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Vacanze di Natale 2025: le previsioni di traffico. Cosa c’è da sapere

di Emiliano Ragoni - 19/12/2025

1. Le previsioni del traffico

L’avvicinarsi del Natale porta con sé la consueta intensificazione della circolazione sulle principali arterie stradali italiane. Quest’anno, il calendario offre possibilità interessanti per i vacanzieri. Secondo le stime di Autostrade per l’Italia e il Centro Europeo per le Previsioni del Traffico (Cep), saranno circa 15 milioni di veicoli in movimento tra il 20 dicembre e il 6 gennaio.

Con il Natale che cade di giovedì, si verranno a creare lunghi ponti che concentreranno gli spostamenti in finestre temporali specifiche.

Stando alle comunicazioni della Polizia di Stato per la gestione dei flussi festivi, ecco cosa aspettarsi sulle strade italiane a partire dal 19 dicembre 2025.

  • Venerdì 19 dicembre: traffico intenso con bollino giallo tendente al rosso. Previsto un corposo flusso di auto con spostamenti da nord a sud. Gli italiani approfitteranno della chiusura degli uffici e delle scuole per partire in direzione montagna o verso il sud del Paese.

I giorni “caldi” delle Festività: 24-28 Dicembre

Il 22-24 dicembre attenzione massima al meteo. Le previsioni confermano l’arrivo di un ciclone mediterraneo che porterà piogge diffuse al Centro-Sud e nevicate copiose sulle Alpi, oltre gli 800-1000 m.

La settimana di Natale vedrà un nuovo picco nella giornata di mercoledì 24 dicembre (Vigilia), soprattutto per gli spostamenti a breve raggio e gli ultimi acquisti, quindi, principalmente all’interno o a ridosso delle città.

  • Mattina del 25 Dicembre: traffico generalmente fluido.
  • Giornata del 26 Dicembre: intensificazione del traffico sulle statali e verso le località di svago per le classiche gite fuori porta.

Attenzione al weekend post-natalizio

Tra il pomeriggio di sabato 27 e l’intera giornata di domenica 28 dicembre 2025, si prevede un traffico da bollino rosso. Si incroceranno, infatti, i flussi di chi rientra dopo il Natale e di chi parte per festeggiare il Capodanno fuori porta.

Capodanno e il grande rientro del 2026

L’avvio del nuovo anno 2026, giovedì 1° gennaio, vedrà una situazione tranquilla al mattino e un aumento del traffico dal pomeriggio. La giornata più critica in assoluto sarà domenica 4 gennaio 2026. Poiché l’Epifania, 6 gennaio, cadrà di martedì, la maggior parte dei rientri si concentrerà nella domenica precedente. È previsto traffico da bollino rosso (tendente al nero) per l’intera giornata verso le grandi aree metropolitane.

📅 Previsioni Traffico: Natale 2025 e Capodanno 2026

Data Fascia Oraria Previsione Bollino Note / Mezzi Pesanti
Ven 19 Dicembre Pomeriggio Intenso 🟡 GIALLO Inizio esodo natalizio e pendolari.
Sab 20 Dicembre Mattina / Pom. Critico 🔴 ROSSO Grandi partenze verso sud e località sciistiche.
Dom 21 Dicembre Intera giornata Intenso 🔴 ROSSO Divieto TIR (09:00 – 22:00)
Mer 24 Dicembre
(Vigilia)
Pomeriggio Sostenuto 🟡 GIALLO Traffico locale last-minute.
Gio 25 Dicembre
(Natale)
Mattina Fluido 🟢 VERDE Divieto TIR (09:00 – 22:00)
Ven 26 Dicembre
(S. Stefano)
Intera giornata Intenso 🔴 ROSSO Gite fuori porta e spostamenti brevi.
Divieto TIR (09:00 – 22:00)
Sab 27 Dicembre Pomeriggio Sostenuto 🟡 GIALLO Cambio flussi turistici (rientri/partenze).
Dom 28 Dicembre Intera giornata Critico 🔴 ROSSO Partenze per Capodanno.
Divieto TIR (09:00 – 22:00)
Mer 31 Dicembre Sera / Notte Locale 🟡 GIALLO Attenzione traffico urbano e statali.
Gio 01 Gennaio
(Capodanno 2026)
Pomeriggio Sostenuto 🟡 GIALLO Primi rientri brevi.
Divieto TIR (09:00 – 22:00)
Dom 04 Gennaio Intera giornata Molto Critico ⚫ NERO / 🔴 ROSSO GRANDE RIENTRO.
Divieto TIR (09:00 – 22:00)

*Previsioni elaborate sulla base del calendario 2025/2026 e delle festività nazionali.

2. Traffico sulle strade: le tratte critiche

  • Le autostrade del Nord (A4, A1, A22) e le direttrici verso il Sud (A1, A14, A2) saranno le più colpite. A differenza degli anni passati, quest’anno si somma l’allerta meteo per una perturbazione che colpirà l’Italia proprio nella settimana clou.
  • Criticità: A1 Milano-Napoli (in particolare il nodo bolognese e fiorentino) e A14 Adriatica. Sulla A22 Brennero flussi intensi verso le località di montagna. Chi viaggia verso le stazioni sciistiche della Valle d’Aosta (A5) o del Trentino (A22) deve prestare massima attenzione all’equipaggiamento invernale. Rischio code non solo per traffico, ma per rallentamenti dovuti al maltempo.
  • La A2 Autostrada del Mediterraneo (ex A3 Salerno-Reggio Calabria) vedrà traffico sostenuto in entrambe le direzioni.
  • A22 Brennero: la società autostradale ha previsto giornate da bollino nero (traffico critico) in direzione Nord per il 2 e 3 gennaio, a causa del rientro dei turisti stranieri, e traffico molto intenso in direzione Sud (Modena) per il rientro degli italiani tra il 4 e il 6 gennaio.

🚦 Monitoraggio Viabilità Italia

Situazione in tempo reale e bollettini ufficiali

📋 Bollettini Tratte Critiche

Autostrada Info Testuali Mappa/Cam
A1 Milano-Napoli
Dorsale principale
Leggi News Webcam
A22 Brennero
⚠️ Rischio Neve
Bollettino PDF Mappa A22
A14 Adriatica
Bologna – Taranto
Previsioni Mappa GIS

🗺️ Visuale Traffico (Google)

Verde: Scorrevole | Rosso: Code | Rosso Scuro: Bloccato

3. Divieto dei mezzi pesanti

Per agevolare la circolazione delle autovetture, è stato predisposto il divieto di circolazione fuori dai centri urbani per i mezzi con massa superiore alle 7,5 tonnellate. Il divieto sarà attivo:

  • Tutte le domeniche di dicembre e gennaio
  • Nelle giornate festive di giovedì 25 e venerdì 26 dicembre 2025
  • Nella giornata di giovedì 1° gennaio 2026
  • Orario: dalle ore 09:00 alle ore 22:00

4. Il meteo

Quest’anno il meteo giocherà un ruolo cruciale e insidioso nelle festività natalizie. Durante la settimana di Natale, infatti, l’Italia sarà attraversata da una perturbazione che dividerà il Paese in due: al Nord, e in particolare sulle Alpi, sono attese nevicate abbondanti già dai 700 metri. Attenzione quindi a chi percorre l’A22 o la A5, dove l’obbligo di catene non è solo burocrazia ma necessità. Mentre il Centro-Sud dovrà fare i conti con piogge intense che ridurranno la visibilità e aumenteranno il rischio di aquaplaning.

Avvicinandosi a Capodanno, la situazione cambierà volto con l’arrivo di correnti gelide dai Balcani. Se al Nord il cielo tornerà prevalentemente sereno ma con temperature rigide, sul versante Adriatico e al Sud la neve potrebbe spingersi fino a quote collinari o addirittura costiere. Prudenza massima, infine, per il controesodo dell’Epifania: con il forte calo termico notturno, il vero nemico per chi rientra non sarà la pioggia, ma il ghiaccio che potrebbe formarsi sui viadotti e nelle zone d’ombra.

Per la stagione invernale 2025/2026 Anas ha individuato lungo la propria rete circa:

  • 8.000 km ad alta rischiosità neve
  • 7.600 km a media rischiosità
  • 11.900 km a bassa rischiosità

Tra le misure previste l’obbligo per i veicoli a motore di essere muniti di pneumatici invernali o catene a bordo a partire dal 15 novembre fino al 15 aprile 2026 e la prescrizione, attraverso ordinanze, di limitazioni al traffico in caso di meteo avverso. Per garantire la sicurezza degli autisti dei mezzi pesanti Anas ha individuato 496 aree di stazionamento nelle aree a rischio neve.

In Valle D’Aosta l’obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali è già in vigore dal 15 ottobre 2025.
Il provvedimento, emanato in base alle norme del Codice della Strada, è segnalato mediante apposita segnaletica verticale.
Durante il periodo di validità, i ciclomotori e i motocicli potranno circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di precipitazioni nevose in corso.

5. Come viaggiare informati sul traffico

6. Come viaggiare in sicurezza

La Polizia di Stato sul sito ha pubblicato una serie di linee guida che è utile seguire quando ci si mette in viaggio.
Prima di partire

  • Verificare l’efficienza del veicolo: freni, pneumatici, luci, tergicristalli, livelli dei liquidi
  • Attenzione al cambio gomme (QUI e QUI i nostri speciali)
  • Sistemare i bagagli in modo razionale, bilanciando i pesi e senza sovraccaricare l’auto
  • Assicurare il corretto trasporto degli animali, con appositi trasportini o dispositivi omologati
  • Evitare pasti pesanti e l’assunzione di bevande alcoliche
  • Mettersi alla guida solo se adeguatamente riposati
  • Consultare le condizioni del traffico e pianificare eventuali percorsi alternativi

Durante il viaggio: Cinture sempre allacciate, pause ogni 2 ore, niente cellulare.

  • Tenere sempre allacciate le cinture di sicurezza, anche sui sedili posteriori
  • Utilizzare i seggiolini omologati per bambini, in base a peso e altezza
  • Mantenere alta la concentrazione, evitando l’uso del cellulare o altre distrazioni
  • Effettuare soste frequenti, preferibilmente ogni due ore di guida
  • Adattare la velocità alle condizioni del traffico e della strada
  • Mantenere la distanza di sicurezza dal veicolo che precede
  • Eseguire i sorpassi solo quando le condizioni lo permettono in totale sicurezza
  • Non occupare la corsia di emergenza se non nei casi previsti
  • In autostrada a tre corsie, utilizzare la corsia di destra per la marcia ordinaria
  • Non guidare sotto l’effetto di alcol (QUI il nostro speciale) e droghe (QUI il nostro speciale)

7. Quando partire per evitare il traffico?

Prima di tutto, è essenziale pianificare attentamente il viaggio. Controllare la condizione delle strade, il meteo e gli eventuali lavori in corso può risparmiarvi molti disagi. Utilizzare app di navigazione come Google Maps o Waze per aggiornamenti in tempo reale sul traffico può essere di grande aiuto.

Partenza presto al mattino

Uno dei modi migliori per evitare il traffico è partire molto presto al mattino. Le prime ore della giornata, tra le 5 e le 7, tendono ad essere meno trafficate. Questo consente di viaggiare con maggiore tranquillità e arrivare a destinazione prima che il caldo della giornata diventi opprimente.

Viaggiare di notte

Un’altra opzione valida è partire la sera tardi o addirittura viaggiare di notte. Tra le 22 e le 4 le strade sono generalmente più libere. Tuttavia, è importante essere ben riposati per evitare colpi di sonno. Questo orario è particolarmente indicato per chi riesce a guidare in tranquillità anche durante le ore notturne.

Evitare i fine settimana

Se possibile, evitate di partire nei fine settimana, soprattutto i sabati mattina, che sono i momenti di picco per il traffico estivo. Optate invece per partenze a metà settimana, preferibilmente martedì o mercoledì, quando il flusso di automobili è generalmente più ridotto.

Consigli utili

8. I controlli da fare prima di partire

Ecco i controlli indispensabili per evitare problemi con le basse temperature.

Sostituire i tergicristalli se usurati e verificare che il liquido lavavetri contenga antigelo per evitare che ghiacci sui condotti o sul vetro. È essenziale montare pneumatici invernali, o avere catene a bordo, come da obbligo di legge. Infine, è buona prassi far testare la batteria, che soffre particolarmente le basse temperature, e controllare il livello del liquido refrigerante assicurandosi che sia proporzionato per resistere sotto lo zero.Controllo auto meccanico

9. Come sistemare i bagagli

Caricare l’auto correttamente è fondamentale per la sicurezza e i consumi. Di seguito una guida su come effettuare al meglio questa pratica.

Bagagli auto

10. Pneumatici invernali o catene: cosa sapere

Dal 15 novembre al 15 aprile è tornato l’obbligo di montare pneumatici invernali o, in alternativa, di avere a bordo catene da neve, sulle strade dove la segnaletica lo richiede. Questa misura, prevista dal Codice della Strada, interessa milioni di automobilisti e punta a garantire maggiore sicurezza nei mesi in cui freddo, pioggia e ghiaccio rendono più insidiosa la guida. Viaggiare con dotazioni adeguate non è soltanto un obbligo normativo, ma anche un accorgimento fondamentale per ridurre il rischio di incidenti. Di seguito il nostro articolo esplicativo.

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