
Un anno fa Stellantis presentava al governo italiano il Piano Italia, un programma industriale che puntava a rilanciare la produzione nazionale attraverso nuovi modelli da qui al 2030. Nel frattempo i piani hanno previsto qualche modifica alla luce di un mercato elettrico più lento del previsto.
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“I clienti non sono pronti alle elettriche” ha affermato John Elkann alla presentazione della Fiat 500 ibrida, confermando un cambio di passo già anticipato dal management: non più elettrico come unica via, ma una transizione “multienergia” che includa termico, ibrido ed elettrico. Gli stabilimenti italiani si preparano così ad assorbire questa nuova fase produttiva. Ecco cosa costruisce oggi Stellantis in Italia — e cosa arriverà nei prossimi anni.

Mirafiori riparte dalla Fiat 500 ibrida, modello chiave che consentirà la chiusura della cassa integrazione entro gennaio 2026 e l’attivazione di una seconda linea produttiva.
Il polo torinese resta comunque fondamentale anche per l’elettrico: nel 2027 è attesa una 500 elettrica aggiornata con le nuove batterie Stellantis, progettate per ridurre il prezzo della 500 elettrica, ancora troppo elevato; un nuovo modello completamente ripensato della 500 elettrica dovrebbe arrivare invece nel 2030.

Lo storico polo Maserati di Modena continua a rappresentare l’anima sportiva del gruppo. Qui nasce la MC20, supersportiva simbolo della rinascita del Tridente. E nel 2024 sono tornate a casa la GranTurismo e la GranCabrio: a Mirafiori, dov’erano prodotte integralmente in origine, restano invece le attività di lastratura e verniciatura.

In attesa di vedere arrivare le nuove Giulia e Stelvio basate su piattaforma Stellantis STLA large, che saranno non solo elettriche ma anche ibride e arriveranno non prima della fine del 2027, continueranno a essere prodotti gli attuali modelli su piattaforma Giorgio.

Pomigliano resta lo stabilimento italiano con i volumi più elevati grazie alla Panda, che continua a essere un best seller italiana. Il sito si prepara a una nuova fase industriale che prevede l’arrivo nel 2028 di due modelli compatti basati sulla piattaforma STLA Small del gruppo Stellantis e della nuova Fiat Panda prevista per il 2030.

Lo stabilimento lucano sta completando la transizione dalla produzione dei modelli storici alla nuova famiglia basata sulla piattaforma STLA Medium. Da novembre è già partita la produzione della nuova Jeep Compass elettrica. Dal 2026 arriveranno tre nuovi modelli: la nuova Jeep Compass ibrida, la Lancia Gamma (elettrica e ibrida) e la nuova DS N°7 (elettrica e ibrida).
Cambiano i vertici di Toyota: il Cfo Kenta Kon è stato nominato Ceo, mentre Koji Sato, attuale Ceo, assumerà la carica di Vicepresidente e di Chief Industry Officer (Cio)
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