Ormai non fa quasi più notizia, che la versione più potente della gamma sia elettrica. Continua a essere un elemento degno di nota se il modello in questione si fregia del marchio Bmw, che da sempre ha fatto dell’eccellenza dei motori, a benzina e a gasolio, la propria cifra. Eppure, nella gamma X2, è esattamente quella alimentata dalle batterie – la iX2 – a raggiungere il maggior numero di cavalli (313) e la coppia più elevata (494 Nm).

Numeri sufficienti a proiettarla da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi, ma che non mettono mai in discussione la motricità: i due motori, uno per le ruote anteriori e uno per quelle posteriori, formano infatti la trazione integrale. Ciò che non convince è invece la risposta un po’ brusca delle sospensioni sulle ondulazioni dell’asfalto; le buche secche invece vengono digerite meglio.

Anche la frenata rigenerativa predittiva, che si basa cioè sulla navigazione e sulle telecamere, quindi aumenta all’approssimarsi, per esempio, di rotatorie (o quando il veicolo davanti rallenta), inficia un po’ la fluidità della guida. Spesso, infatti, si sovrappone alla frenata che si richiede col pedale. Oppure, altre volte, capita che intervenga più tardi di quanto ci si aspetti.

Quanto alla batteria, ha una capacità di 64,8 kWh per un’autonomia dichiarata fino a 449 km. La potenza massima di ricarica? 130 kW, che significa caricare da 0 al 100% in poco più di mezz’ora. Per il resto, il “curved
display”, di serie, è animato dal software di Android Automotive e si caratterizza per una buona facilità d’utilizzo. I prezzi? Da 60.000 euro.
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