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Mercato auto in Italia: Aprile da +11,6%. Boom per la famiglia Panda

di Emiliano Ragoni - 05/05/2026

1. Andamento del mercato e immatricolazioni

Il mercato dell’auto in Italia ad aprile 2026 conferma l’inerzia positiva dei mesi precedenti con 155.210 nuove immatricolazioni, registrando un incremento dell’11,6% rispetto alle 139.106 unità dello stesso mese del 2025. Il quadrimestre si chiude con 640.083 vetture immatricolate, in crescita del 9,8% sul periodo gennaio–aprile 2025.

Nonostante una prima parte dell’anno superiore alle aspettative, le proiezioni per i prossimi trimestri sono state riviste al ribasso. Il deterioramento del quadro macroeconomico ha portato Unrae a ricalibrare in riduzione di 10.000 unità la stima del mercato vetture 2026, con un volume atteso di 1.530.000 immatricolazioni a fine anno, sostanzialmente stabile (+0,3%) rispetto al 2025, ma con un calo del 20,2%. “Il mercato si muove, ma resta prigioniero della fragilità del contesto: senza un quadro stabile e prevedibile, la domanda si sospende. Oggi il vero nodo è la fiducia: famiglie e imprese rinviano le decisioni perché il quadro cambia più velocemente delle loro certezze”, spiega Roberto Pietrantonio, presidente di Unrae.

2. Mercato auto: tipologia di motori

Le ibride si confermano leader del mercato anche ad aprile, guadagnando 4,9 punti percentuali e raggiungendo il 49,1% di quota mensile (50,8% nel quadrimestre), con le mild hybrid al 32,6% e le full hybrid al 16,5%. Le vetture alla spina mantengono il dinamismo già osservato nei mesi precedenti: le elettriche pure salgono all’8,5% di quota mensile (8,0% nel cumulato), in forte crescita rispetto al 4,8% di aprile 2025, pur registrando una lieve flessione rispetto all’8,6% di marzo. Il dato resta influenzato in modo significativo dalla concentrazione su un singolo brand e un singolo modello, che pesa circa il 31% del totale Bev immatricolato, reso particolarmente accessibile dagli incentivi Mase. Ci stiamo chiaramente riferendo alla Leapmotor T03.

Le ibride plug-in raggiungono il 9,1% di quota, in netta progressione rispetto al 5,7% di aprile 2025 e in linea con il mese precedente, sostenute da un’offerta ormai articolata e dalle modifiche normative sui fringe benefit aziendali. Complessivamente, la quota delle vetture ricaricabili si posiziona al 17,6% nel mese.

Sul fronte delle alimentazioni tradizionali, la benzina perde quasi 7 punti percentuali scendendo al 20,4% mensile (19,9% nel quadrimestre). Il diesel arretra al 6,9% in aprile e al 6,8% nel cumulato, cedendo 3 punti di quota sia nel mese che nel quadrimestre. Il Gpl perde 1,9 punti attestandosi al 6,1% mensile e al 5,7% nel quadrimestre. Di seguito la tabella che illustra l’andamento.

Tipologia motore Quota aprile 2026 Quota gen./apr. 2026 Variazione (p.p.)*
Ibrida (totale) 49,1% 50,8% +4,9 p.p.
di cui Mild Hybrid 32,6%
di cui Full Hybrid 16,5%
Plug-in Hybrid (Phev) 9,1% 8,9% +3,4 p.p.
Elettrico (Bev) 8,5% 8,0% +3,7 p.p.
Benzina 20,4% 19,9% -6,9 p.p.
Diesel 6,9% 6,8% -3,0 p.p.
Gpl 6,1% 5,7% -1,9 p.p.

3. Mercato auto: gruppi e marchi in evidenza

Chi è andato bene

Il Gruppo Stellantis guida la crescita con 48.778 unità ad aprile (+13,65%) e 206.161 nel quadrimestre (+15,12%), portando la quota al 32,21%. Il traino principale viene da Fiat, che nel mese registra 16.009 immatricolazioni (+31,02%) e nel cumulato 77.420 unità (+30,08%), confermandosi il marchio più venduto in Italia con ampio margine. Buona anche la performance di Opel (+19,63% nel mese) e Leapmotor, che con 4.496 unità ad aprile raggiunge quota 16.135 nel quadrimestre, partendo da appena 895 nello stesso periodo del 2025.

Il Gruppo Volkswagen chiude aprile con 24.610 unità (+7,35%) e il quadrimestre con 99.058 (+9,38%). All’interno del gruppo spiccano Audi (+15,51% nel mese, +17,86% nel cumulato), Cupra (+18,75% e +17,11%) e Skoda (+17,33% e +16,37%). Volkswagen cresce in modo più contenuto (+1,04% mensile, +2,71% nel cumulato).

Il Gruppo Bmw sale a 8.518 unità ad aprile (+6,20%) e 33.968 nel quadrimestre (+8,93%), con Mini che nel cumulato segna +28,60%. Kia cresce del 25,58% nel mese e del 13,22% nel quadrimestre. Mercedes registra una delle migliori performance tra i premium con +31,71% ad aprile e +9,46% nel cumulato. Honda accelera con +62,80% mensile e +46,59% nel quadrimestre.

La crescita più eclatante è quella di Byd, che ad aprile immatricola 4.572 vetture (+171,66%) e nel quadrimestre 17.427 (+208,22%), consolidando una presenza sempre più significativa nel mercato italiano.

Omoda&Jaecoo segna +310,76% nel mese e +328,98% nel quadrimestre, con 12.848 unità cumulate. Geely entra nelle rilevazioni con 551 unità ad aprile e 1.460 nel quadrimestre, assente nel 2025. Ugualmente in forte ascesa Kgm (+193,65% mensile) e Lynk & Co (+295,12%).

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Chi è andato meno bene

Hyundai è il marchio che perde di più tra i volumi significativi: -36,27% ad aprile e -21,07% nel quadrimestre, con 13.196 unità cumulate contro le 16.719 del 2025. Alfa Romeo cede il 33,09% nel mese (-18,65% nel cumulato). Ford paga un aprile difficile con -26,76% e un quadrimestre in calo del 18,51%, fermandosi a 20.661 unità. Dacia, dopo un inizio d’anno solido, registra -2,33% nel mese e soprattutto -22,02% nel quadrimestre, riflettendo probabilmente un effetto di anticipo sugli acquisti nel primo trimestre 2025. Il Gruppo Renault nel complesso segna -0,18% mensile e -8,80% nel cumulato.

Ds perde il 47,73% nel mese (-18,65% nel quadrimestre), Maserati il 57,93% (-45,77%) e Smart il 54,90% (-63,33%), pur su volumi marginali. Tesla chiude aprile in leggero calo (-5,38%) ma recupera sul cumulato (+23,62%).

4. Top 50: le auto più vendute (gennaio–aprile 2026)

La classifica delle auto più vendute ci dice chiaramente che l’Italia è un popolo che va pazzo per la Fiat Panda, modello che è rappresentato da ben due modelli: la Pandina e la sorellona Grande Panda. Nello specifico, la Fiat Panda mantiene la vetta della classifica con 45.601 unità nel quadrimestre, seguita dalla Jeep Avenger con 20.757. La Leapmotor T03 sale al quarto posto con 14.839 immatricolazioni, superando la Citroën C3 (14.306). Byd piazza due modelli nella top 30: Seal U (6.205 unità) e Atto 2 (5.774), a conferma della penetrazione crescente del marchio cinese nel mercato italiano.

Pos. Marca Modello Gen./Apr. 2026
1 Fiat Panda 45.601
2 Jeep Avenger 20.757
3 Fiat Grande Panda 16.894
4 Leapmotor T03 14.839
5 Citroën C3 14.306
6 Dacia Sandero 13.418
7 Toyota Aygo X 13.061
8 Toyota Yaris Cross 12.292
9 Renault Clio 12.163
10 Mg Zs 11.767
11 Peugeot 208 10.967
12 Dacia Duster 10.654
13 Renault Captur 10.606
14 Volkswagen T-Roc 10.602
15 Toyota Yaris 10.570
16 Volkswagen T-Cross 9.537
17 Ford Puma 9.496
18 Nissan Qashqai 9.363
19 Opel Corsa 9.289
20 Bmw X1 8.889
21 Volkswagen Tiguan 8.729
22 Kia Sportage 8.463
23 Audi Q3 8.227
24 Fiat 600 7.888
25 Peugeot 2008 7.547
26 Peugeot 3008 7.362
27 Toyota C-Hr 6.320
28 Mg Mg3 6.277
29 Byd Seal U 6.205
30 Byd Atto 2 5.774
31 Kia Picanto 5.736
32 Fiat 500 5.682
33 Hyundai Tucson 5.648
34 Citroën C3 Aircross 5.563
35 Omoda 5 5.540
36 Volkswagen Golf 5.498
37 Alfa Romeo Junior 5.351
38 Suzuki Swift 5.085
39 Jeep Compass 4.814
40 Nissan Juke 4.601
41 Mercedes Gla 4.460
42 Audi A1 4.371
43 Skoda Fabia 4.346
44 Ford Kuga 4.257
45 Audi A3 4.196
46 Lancia Ypsilon 4.126
47 Skoda Kamiq 3.993
48 Suzuki Vitara 3.986
49 Bmw X3 3.813
50 Mercedes Glc 3.739

Elaborazioni Unrae su dati al 30/04/2026

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