
Testo di Maurizio Bertera
Non è una sorpresa vedere la presenza di tante Case alla Milano Design Week, massima celebrazione del tema e che da un decennio è diventata l’evento per eccellenza della città. Stante la rarità (e forse il senso dei Saloni tradizionali), c’è bisogno di visioni diverse: ecco che le varie kermesse sportive o storiche (per esempio The Quail a Monterey o il Goodwood Festival of Speed), come le rassegne tecnologiche (vedi CES), diventano una vetrina.
La Milano Design Week – dal 20 al 26 aprile – ha una valenza diversa. Negli ultimi anni si sono delineate due linee di pensiero per i costruttori: chi utilizza l’evento per rivelare nuovi modelli e chi realizza installazioni ‘artistiche’ che non hanno necessariamente al centro un’auto.
C’è anche una terza via, aperta da Audi, protagonista in modo massiccio: le sue installazioni sono da sempre tra le più colossali dell’intera rassegna. Anche in quest’occasione non deluderà le attese: l’Audi Design Hub, nella splendida piazza del Portrait Milano, ospita insieme all’installazione dello studio Zaha Hadid Architects la nuova RS5 e la monoposto di Formula 1 Audi R26.

I marchi dell’automotive, quasi una trentina, sono sparsi tra il centro – in varie location – e il Tortona Design District, dove seguono il tema collettivo degli organizzatori: «Dalla progettazione iniziale alla forma finale: come il design automobilistico sta ridefinendo il concetto di mobilità».
Hyundai ne approfitta per presentare al mondo l’elettrica Ioniq 3. Zeekr e Lexus hanno realizzato un percorso creativo intorno a due loro concept (rispettivamente 7GT e LS Concept). Toyota porta in anteprima italiana la popolare Yaris Cross.
In zona c’è anche Fiat – che manderà in giro per le strade quattro Topolino coloratissime – con un progetto legato ai giovani studenti di design in mostra al Magna Pars. Alla curiosa Haus of Automotive, Lotus, nel quadro della mostra “In Progress”, espone la nuova concept car Theory 1 e la storica Type 72.

Come lo scorso anno, è ampia la presenza delle Case orientali, cinesi in primis, con installazioni ma anche modelli, a volte inediti.
Geely si è installata all’Istituto dei Ciechi in via Vivaio per rivelare la nuova E2. Dongfeng, con il viaggio sensoriale “Two Natures. Infinite Scapes” al Teatro Alcione, mostrerà la Voyah Passion L e il Suv MHero 1. Lynk & Co. porta la nuova 08 al centro della collettiva Solferino 28.

Chery lancerà il Suv compatto Lepas L6, anche elettrico. GAC si è portata avanti e ha già svelato la versione europea dell’Aion UT, disegnata proprio a Milano dal Centro di progettazione avanzata.
A chiudere, la coreana Kia, che anche nel 2026 gioca su due ambienti diversi: il Museo della Permanente per il percorso “Journey of Reflection” e il Salone dei Tessuti per la “Journey of Projection”, con una selezione speciale di sei concept car, tra cui l’inedita Vision Meta Turismo.
Range Rover ha preso possesso, pacificamente, della Galleria Meravigli per l’installazione “Traces”, che racconta il valore della personalizzazione attraverso ricordi, materiali, vernici e lavorazioni artigianali.
Promettono bellezza e originalità anche le installazioni dei brand continentali, a partire da Cupra – main partner del Fuorisalone – che ha pensato a un percorso in tre atti tra Piazza XXV Aprile, il Cupra Garage Milano in Corso Como 1 e la Garibaldi Gallery.

In piazza ci sarà l’interpretazione del concept “Beyond the Known”, che illustra la riflessione del brand sul parametric design e sull’innovazione digitale. Nello spazio coperto si vedrà la compatta Raval, che segna l’inizio di una nuova era per Cupra nella mobilità elettrica.
Epiq sarà protagonista nel cortile del Palazzo del Senato, ancora una volta luogo scelto da Škoda – altro brand del Gruppo Volkswagen – per raccontare i propri valori e stimolare la curiosità del pubblico italiano, in vista del debutto mondiale del modello elettrico per la città.
Mini ha invece chiesto al genio dello stile Paul Smith di firmare l’installazione “A Garden of Curiosity”, visibile presso la House of Mini in via Manzoni 41.

Talk show, ovviamente su design e auto, sono annunciati da Volvo, Renault e Alpine nei loro showroom cittadini.
Lamborghini, nel suggestivo Magma, ha creato uno spazio denominato “Be the project”. Ci sono poi quattro installazioni di Microlino sparse per la città, in collaborazione con Etereo.
Nel contesto figurano anche gli eventi dei produttori di pneumatici come Pirelli e Continental, di hub creativi come Garage Italia, di firme del made in Italy quali Alcantara – che si è impadronita del prestigioso ADI Museum – e di studi di design come Italdesign e Pininfarina, che presenta JAS Tensei, la supercar ispirata alla Honda NSX.
Non ci annoieremo di sicuro. Anzi.
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