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Maserati GT2 Stradale, la prova in pista di Ivan Capelli

di Redazione - 02/05/2025

Dalla pista alla strada, la Maserati GT2 Stradale raccontata da Ivan Capelli: trovate l’articolo completo su L’Automobile, in edicola da domani

Un progetto nato per correre

La Maserati GT2 Stradale è il risultato di un progetto tecnico che parte dalla MC20 e prosegue con la GT2 da competizione, la vettura che ha vinto nel 2024 la classe AM della Fanatec GT2 European Series.
Grazie a un raffinato lavoro di adattamento e sviluppo, questa eredità da pista si riversa su strada con la GT2 Stradale, mantenendo lo spirito corsaiolo ma con una fruibilità sorprendente. Un’auto che presenta aerodinamica attiva, materiali leggeri, soluzioni ingegneristiche da gara. Un’auto costruita per emozionare — anche solo a guardarla.

Design funzionale e aerodinamica evoluta

Ogni linea della GT2 Stradale serve a uno scopo. Davanti, il cofano in carbonio integra sfoghi d’aria ispirati al motorsport, mentre lo splitter e le ampie prese anteriori convogliano i flussi per raffreddare motore e freni.
Ai lati, nuove “cupole” aumentano del 16% l’apporto d’aria verso il comparto meccanico, mentre dietro, il cofano trasparente lascia intravedere il V6 Nettuno.
Il diffusore posteriore, il disegno delle feritoie, le bocchette a forma di tridente e, soprattutto, l’ala regolabile con supporto “a becco di cigno” contribuiscono a generare fino a 500 kg di carico aerodinamico a 280 km/h, distribuiti in modo ideale tra anteriore e posteriore.

La forza di Nettuno

Sotto il cofano pulsa il V6 biturbo Nettuno da 3 litri e 640 cv, capace di erogare 720 Nm di coppia già a 3000 giri/minuto e di spingersi con progressione furiosa fino ai 7500 giri/minuto.
Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in appena 2,8 secondi, mentre la velocità massima dichiarata sfiora i 324 km/h.
A supportare queste prestazioni ci sono freni carboceramici sviluppati con Brembo, cerchi monodado forgiati da 20” (più leggeri di 19 kg rispetto agli standard), e pneumatici semi-slick con misure racing: 245/30 all’anteriore e 305/30 al posteriore.
Il bilanciamento dei pesi 40:60 tra assale anteriore e posteriore è studiato per esaltare la dinamica in pista, ma anche per garantire controllo e trazione nelle accelerazioni più intense.

Un interno che respira competizione

L’abitacolo è un tributo alla funzione: il sedile monoscocca in carbonio sviluppato con Sabelt è disponibile in due taglie, rivestito in Alcantara per garantire aderenza anche nella guida più estrema.
Il volante, anch’esso in Alcantara, integra i comandi essenziali, mentre il tunnel centrale è ridotto al minimo per eliminare ogni distrazione. Spicca il selettore a ghiera, elemento centrale nella gestione elettronica della vettura, che consente di passare rapidamente tra le varie modalità di guida.

Il resto? Lo scoprirete sul nuovo numero de L’Automobile

La Maserati GT2 Stradale è un’auto costruita per correre, ma capace di sorprendere anche nella vita reale.
Come si comporta su pista e su strada?
Ve lo racconta Ivan Capelli sul nuovo numero de L’Automobile, in edicola domani e acquistabile anche online QUI.

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