
Era così bella che a Maranello iniziarono a chiamarla BB, come Brigitte Bardot. E da lì il nome rimase. Racconti, leggende ed emozioni si intrecciano nella storia di copertina dedicata alla Ferrari 512 BB, la 12 cilindri che ha aperto l’era delle rosse a motore centrale. L’auto fotografata è nello specifico una BBi del 1981, con alimentazione a iniezione per dar da bere ai 340 cv che galoppano alle spalle dei sedili.

Con soli 16,5 cv l’Autobianchi Bianchina Trasformabile (l’esemplare pubblicato è del 1958) va di certo un po’ più pianino della Ferrari BB, ma anche lei sa a suo modo essere affascinante. Tanto piccina quanto sfiziosa, sfruttava la base meccanica della Fiat 500 e offriva finiture ricercate.

Ci racconta la storia italiana degli anni 50 e 60, che questo numero de l’automobileclassica prosegue poi idealmente con una gagliarda Alfa Romeo: è una Giulia Super del 1969, una 1600 che ci proietta nel mondo speciale della serie “Biscione”. Alfisti, tenetevi forte.

E se il vostro cuore batte invece per le Lancia, non perdete il servizio sulla Fulvia Coupé 1,3S del 1971 affidata per decenni al silenzio e alla polvere di una remota officina agricola dispersa nelle campagne pugliesi. Poi, il risveglio dal lungo letargo.

Trasferiamoci nella Germania del 1964: dalle catene di montaggio di Hannover scende un Volkswagen Transporter destinato a diventare famoso in Italia. Il “T1” sarà infatti protagonista di un indimenticabile spot televisivo.

Si apre la stagione dei concorsi d’eleganza e Stresa Classica ci affascina con la sua speciale atmosfera: all’Hotel Regina Palace sfilano la bellezza e la storia. E sempre a proposito di eventi, ecco un giro virtuale tra i padiglioni della Fiera di Parma: Automotoretrò 2025 ci accoglie con mezzi interessanti e una serie di stuzzicanti curiosità, come per esempio la Venturina… la Smart 50 anni prima.
In questo 2025 che celebra i 70 anni della Fiat 600 (cui abbiamo dedicato il numero di marzo, clicca QUI per richiedere il tuo arretrato) si moltiplicano gli eventi dedicati alla creatura di Dante Giacosa. Siamo stati a Urbino per il raduno organizzato dal Club Storiche Montefeltro, che ha fatto convergere 600 di ogni tipo (anche Multipla e varie fuoriserie) da tutta Italia e non solo.
Nelle storie di LOP il collezionista Corrado Lopresto ci racconta invece l’incontro tra una Fiat 525 N del 1929 e un progetto del 1931 rimasto in un cassetto.
Infine le nostre rubriche di tecnica, arte, orologeria e libri vi affascineranno con contenuti sempre più raffinati.
L’automobileclassica vi aspetta in edicola dal 22 aprile.
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Il prossimo numero de l’automobileclassica sarà in vendita dal 20 maggio.
Sant’Antimo, la città natale di Nicola Romeo, ricorda il fondatore dell'Alfa Romeo a 150 anni dalla sua nascita
Nata nel 2016 per riportare in vita uno dei nomi più celebri della storia Fiat, la 124 Spider ha unito stile italiano e meccanica giapponese grazie alla collaborazione con Mazda