nello stesso tratto di gara Hamilton supera Verstappen per un posto sul podio, mentre una seconda Virtual Safety Car, provocata da un’Audi ferma in pista, permette all’olandese della Red Bull di effettuare una sosta.
La svolta arriva al giro 42. Antonelli, che aveva riportato il distacco da Leclerc sotto i quattro secondi, accusa un guasto alla sospensione e deve rientrare ai box per cercare di risolvere il problema tecnico, uscendo di fatto dalla lotta per la vittoria. Le due Ferrari si ritrovano prime e seconde, con Leclerc che allunga su Hamilton, mentre Antonelli, rallentato anche da un problema al cerchio della ruota anteriore sinistra segnalato dal muretto Mercedes, effettua un’ulteriore sosta e scivola fuori dalla zona punti, incassando pure cinque secondi di penalità per un superamento dei limiti di pista.
A mischiare le carte in tavola ci pensa Verstappen, che al giro 48 finisce nella ghiaia e provoca l’ingresso della Safety Car. Ne approfittano entrambe le Ferrari per rientrare ai box: Leclerc mantiene la testa della corsa (il monegasco prima della Safety Car aveva 20 secondi sul compagno di squadra), mentre Russell, che sceglie di non cambiare le gomme, scavalca Hamilton e gli soffia il secondo posto.
Il Gp si chiude con tutti i piloti dietro alla Safety Car. Charles Leclerc taglia per primo la bandiera a scacchi davanti a Russell e Hamilton, mentre Antonelli, che partiva con i favori del pronostico dopo la pole, chiude una domenica da dimenticare in sedicesima posizione.
| Pos | Pilota | Team | Distacco | Soste |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Charles Leclerc | Ferrari | Vincitore | 2 |
| 2 | George Russell | Mercedes | +0.427 | 2 |
| 3 | Lewis Hamilton | Ferrari | +0.772 | 2 |
| 4 | Lando Norris | McLaren | +1.149 | 3 |
| 5 | Isack Hadjar | Red Bull Racing | +1.598 | 3 |
| 6 | Liam Lawson | Racing Bulls | +2.023 | 2 |
| 7 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | +2.214 | 2 |
| 8 | Gabriel Bortoleto | Audi | +2.413 | 2 |
| 9 | Franco Colapinto | Alpine | +3.229 | 2 |
| 10 | Pierre Gasly | Alpine | +3.445 | 2 |
| 11 | Oscar Piastri | McLaren | +4.014 | 3 |
| 12 | Carlos Sainz | Williams | +4.391 | 2 |
| 13 | Oliver Bearman | Haas F1 Team | +5.245 | 2 |
| 14 | Esteban Ocon | Haas F1 Team | +5.512 | 2 |
| 15 | Sergio Perez | Cadillac | +7.403 | 2 |
| 16 | Kimi Antonelli | Mercedes | +8.005 | 3 |
| 17 | Valtteri Bottas | Cadillac | +8.162 | 2 |
| 18 | Fernando Alonso | Aston Martin | +1 giro | 2 |
| 19 | Lance Stroll | Aston Martin | +1 giro | 2 |
| 20 | Max Verstappen | Red Bull Racing | Ritirato | 2 |
| 21 | Alexander Albon | Williams | Ritirato | 6 |
| 22 | Nico Hulkenberg | Audi | Ritirato | n.d. |
| Pos | Pilota | Team | Punti |
|---|---|---|---|
| 1 | Kimi Antonelli | Mercedes | 179 |
| 2 | George Russell | Mercedes | 154 |
| 3 | Lewis Hamilton | Ferrari | 147 |
| 4 | Charles Leclerc | Ferrari | 108 |
| 5 | Lando Norris | McLaren | 97 |
| 6 | Oscar Piastri | McLaren | 82 |
| 7 | Max Verstappen | Red Bull Racing | 76 |
| 8 | Isack Hadjar | Red Bull Racing | 52 |
| 9 | Pierre Gasly | Alpine | 42 |
| 10 | Liam Lawson | Racing Bulls | 39 |
| 11 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | 20 |
| 12 | Oliver Bearman | Haas F1 Team | 18 |
| 13 | Franco Colapinto | Alpine | 18 |
| 14 | Carlos Sainz | Williams | 6 |
| 15 | Gabriel Bortoleto | Audi | 6 |
| 16 | Alexander Albon | Williams | 5 |
| 17 | Esteban Ocon | Haas F1 Team | 3 |
| 18 | Fernando Alonso | Aston Martin | 1 |
| 19 | Sergio Perez | Cadillac | 0 |
| 20 | Nico Hulkenberg | Audi | 0 |
| 21 | Valtteri Bottas | Cadillac | 0 |
| 22 | Lance Stroll | Aston Martin | 0 |
| Pos | Team | Punti |
|---|---|---|
| 1 | Mercedes | 333 |
| 2 | Ferrari | 255 |
| 3 | McLaren | 179 |
| 4 | Red Bull Racing | 128 |
| 5 | Alpine | 60 |
| 6 | Racing Bulls | 59 |
| 7 | Haas F1 Team | 21 |
| 8 | Williams | 11 |
| 9 | Audi | 6 |
| 10 | Aston Martin | 1 |
| 11 | Cadillac | 0 |
Emiliano Ragoni
Pole position per Kimi Antonelli che domani partirà davanti alle due Ferrari di Leclerc e Hamilton
Il siciliano, affiancato da Maurizio Messina sulla Skoda Fabia RS, firma il miglior tempo nella spettacolare prova inaugurale disputata all'ombra dell'Anfiteatro Flavio. Sabato sei prove speciali per oltre 120 chilometri...