
Telepass, storicamente legata al servizio di pedaggio autostradale, ha annunciato un nuovo passo nel proprio percorso di espansione: una collaborazione con Verti Assicurazioni, per offrire agli utenti una nuova offerta nel campo dell’assicurazione RC Auto, Moto e Furgone accessibili tramite l’app e il sito ufficiale.
La nuova proposta consentirà di personalizzare la polizza, selezionare garanzie accessorie, effettuare il rinnovo e gestire eventuali sinistri, tutto con la medesima semplicità di utilizzo già nota a chi impiega Telepass per i pagamenti autostradali. Uno dei punti di forza è la possibilità di scegliere un pagamento mensile senza oneri aggiuntivi, facilitando chi preferisce dilazionare i costi. Inoltre, chi integra almeno una garanzia facoltativa può ricevere uno sconto che raggiunge il 30% sulla polizza base.
Secondo Gianfilippo Lena, Amministratore Delegato di Telepass Assicura, la partnership con Verti rappresenta “un’opportunità per costruire un’offerta assicurativa completa e personalizzabile, che risponda alla crescente esigenza di semplicità e convenienza”. L’accordo, spiega Lena, ha beneficiato dei quattro anni di esperienza già maturati da Telepass Assicura, “rafforzando così la presenza del Gruppo nel mercato RC e valorizzando l’ecosistema di servizi di mobilità”.
Sulla stessa linea si esprime Marco Buccigrossi, Business Director di Verti Assicurazioni, che sottolinea come “questa collaborazione permetta di ampliare la forza distributiva di Verti, rivolgendosi a un bacino di utenti in linea con la nostra visione”. A suo avviso, il vantaggio per entrambe le parti sta nell’aver trovato un partner che condivide “una cultura imprenditoriale moderna e un approccio organizzativo incentrato sulla digitalizzazione”.
Per ulteriori informazioni e dettagli su costi, modalità di adesione e condizioni delle coperture, è possibile consultare il sito ufficiale di Telepass a questo link.
Il Gruppo deve affrontare ritardi nella produzione dei veicoli elettrici Peugeot a causa di problemi nell'impianto ACC
Treni, aerei, bus, metro e porti: febbraio 2026 si preannuncia come uno dei mesi più difficili per la mobilità in Italia. Sono 26 gli scioperi proclamati