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Italdesign, la maggioranza passa da Audi all’americana UST

di Fabio De Rossi - 10/12/2025

Italdesign, storica azienda di design e ingegneria fondata nel 1968 da Giorgetto Giugiaro e Aldo Mantovani, passa di mano. Come preannunciato all’inizio dello scorso maggio, la quota di controllo dell’azienda di Moncalieri è stata ceduta e oggi la sub-holding del gruppo Volkswahen ha annunciato una partnership strategica con UST, azienda globale specializzata nella trasformazione tecnologica, nel design e nell’ingegneria basati sull’intelligenza artificiale. L’accordo prevede l’ingresso di UST come azionista di maggioranza di Italdesign, storica società italiana di progettazione e ingegneria. Lamborghini, attuale società madre di Italdesign e parte del gruppo Audi, manterrà una quota significativa della società.

In linea con l’operazione, Audi conferma il proprio ruolo di partner strategico di lungo periodo di Italdesign, oltre a restare uno dei principali clienti dell’azienda. La transazione, si legge in una nota, non comporta quindi un disimpegno industriale da parte del gruppo Audi, che continuerà a collaborare con Italdesign sui progetti che ne hanno caratterizzato l’attività negli ultimi decenni.

Partnership strategica

L’ingresso di UST nel capitale di Italdesign mira a creare una partnership industriale che unisce competenze complementari. Da un lato, UST porta in dote esperienza nell’ingegneria automobilistica, nello sviluppo di veicoli software-defined, nell’intelligenza artificiale e nella progettazione di ecosistemi digitali. Dall’altro, Italdesign contribuisce con il proprio know-how nella progettazione di veicoli e prodotti, nell’ingegneria avanzata, nella prototipazione, nella produzione di piccole serie e nell’elettronica automotive.

La combinazione di queste capacità è pensata per offrire un portafoglio di servizi completo e integrato, in grado di coprire l’intero ciclo di sviluppo di un veicolo: dalla fase concettuale e di design iniziale, passando per lo sviluppo di hardware e software, fino alla definizione e realizzazione dei sistemi produttivi. L’approccio congiunto è orientato allo sviluppo di veicoli moderni, digitalizzati e sempre più centrati sul software, prosegue la nota

Un ulteriore elemento strategico dell’operazione riguarda l’espansione internazionale di Italdesign. UST, che ha sede ad Aliso Viejo, in California, è presente con proprie attività in oltre 30 Paesi. Questa rete globale dovrebbe consentire a Italdesign di ampliare la propria presenza sui mercati internazionali, mantenendo al contempo il proprio radicamento industriale e culturale in Italia.

Giorgetto Giugiaro

Ai californiani la guida operativa

In qualità di nuovo azionista di maggioranza, UST assumerà la responsabilità operativa di Italdesign, dichiarando l’intenzione di valorizzarne il patrimonio industriale, la cultura del design italiano e le competenze dei dipendenti. Audi, dal canto suo, continuerà a svolgere un ruolo centrale come partner industriale e cliente, assicurando continuità nelle collaborazioni in corso e future.

Italdesign è entrata a far parte del gruppo Volkswagen nel 2010 e da allora ha operato all’interno dell’ecosistema industriale del gruppo, contribuendo a progetti per diversi marchi. La nuova configurazione societaria si inserisce in un contesto di crescente convergenza tra ingegneria automobilistica, digitalizzazione e intelligenza artificiale.

La transazione è soggetta alle consuete approvazioni regolamentari. UST e il Gruppo Audi non hanno comunicato il valore dell’investimento né altri dettagli finanziari dell’accordo.

Secondo Geoffrey Bouquot (cto di Audi), UST è “il partner ideale per rafforzare le solide basi di Italdesign”, mentre il ceo di UST, Krishna Sudheendra, ha sottolineato l’obiettivo di “onorare l’eredità e ampliare le capacità” della società. Per Antonio Casu, ceodi Italdesign, la partnership permetterà di accelerare l’espansione nei mercati internazionali e diventare “il primo integratore globale hardware e software”.

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