
Testo di Mattia Eccheli
Anticipata come “Emotional Versatile Cruiser”, la eVitara è l’interpretazione di Suzuki (casa automobilistica che in oltre cento anni di attività non ha mai chiuso in perdita un bilancio) dell’Urban Cruiser di Toyota. Per essere un veicolo capace di affrontare l’offroad ha forme aggraziate, metropolitane e più distintive rispetto alla Vitara hybrid. Soprattutto, con i suoi 427 cm di lunghezza (addirittura 270 cm di passo), è di 9 centimetri più lungo rispetto alla popolare suv con la quale condivide il nome e la trazione integrale, praticamente solo quelli, però.
| Giudizio | Dettaglio |
|---|---|
| PRO |
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| CONTRO |
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Dimensioni a parte (18 centimetri di altezza minima da terra), la eVitara ha linee differenti, più accattivanti e cariche di personalità, anche grazie ad un frontale geometrico e senza griglia, ma comunque possente nel quale spiccano le particolari forme dei fari. Dal punto di vista estetico, la suv elettrica costituisce una significativa evoluzione: è una suv moderna e filante, ma non banale realizzata sulla nuova piattaforma nativa Bev “Heartect-e”.

Le dimensioni maggiorate regalano parecchio spazio agli occupanti della seconda fila, soprattutto se il divano posteriore scorrevole viene spinto il più indietro possibile.

In ballo ci sono 16 centimetri che permettono parecchia libertà di movimento alle ginocchia dei passeggeri, ma sacrificano la capacità del vano bagagli: 238 litri, che diventano 310 nella migliore configurazione con gli schienali in posizione normale. Se si reclinano, la capienza supera i 1.050 litri.

Il tetto panoramico è di serie sulla versione Top e rende più luminoso un abitacolo ben rifinito e anche funzionale. Nella plancia è inserito in posizione ergonomica lo schermo da 10.1′‘, mentre davanti al conducente si trova il quadro strumenti digitale da 10.25”, ben visibile attraverso il volante, peraltro forse “sproporzionato” rispetto alla macchina che appare tanto grande dentro quanto compatta fuori.

Le unità sono due: quella principale da 174 cv e 193 Nm di coppia che è la sola ad alimentare il modello a trazione anteriore e quella da 65 cv montata al posteriore su quello a quattro ruote motrici. In questo secondo caso la potenza di sistema aumenta a 184 cv, ma la coppia schizza a 307 Nm.

La batteria con chimica litio ferro fosfato è da 61 kWh: fa riferimento a un’azienda cinese e viene installata in fase di produzione, che avviene in India. La sua capacità ha portato all’omologazione di una percorrenza massima di 426 e 395 km, a seconda del tipo di trazione. La ricarica promessa con tempi “competitivi” può avvenire in 45 minuti tra il 10 e l’80% in corrente continua (DC) fast charge.
Con la eVitara Suzuki sfila agli scettici dell’elettrico uno degli argomenti per preferire l’alimentazione termica perché il sistema Allgrip-e funziona alla grande, con una resa non troppo distante dall’eccellenza della Jimny. Lo sterzo demoltiplicato agevola le manovre nel fuoristrada (magari non è l’ideale su altri fondi, ma questo è un altro discorso) e grazie anche ai sistemi di assistenza alla guida contribuisce a far sembrare facili manovre che non lo sono affatto.

La visibilità è buona (anche al posteriore) e oltre a qualche fruscio di troppo già a partire dai 100 km/h, la soluzione meno convincente è quella della rigenerazione su tre livelli dell’energia gestibile esclusivamente a veicolo fermo e dallo schermo centrale. La versione a trazione integrale poi, la sola a disposizione nella prova tra le stazioni sciistiche piemontesi vicino al Sestriere, è scattante oltre che maneggevole.

Il listino non potrebbe essere più semplice perché le versioni della Suzuki eVitara sono due e i prezzi tre: con 36.900 si possono avere sia la Cool 4WD con due motori sia la Top in versione 2WD. Per la Top a trazione integrale con cerchi da 19” servono 2.000 euro in più. Cliccando QUI potete accedere al configuratore.
Poi ci sono altre soluzioni con formule di finanziamento: la Top a trazione integrale si può avere con un anticipo di 15.330, con 36 rate da 349 euro e un versamento finale di 15.200.

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