
La nuova Suzuki Across plug-in hybrid 2026 nasce su basi ben note. La suv giapponese è infatti strettamente imparentata con la Toyota RAV4 di nuova generazione, con cui condivide architettura, sistema ibrido e trazione integrale elettrica.
Le dimensioni sono da suv medio-grande, con una lunghezza di 460 cm, una larghezza di 186 cm e un’altezza di 169 cm. Le carreggiate ampie e i passaruota marcati sottolineano la sua presenza su strada. Mentre la griglia anteriore e i dettagli del frontale mantengono un’impostazione robusta, senza eccessi.

La gamma colori si amplia con nuove tinte, affiancate al tradizionale nero, offrendo una scelta più articolata a chi cerca un’immagine meno convenzionale.
L’abitacolo conferma un’impostazione ordinata e funzionale. La plancia è organizzata secondo il concetto di area di comando centrale, con strumentazione e infotainment raccolti in una zona facilmente accessibile e ben leggibile.

Il quadro strumenti digitale da 12,3 pollici consente diverse configurazioni, mentre il display multimediale centrale da 12,9 pollici gestisce navigazione, climatizzazione e connettività wireless con i propri smartphone. Presente anche l’head-up display, che proietta le informazioni principali sul parabrezza, riducendo le distrazioni alla guida.

La dotazione di serie è ricca e comprende sedili anteriori elettrici, riscaldabili e dotati di funzione memoria. Lo spazio a bordo è adeguato per cinque adulti e il bagagliaio offre una capacità di 446 litri, valore in linea con la presenza della batteria del sistema plug-in.
Il principale aggiornamento riguarda il sistema ibrido. La Suzuki Across utilizza un powertrain, condiviso con Toyota, che abbina il motore benzina 2.5 a quattro cilindri a due unità elettriche, una per asse.

La nuova batteria da 22,7 kWh migliora l’autonomia in modalità elettrica, mentre l’adozione di componenti più efficienti, come i semiconduttori in carburo di silicio, riduce le perdite di energia. L’integrazione di alcuni elementi del sistema elettrico contribuisce anche a ottimizzare gli spazi interni.
Il sistema utilizza un motore elettrico dedicato al retrotreno e gestisce in tempo reale la distribuzione della coppia tra i due assi. Oltre alle modalità di guida orientate all’efficienza o alle prestazioni, è disponibile una modalità specifica per i fondi a bassa aderenza, pensata per migliorare la motricità su neve, fango o sterrato leggero. Una soluzione che garantisce sicurezza e controllo, senza rinunciare alla silenziosità della guida elettrica.

La Across integra la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti, il cruise control adattivo con funzione stop&go, il mantenimento attivo della corsia e il monitoraggio dello stato del conducente.
A completare il pacchetto contribuiscono la telecamera a 360 gradi e i sistemi di assistenza alla sterzata in situazioni critiche, che migliorano la sicurezza sia in ambito urbano sia nei viaggi più lunghi
Al momento Suzuki non ha ancora ufficializzato i prezzi e la disponibilità della nuova Across plug-in hybrid 2026 per il mercato italiano. I listini della versione precedente collocavano la suv ammiraglia del marchio giapponese sopra i 55 mila euro circa, quindi è lecito aspettarsi un prezzo non troppo distante da questo.

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