
Nel weekend del Grand Prix Historique ha debuttato il Cavallino Classic Monaco, primo concorso d’eleganza interamente dedicato alle monoposto Ferrari. Un esordio che ha subito fatto segnare numeri importanti: 22 vetture di Formula 1 provenienti da diverse epoche della Scuderia hanno trasformato la marina dello Yacht Club in un museo a cielo aperto.
L’iniziativa, organizzata con l’Automobile Club de Monaco, lo Yacht Club e Ferrari Corse Clienti, nasce con l’obiettivo di portare nel cuore del Principato il patrimonio sportivo del Cavallino Rampante. Una formula che unisce esposizione statica, cultura e spettacolo in pista.
Il momento più spettacolare è arrivato con la parata in pista: dodici monoposto hanno sfilato sul tracciato di Montecarlo, dando vita a un evento senza precedenti per numero e varietà di vetture Ferrari contemporaneamente in azione. Il pubblico ha potuto riascoltare dal vivo il suono dei V12, dei V10 e delle unità turbo più moderne, in un viaggio nella storia tecnica della Formula 1. Dalle monoposto degli anni Sessanta fino alle vetture dell’era ibrida, ogni generazione ha raccontato un capitolo diverso dell’evoluzione Ferrari.

Tra gli esemplari più significativi, la 312 F1-68 introdusse le prime soluzioni aerodinamiche con ali regolabili, mentre la 126C del 1980 segnò il passaggio ai motori turbo. Decenni dopo, la F2004 rappresentò l’apice dell’era Schumacher, una delle monoposto più vincenti di sempre.
Il momento clou del weekend è stato il Concorso d’Eleganza. A conquistare il Best of Show è stata la Ferrari F2004 telaio 234, utilizzata da Michael Schumacher nella stagione dominata del 2004. Il premio è stato assegnato da Piero Ferrari. Riconoscimenti anche per altri modelli iconici:

Un palmarès che riflette la varietà tecnica e storica delle vetture presenti.
Una delle vetture in esposizione, la Ferrari 1512 degli anni Sessanta, ha conquistato la vittoria nella categoria Race B del Monaco Historique, confermando la vitalità di queste monoposto anche in contesto competitivo. Modelli come la 1512, utilizzata da piloti del calibro di John Surtees e Lorenzo Bandini, testimoniano l’importanza di queste vetture non solo come oggetti da collezione ma come protagoniste della storia sportiva Ferrari.

Dal 15 al 17 maggio 2026 torna il Concorso d’Eleganza Villa d’Este organizzato da Bmw in collaborazione con lo storico Villa d’Este
Cinque spider youngtimer emozionanti da guidare e dai costi accessibili: Bmw Z4, Alfa Romeo Spider, Fiat Barchetta, Honda S2000 e Audi TT Roadster