
In collaborazione con Volvo Car Italia
Sono più di 80 anni che Volvo introduce tecnologie innovative legate alla sicurezza: nel 1944 introdusse l’abitacolo a cella di sicurezza e il parabrezza laminato, nel 1959 il primo sistema di ritenuta: la cintura a tre punti per i sedili anteriori. E poi ancora: il cruscotto imbottito (1960), il primo seggiolino per bambini (1964), le struttura della scocca con zone di assorbimento d’urto differenziato (1966), le cinture posteriori (1967), gli appoggiatesta di serie (1968)… Oggi il concetto di tecnologia avanzata si estende non soltanto alla sicurezza, ma anche alla sostenibilità ambientale e alla digitalizzazione.
Per questo motivo le novità della Casa svedese meritano una particolare attenzione da parte degli automobilisti, sia quelli che usano l’auto per la mobilità familiare sia per l’utenza aziendale. Il 21 gennaio verrà presentata in anteprima mondiale la nuova EX60, un modello che andrà a presidiare un segmento importante nel mercato, quello dei premium suv di categoria media, perché sarà la sorella elettrica della XC60, l’auto più venduta di sempre nella storia di Volvo.

Nativa elettrica, sarà la prima Volvo realizzata su una piattaforma tecnologica inedita, che offre un’autonomia di percorrenza superiore a qualsiasi modello Volvo precedente e un’esperienza di utilizzo totalmente innovativa. I nuovi motori a corrente, sviluppati internamente dai progettisti del brand, sono più efficienti e comprendono la tecnologia delle batterie cell-to-body. La carrozzeria adotta la tecnologia mega-casting, cioè strutture in unico elemento d’alluminio che semplificano la produzione, fanno risparmiare sui costi di produzione, riducono il peso dell’auto e migliorano l’efficienza energetica e quindi l’autonomia, permettendo anche di sfruttare meglio lo spazio disponibile e la versatilità.
La nuova EX60 sarà la prima auto al mondo dotata dell’innovativa cintura di sicurezza adattiva, che garantisce ai passeggeri una protezione ancora maggiore grazie alla capacità di adattarsi alle condizioni di traffico e allo stile di guida del conducente, sfruttando i dati raccolti in tempo reale dai sensori avanzati dell’auto. Il nuovo premium Suv introdurrà anche un design evoluto, che sottolinea e enfatizza l’innovazione della tecnologia avanzata che si cela nell’auto.

Ma la EX60 è soltanto l’ultima novità della gamma Bev di Volvo, che oggi si compone, nell’ambito dei modelli più recenti, anche del Suv più piccolo EX30, di quello “king size” EX90 e della berlina di lusso ES90. Quest’ultima utilizza la tecnologia 800V che consente ricariche più veloci e garantisce una maggiore efficienza energetica, e adotta anche lo stack tecnologico Superset (come anche la EX90): un insieme unitario di moduli e di sistemi hardware e software che rappresenta una trasformazione radicale di sviluppo e utilizzo della tecnologia che migliora i livelli di sicurezza e delle prestazioni, che si evolve continuamente durante l’intero ciclo di vita dell’auto attraverso aggiornamenti over-the-air.

Ciò significa che, quando la tecnologia si aggiorna, la ES90 è in grado di migliorarsi con nuove funzioni di connettività, di incrementare il suo livello di sicurezza, di accrescere le prestazioni (per esempio aumentando l’autonomia di percorrenza).
Infine EX30, il premium suv Bev più piccolo della gamma, che offre tutto ciò che il cliente si aspetta da una Volvo, ma in un pacchetto più compatto e in una fascia di prezzo che parte da 36.000 euro. A seconda delle esigenze di mobilità, si può scegliere tra tre differenti powertrain e due tipologie di batterie: l’offerta così si diversifica per rispondere alla domanda di chi desidera un’auto elettrica meno dispensiosa, oppure di chi punta su un’autonomia estesa, oppure ancora di chi privilegia le massime prestazioni.

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