Mercedes Classe C elettrica e Bmw i3 sono due berline elettriche premium di segmento D che incarnano la svolta a emissioni zero delle due case tedesche storiche rivali. Entrambe nascono su piattaforme dedicate ai powertrain elettrici, entrambe affiancano senza sostituire le rispettive versioni termiche, e tutte e due portano in dote l’eredità di modelli iconici e, soprattutto, di successo. Eppure, le filosofie con cui si presentano al mercato sono diverse.
La Mercedes Classe C elettrica si propone come una berlina fastback di grande raffinatezza: un oggetto tecnologicamente, ricco di soluzioni mutuate dalla Classe S e dall’Eqs, che punta sulla completezza dell’esperienza a bordo e su un’autonomia da record nel segmento. La Bmw i3, seconda rappresentante della famiglia Neue Klasse dopo il suv iX3, sceglie invece la strada della purezza ingegneristica. Una berlina con linee minimali, ma ambiziosa nelle specifiche, con un occhio di riguardo per il piacere di guida e la sostenibilità dei materiali. Due tedesche, due strade diverse. Quale la migliore? Come sempre, nel nostro nuovo episodio di L’A Sfida facciamo parlare i numeri.
La Mercedes C 400 4Matic, unica variante disponibile al lancio, monta due motori sincroni a eccitazione permanente, uno per asse, con una potenza complessiva di 360 kW (482 Cv). L’asse anteriore è dotato di disconnect unit che disinnesta il motore quando non necessario, riducendo le perdite fino al 90%. L’elemento tecnico più originale è la trasmissione a due rapporti sull’asse posteriore: il primo (11:1) ottimizzato per accelerazione e uso urbano, il secondo (5:1) per l’efficienza autostradale. La batteria da 94,5 kWh netti, abbinata all’architettura a 800 V, consente una ricarica Dc fino a 330 kW e un’autonomia Wltp dichiarata fino a 760 km. Lo scatto da 0 a 100 km/h è di 4,1 secondi.
La Bmw i3 50 xDrive adotta anch’essa la trazione integrale con due motori, ma la configurazione è ibrida: un’unità sincrona a eccitazione elettrica (Eesm, senza magneti permanenti) al posteriore e una asincrona (Asm) all’anteriore. La potenza complessiva è di 345 kW (469 Cv), con una coppia massima di 645 Nm. L’autonomia dichiarata, in attesa di omologazione definitiva, tocca i 900 km nel ciclo Wltp, un valore senza precedenti nel segmento. Anche qui architettura a 800 V, con ricarica Dc fino a 400 kW e la possibilità di recuperare fino a 400 km di autonomia in soli 10 minuti.
| Specifica | Mercedes Classe C elettrica | Bmw i3 |
|---|---|---|
| Potenza massima | 360 kW (482 Cv) | 345 kW (469 Cv) |
| Coppia massima | – | 645 Nm |
| Batteria (netta) | 94,5 kWh | – |
| Autonomia Wltp | 760 km | Fino a 900 km* |
| Ricarica Dc max | 330 kW | 400 kW |
| 0–100 km/h | 4,1 s | n.d. |
| Lunghezza | n.d. | 476 cm |
| Bagagliaio | 470 litri + 101 frunk | n.d. |
*dato in attesa di omologazione definitiva
Sul fronte dinamico, le due berline esprimono caratteri ben distinti, pur condividendo soluzioni tecniche di alto livello.
La Mercedes punta sulla versatilità e sul comfort raffinato. Il sistema frenante garantisce un recupero rigenerativo fino a 300 kW, con la possibilità di portare la vettura all’arresto completo in modalità esclusivamente elettrica. Il pacchetto opzionale Agility and Comfort introduce le sospensioni pneumatiche Airmatic con controllo predittivo via Car-to-X e Google Maps, e lo sterzo sulle quattro ruote con angolo massimo di 4,5 gradi al posteriore, che riduce il diametro di sterzata a 11,2 metri. L’efficienza batteria-ruota sull’asse posteriore è dichiarata al 93%.
Bmw affida la dinamica al supercomputer Heart of Joy (qui per saperne di più), che coordina trazione, frenata, recupero di energia e funzioni dinamiche con una velocità di elaborazione dichiarata fino a dieci volte superiore rispetto alle soluzioni precedenti. Il sistema gestisce anche la funzione Soft-Stop per decelerazioni fluide e naturali, mentre il pacchetto Bmw Symbiotic Drive evolve l’assistenza alla guida mantenendo il guidatore al centro dell’esperienza. La batteria, elemento strutturale del telaio, incorpora celle cilindriche di sesta generazione con densità energetica superiore del 20% rispetto alla generazione precedente.
Le filosofie di bordo divergono, rispecchiando l’identità di ciascun marchio.
La Mercedes Classe C elettrica porta nel segmento D soluzioni fino a oggi riservate alla Classe S. L’Mbux Hyperscreen misura 99,3 cm (39,1″) di diagonale (optional a pagamento), senza interruzioni tra area driver e passeggero. L’assistente vocale Mbux di quarta generazione integra tre motori Ai, ovvero ChatGpt-4o, Microsoft Bing e Google Gemini, attivabili con il comando “Hey Mercedes”. La navigazione Ar head-up display, con diagonale di 18 pollici e immagine virtuale proiettata a circa tre metri di distanza, è disponibile per la prima volta nel segmento. Degno di nota il sistema di climatizzazione con pompa di calore multisorgente, che raggiunge la temperatura di comfort in circa la metà del tempo rispetto a un’auto termica, con un consumo energetico inferiore di circa il 50% anche a -7 °C. Il bagagliaio da 470 litri è affiancato da un frunk anteriore da 101 litri.
La Bmw i3 risponde con l’essenzialità della Neue Klasse. Il Panoramic iDrive proietta le informazioni sulla fascia inferiore del parabrezza, affiancato da un Central Display da 17,9 pollici. La filosofia è quella di ridurre al minimo i comandi fisici tradizionali, concentrandosi sulla semplicità d’interazione. Sul fronte della sostenibilità, circa il 30% dei materiali è di origine secondaria, con largo impiego di alluminio riciclato, plastiche recuperate e rivestimenti in poliestere riciclato: un dato che la Classe C non può vantare con la stessa sistematicità.
Mercedes Classe C elettrica e Bmw i3 rappresentano due interpretazioni eccellenti della berlina elettrica premium. Il confronto non ha un vincitore assoluto, ma ha un vincitore per ciascun tipo di acquirente. Anche lo stile è polarizzante. Indubbiamente sono due vetture che rappresentano il meglio della tecnologia attualmente disponibile nel segmento delle berline elettriche premium. Al di là della concorrenza cinese che c’è ed è ben presente, le Case europee hanno ancora l’ambizione di competere nel settore.
La Mercedes Classe C elettrica è la scelta per chi vuole il massimo in termini di tecnologia di bordo, autonomia già oggi disponibile e comfort di alto rango. Con un’autonomia fino a 760 km, una ricarica da 330 kW e un abitacolo che porta soluzioni da ammiraglia di segmento S, si propone come la berlina elettrica più completa e immediatamente acquistabile del confronto. È l’auto per chi non vuole scendere a compromessi su nulla.
La Bmw i3, dal canto suo, è la berlina per ha ambizioni ancora più radicali: 900 km di autonomia dichiarata, 400 kW di ricarica Dc, un’architettura tecnica inedita e un’attenzione alla sostenibilità dei materiali. Il tutto in una carrozzeria pensata esplicitamente per il mercato europeo, solidamente ancorata ai valori stilistici del marchio. L’unico limite attuale è la disponibilità: le consegne sono attese dall’autunno 2026.
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