L’avvicinarsi del Natale porta con sé la consueta intensificazione della circolazione sulle principali arterie stradali italiane. Quest’anno, il calendario offre possibilità interessanti per i vacanzieri. Secondo le stime di Autostrade per l’Italia e il Centro Europeo per le Previsioni del Traffico (Cep), saranno circa 15 milioni di veicoli in movimento tra il 20 dicembre e il 6 gennaio.
Con il Natale che cade di giovedì, si verranno a creare lunghi ponti che concentreranno gli spostamenti in finestre temporali specifiche.
Stando alle comunicazioni della Polizia di Stato per la gestione dei flussi festivi, ecco cosa aspettarsi sulle strade italiane a partire dal 19 dicembre 2025.
I giorni “caldi” delle Festività: 24-28 Dicembre
Il 22-24 dicembre attenzione massima al meteo. Le previsioni confermano l’arrivo di un ciclone mediterraneo che porterà piogge diffuse al Centro-Sud e nevicate copiose sulle Alpi, oltre gli 800-1000 m.
La settimana di Natale vedrà un nuovo picco nella giornata di mercoledì 24 dicembre (Vigilia), soprattutto per gli spostamenti a breve raggio e gli ultimi acquisti, quindi, principalmente all’interno o a ridosso delle città.
Attenzione al weekend post-natalizio
Tra il pomeriggio di sabato 27 e l’intera giornata di domenica 28 dicembre 2025, si prevede un traffico da bollino rosso. Si incroceranno, infatti, i flussi di chi rientra dopo il Natale e di chi parte per festeggiare il Capodanno fuori porta.
Capodanno e il grande rientro del 2026
L’avvio del nuovo anno 2026, giovedì 1° gennaio, vedrà una situazione tranquilla al mattino e un aumento del traffico dal pomeriggio. La giornata più critica in assoluto sarà domenica 4 gennaio 2026. Poiché l’Epifania, 6 gennaio, cadrà di martedì, la maggior parte dei rientri si concentrerà nella domenica precedente. È previsto traffico da bollino rosso (tendente al nero) per l’intera giornata verso le grandi aree metropolitane.
| Data | Fascia Oraria | Previsione | Bollino | Note / Mezzi Pesanti |
|---|---|---|---|---|
| Ven 19 Dicembre | Pomeriggio | Intenso | 🟡 GIALLO | Inizio esodo natalizio e pendolari. |
| Sab 20 Dicembre | Mattina / Pom. | Critico | 🔴 ROSSO | Grandi partenze verso sud e località sciistiche. |
| Dom 21 Dicembre | Intera giornata | Intenso | 🔴 ROSSO | ⛔ Divieto TIR (09:00 – 22:00) |
| Mer 24 Dicembre (Vigilia) |
Pomeriggio | Sostenuto | 🟡 GIALLO | Traffico locale last-minute. |
| Gio 25 Dicembre (Natale) |
Mattina | Fluido | 🟢 VERDE | ⛔ Divieto TIR (09:00 – 22:00) |
| Ven 26 Dicembre (S. Stefano) |
Intera giornata | Intenso | 🔴 ROSSO | Gite fuori porta e spostamenti brevi. ⛔ Divieto TIR (09:00 – 22:00) |
| Sab 27 Dicembre | Pomeriggio | Sostenuto | 🟡 GIALLO | Cambio flussi turistici (rientri/partenze). |
| Dom 28 Dicembre | Intera giornata | Critico | 🔴 ROSSO | Partenze per Capodanno. ⛔ Divieto TIR (09:00 – 22:00) |
| Mer 31 Dicembre | Sera / Notte | Locale | 🟡 GIALLO | Attenzione traffico urbano e statali. |
| Gio 01 Gennaio (Capodanno 2026) |
Pomeriggio | Sostenuto | 🟡 GIALLO | Primi rientri brevi. ⛔ Divieto TIR (09:00 – 22:00) |
| Dom 04 Gennaio | Intera giornata | Molto Critico | ⚫ NERO / 🔴 ROSSO | GRANDE RIENTRO. ⛔ Divieto TIR (09:00 – 22:00) |
*Previsioni elaborate sulla base del calendario 2025/2026 e delle festività nazionali.
Per agevolare la circolazione delle autovetture, è stato predisposto il divieto di circolazione fuori dai centri urbani per i mezzi con massa superiore alle 7,5 tonnellate. Il divieto sarà attivo:
Quest’anno il meteo giocherà un ruolo cruciale e insidioso nelle festività natalizie. Durante la settimana di Natale, infatti, l’Italia sarà attraversata da una perturbazione che dividerà il Paese in due: al Nord, e in particolare sulle Alpi, sono attese nevicate abbondanti già dai 700 metri. Attenzione quindi a chi percorre l’A22 o la A5, dove l’obbligo di catene non è solo burocrazia ma necessità. Mentre il Centro-Sud dovrà fare i conti con piogge intense che ridurranno la visibilità e aumenteranno il rischio di aquaplaning.
Avvicinandosi a Capodanno, la situazione cambierà volto con l’arrivo di correnti gelide dai Balcani. Se al Nord il cielo tornerà prevalentemente sereno ma con temperature rigide, sul versante Adriatico e al Sud la neve potrebbe spingersi fino a quote collinari o addirittura costiere. Prudenza massima, infine, per il controesodo dell’Epifania: con il forte calo termico notturno, il vero nemico per chi rientra non sarà la pioggia, ma il ghiaccio che potrebbe formarsi sui viadotti e nelle zone d’ombra.
Per la stagione invernale 2025/2026 Anas ha individuato lungo la propria rete circa:
Tra le misure previste l’obbligo per i veicoli a motore di essere muniti di pneumatici invernali o catene a bordo a partire dal 15 novembre fino al 15 aprile 2026 e la prescrizione, attraverso ordinanze, di limitazioni al traffico in caso di meteo avverso. Per garantire la sicurezza degli autisti dei mezzi pesanti Anas ha individuato 496 aree di stazionamento nelle aree a rischio neve.
In Valle D’Aosta l’obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali è già in vigore dal 15 ottobre 2025.
Il provvedimento, emanato in base alle norme del Codice della Strada, è segnalato mediante apposita segnaletica verticale.
Durante il periodo di validità, i ciclomotori e i motocicli potranno circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di precipitazioni nevose in corso.
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Durante il viaggio: Cinture sempre allacciate, pause ogni 2 ore, niente cellulare.
Prima di tutto, è essenziale pianificare attentamente il viaggio. Controllare la condizione delle strade, il meteo e gli eventuali lavori in corso può risparmiarvi molti disagi. Utilizzare app di navigazione come Google Maps o Waze per aggiornamenti in tempo reale sul traffico può essere di grande aiuto.
Uno dei modi migliori per evitare il traffico è partire molto presto al mattino. Le prime ore della giornata, tra le 5 e le 7, tendono ad essere meno trafficate. Questo consente di viaggiare con maggiore tranquillità e arrivare a destinazione prima che il caldo della giornata diventi opprimente.
Un’altra opzione valida è partire la sera tardi o addirittura viaggiare di notte. Tra le 22 e le 4 le strade sono generalmente più libere. Tuttavia, è importante essere ben riposati per evitare colpi di sonno. Questo orario è particolarmente indicato per chi riesce a guidare in tranquillità anche durante le ore notturne.
Se possibile, evitate di partire nei fine settimana, soprattutto i sabati mattina, che sono i momenti di picco per il traffico estivo. Optate invece per partenze a metà settimana, preferibilmente martedì o mercoledì, quando il flusso di automobili è generalmente più ridotto.
Consigli utili
Ecco i controlli indispensabili per evitare problemi con le basse temperature.
Sostituire i tergicristalli se usurati e verificare che il liquido lavavetri contenga antigelo per evitare che ghiacci sui condotti o sul vetro. È essenziale montare pneumatici invernali, o avere catene a bordo, come da obbligo di legge. Infine, è buona prassi far testare la batteria, che soffre particolarmente le basse temperature, e controllare il livello del liquido refrigerante assicurandosi che sia proporzionato per resistere sotto lo zero.
Caricare l’auto correttamente è fondamentale per la sicurezza e i consumi. Di seguito una guida su come effettuare al meglio questa pratica.

Dal 15 novembre al 15 aprile è tornato l’obbligo di montare pneumatici invernali o, in alternativa, di avere a bordo catene da neve, sulle strade dove la segnaletica lo richiede. Questa misura, prevista dal Codice della Strada, interessa milioni di automobilisti e punta a garantire maggiore sicurezza nei mesi in cui freddo, pioggia e ghiaccio rendono più insidiosa la guida. Viaggiare con dotazioni adeguate non è soltanto un obbligo normativo, ma anche un accorgimento fondamentale per ridurre il rischio di incidenti. Di seguito il nostro articolo esplicativo.
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