
La Volvo ES90 è la nuova berlina elettrica della Casa svedese, che verrà presentata il prossimo 5 marzo. Nel comunicato rilasciato, sono state diffuse alcune immagini teaser che lasciano intravedere l’estetica della vettura che presenta una carrozzeria da berlina coupé con una linea filante. Nella nota diffusa la compagnia pone particolare enfasi sul comparto hardware.
Secondo la Volvo, la ES90 è il modello più avanzato mai creato dalla società. Si tratta infatti della prima vettura equipaggiata con due unità NVIDIA Drive AGX Orin (è una piattaforma che ha nel SoC Orin il suo punto di forza). Questa peculiarità la rende la più potente dell’azienda in termini di capacità di calcolo.
La nuova piattaforma NVIDIA garantisce infatti circa 508 trilioni di operazioni al secondo, otto volte superiore rispetto ai modelli precedenti.
Come verrà sfruttata tutta questa potenza? La Volvo ES90 è dotata di una serie di sensori, tra cui un lidar, cinque radar, otto telecamere e dodici sensori a ultrasuoni. Le informazioni captate dai sensori verranno elaborate dalle potenti unità di calcolo che garantiscono una risposta ancora più rapida e una comprensione più “sofisticata” dell’ambiente circostante.
Inoltre, i 508 trilioni contribuiscono ad aumentare le dimensioni del modello di apprendimento e della rete neurale della Casa, che verrà sfruttata per lo sviluppo di funzioni avanzate di guida automatizza.
La ES90 è costruita sull’architettura SPA2 ed è la seconda auto basata sullo stack tecnologico Superset, dopo la EX90. Lo stack Superset consiste in un insieme di moduli e sistemi hardware e software in grado di aggiornarsi via OTA. Si tratta quindi di un “cervello” che controlla tutti i processi dell’auto; oltre agli Adas e al sistema multimediale, si occupa anche della gestione della batteria. Gli aggiornamenti assicurano un miglioramento continuo della capacità di auto-apprendimento.

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