
super solberg, pajari accorcia su evans
Un record che regge dal 1992 quello di Lancia Corse, la casa automobilistica più vincente nella storia del FIA World Rally Championship. Oggi però quella storia è stata riscritta, e dopo il successo di Oliver Solberg in Cile sulla GR Yaris Rally1, Toyota ha conquistato il suo decimo Campionato del Mondo Costruttori, eguagliando proprio l’epopea Lancia degli anni 90’. Un dominio totale quello della casa giapponese in questa stagione 2026, che ha vinto 11 rally su 12, monopolizzando praticamente in ogni gara le prime posizioni assolute.
Dopo la vittoria di inizio anno al Monte-Carlo, Solberg aveva faticato durante la stagione iridata, con diversi errori, ritiri e colpi bassi che avevano messo in dubbio la sua promozione nella massima serie del WRC 2026. In Cile però, in coppia con Elliott Edmondson, lo svedese è stato perfetto, dominando la gara dall’inizio alla fine e tenendo la leadership della classifica per 15 prove su 16. 6 scratch compresa la vittoria nella Power Stage finale hanno però anche riacceso le flebili speranze iridate di Solberg, che ora a due gare dal termine ha appena 21 punti di distanza dal leader mondiale Elfyn Evans. Il gallese infatti non è andato oltre il 5° posto, mentre Sami Pajari, vincitore delle 3 gare precedenti, si è fermato ai piedi del podio, infiammando il finale di stagione con il titolo che verrà deciso solo in volata. Evans infatti guida la classifica a 230 punti, con Pajari in agguato a 213 e Solberg che ci spera ancora a quota 209.

“È stato un weekend incredibile – le parole di Solberg all’arrivo – Ci sono stati alti e bassi, ma la squadra mi ha sempre sostenuto, mi ha sempre spronato e ha sempre creduto in me. Finalmente ho avuto anche un pizzico di fortuna dalla mia parte e ho potuto concentrarmi semplicemente sul mio lavoro e fare quello che so fare. Sono i piccoli dettagli a fare la differenza e questo è stato un weekend perfetto, davvero perfetto”.
Il podio in Cile, una gara altamente spettacolare segnata da numerosi colpi di scena, è stato poi completato da un ritrovato Sebastien Ogier, tornato ai suoi livelli dopo l’incidente in Finlandia, e dalla Hyundai i20 N di Adrien Fourmaux.
Nella seconda classe del WRC è invece arrivato il quarto successo stagionale di Lancia Corse, che dopo aver vinto il FIA Teams World Rally Championship ha ottenuto un ulteriore successo con Yohan Rossel e Arnaud Dunand. Il francese su una delle due Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale è stato velocissimo fra sabato e domenica, centrando la sua terza vittoria nel 2026 con la casa torinese. Era stato tuttavia il compagno di squadra Nikolay Gryazin a scappare in testa al WRC2 nella prima giornata di gara, prima di capottarsi nella PS7.
Nonostante il successo di Rossel nulla è cambiato per la lotta al titolo iridato piloti, dove Robert Virves dopo aver conquistato il Campionato Challenger con un 2° posto assoluto ha praticamente ipotecato il WRC2. Sulla Skoda Fabia RS Rally2 ufficiale di Toksport infatti l’estone è in vetta alla classifica, con ancora un round a disposizione dei 7 validi per la vittoria, e oltre 40 punti di margine su tutti gli inseguitori.
CLASSIFICA RALLY CILE: 1. Oliver Solberg-Elliott Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) 2:57:08.2; 2. Sébastien Ogier-Vincent Landais (Toyota GR Yaris Rally1) +16.6; 3. Adrien Fourmaux-Alexandre Coria (Hyundai i20 N Rally1) +33.3; 4. Sami Pajari-Marko Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) +1:33.9; 5. Elfyn Evans-Scott Martin (Toyota GR Yaris Rally1) +2:22.3; 6. Esapekka Lappi-Enni Mälkönen (Hyundai i20 N Rally1) +5:07.0; 7. Josh McErlean-Eoin Treacy (Ford Puma Rally1) +7:31.5; 8. Yohan Rossel-Arnaud Dunand (Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale) +9:31.0; 9. Robert Virves-Jakko Viilo (Škoda Fabia RS Rally2) +10:24.0; 10. Gus Greensmith-Jonas Andersson (Toyota GR Yaris Rally2) +10:58.2.
Testo di Gabriele Ratti
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