
Giovedì 22 gennaio scatta il Rally di Monte-Carlo, appuntamento inaugurale del Mondiale Rally WRC 2026. Una stagione ricca, composta da 14 gare distribuite in tutto il mondo e caratterizzate da fondi molto diversi. Dal ghiaccio del Col de Turini alle strade innevate della Svezia, passando per la sabbia del deserto dell’Arabia Saudita e il fango del leggendario Safari Rally in Kenya. Il calendario mescola tradizione e varietà, confermando anche i ritorni di Isole Canarie e Paraguay, già apprezzati nella scorsa stagione.

La prima parte dell’anno offre subito un mix tecnico interessante. Ai rally su asfalto di Croazia, Isole Canarie e Giappone si affiancano la neve svedese e gli sterrati di Kenya e Portogallo. Una combinazione pensata per garantire equilibrio e spettacolo fin dalle prime gare.

Tra le principali novità c’è lo spostamento del Rally del Giappone a maggio. Una scelta strategica che interrompe una lunga sequenza di eventi su sterrato. L’obiettivo è ridurre il peso della “pulizia delle strade” per i leader della classifica, migliorando l’equità sportiva.
“È un calendario costruito con uno scopo preciso”, ha spiegato Jona Siebel, direttore generale del Promoter WRC. “È vario, scorrevole e tiene conto dei feedback di team, piloti e stakeholder”. Sulla stessa linea il presidente FIA Mohammed Ben Sulayem: “Il WRC 2026 riflette la forza globale del campionato, unendo rally iconici e il ritorno di eventi in mercati in crescita”.
Nel 2026 il Rally Italia Sardegna raggiungerà la 23ª edizione nel Mondiale Rally, prima di passare il testimone a Roma dal 2027. Inserita nel calendario dall’1 al 4 ottobre, la gara sarda entrerà nel momento più caldo della stagione. Sarà il penultimo appuntamento del campionato, ultimo in Europa, con un ruolo potenzialmente decisivo nella corsa al titolo.

La collocazione autunnale cambia anche il volto del rally. Gli sterrati dell’Isola dei Quattro Mori, già noti per la loro durezza, diventano più insidiosi con fondi umidi, temperature più basse e meteo incerto. Condizioni che esaltano la guida e mettono alla prova affidabilità e strategie.
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