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Svanisce definitivamente il sogno della Gigafactory di Termoli

di Emiliano Ragoni - 09/02/2026

ACC, la joint venture nel settore delle batterie siglata da Stellantis, Mercedes e TotalEnergies, ha ufficializzato la cancellazione definitiva dei progetti per le Gigafactory in Italia e Germania. In una nota inviata via e-mail, la società ha precisato che “non prevede siano soddisfatte le condizioni per riavviare” i piani. La notizia non giunge inattesa: ACC aveva già messo in pausa i progetti nel maggio 2024, ma ora lo stop diventa ufficiale.

La crisi di ACC e la situazione in Francia

Nonostante le recenti difficoltà nel raggiungere i target di produzione e i conseguenti ritardi per i veicoli elettrici Peugeot, l’azienda ha assicurato che manterrà la capacità industriale in Francia. Tuttavia, la situazione finanziaria resta delicata. Il segretario generale di ACC, Matthieu Hubert, ha confermato di aver avviato discussioni con i sindacati francesi per possibili misure di disoccupazione parziale, valutando “ogni opzione per rafforzare le finanze”. Stellantis, attraverso un portavoce, ha dichiarato di “prendere atto della decisione di ACC di interrompere i progetti in Germania e Italia”. Il Gruppo ha però rifiutato di commentare le trattative sindacali in corso in Francia.

Tramonta il sogno della Gigafactory di Termoli

Per lo stabilimento di Termoli, il Gruppo ha annunciato misure volte a proteggere i dipendenti in un mercato europeo difficile. Il piano prevede l’attivazione di una linea di produzione di cambi e-DCT entro la fine del 2026 e investimenti in motori Firefly GSE conformi alla norma Euro 7. Misure che dovrebbero garantire l’utilizzo oltre il 2030. Stellantis ha inoltre confermato che agli attuali dipendenti ACC verrà offerto un impiego all’interno dell’azienda.

Il cambio di strategia

La decisione di ACC si allinea con il ritiro di Stellantis dagli investimenti più aggressivi nell’elettrico. La casa automobilistica, come abbiamo visto in questo articolo, ha infatti annunciato svalutazioni per 22,2 miliardi di euro legate ai progetti EV. Questa strategia di ridimensionamento, guidata dal Ceo Antonio Filosa, implica che Stellantis necessiterà di un numero inferiore di fabbriche di batterie in Europa e negli Stati Uniti rispetto a quanto inizialmente previsto.

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