
Nel 2024, il numero di morti sulle strade dell’Unione Europea è sceso a 19.800, con un calo del 3% rispetto al 2023, equivalente a circa 600 vittime in meno. Tuttavia, nonostante questo miglioramento, la riduzione delle morti su strada procede a un ritmo insufficiente per raggiungere l’obiettivo prefissato dall’UE: dimezzare le vittime della strada entro il 2030 rispetto ai livelli del 2019.
Secondo i dati diffusi dall’UE, la media complessiva del Vecchio Continente mostra un leggero miglioramento, con l’andamento della sicurezza stradale che varia notevolmente tra i diversi Stati membri. Alcuni Paesi, come Belgio, Bulgaria, Danimarca, Lituania, Polonia e Slovenia, sembrano essere sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo di riduzione del 50% delle vittime stradali entro il 2030.
Al contrario, altri Stati come Irlanda ed Estonia hanno registrato un aumento delle vittime rispetto agli anni precedenti. Anche Paesi come Grecia, Spagna, Francia e Italia hanno riportato una riduzione delle vittime, ma non a un ritmo sufficiente per centrare l’obiettivo comunitario.
Uno dei miglioramenti più significativi è stato osservato in Romania, che ha ridotto i decessi del 21% dal 2019, pur mantenendo il tasso di mortalità più elevato in Europa.
La classifica generale della sicurezza stradale non è cambiata in modo sostanziale nel 2024. La Svezia e la Danimarca restano i Paesi con le strade più sicure, mentre Romania e Bulgaria registrano ancora i tassi di mortalità più elevati.
Di seguito la tabella con il numero di decessi stradali per milione di abitanti nei principali Paesi europei:
| Paese | Decessi per milione (2023) | Decessi per milione (2024) | Variazione 2024 vs 2023 | Variazione 2024 vs 2019 | Variazione 2024 vs Media 2017-19 |
|---|---|---|---|---|---|
| UE | 46 | 44 | -3% | -13% | -15% |
| Belgio | 43 | 37 | -13% | -32% | -29% |
| Bulgaria | 81 | 74 | -9% | -24% | -25% |
| Cechia | 46 | 45 | -2% | -20% | -20% |
| Danimarca | 27 | 24 | -10% | -27% | -20% |
| Germania | 34 | 33 | -2% | -9% | -12% |
| Estonia | 43 | 50 | +17% | +33% | +24% |
| Irlanda | 34 | 32 | -4% | +23% | +21% |
| Grecia | 61 | 64 | +4% | -3% | -6% |
| Spagna | 38 | 35 | -4% | -2% | -4% |
| Francia | 48 | 48 | 0% | -1% | -4% |
| Croazia | 71 | 62 | -13% | -20% | -24% |
| Italia | 52 | 51 | 0% | -5% | -8% |
| Portogallo | 61 | 56 | -7% | -14% | -10% |
| Romania | 81 | 77 | -4% | -21% | -22% |
| Norvegia | 20 | 16 | -19% | -18% | -17% |
| Islanda | 21 | 33 | +63% | +117% | -3% |
L’Unione Europea ha come obiettivo quello di ridurre a zero le vittime della strada (“Vision Zero”). Tuttavia, i progressi sono ancora troppo lenti.
Il messaggio è chiaro: la sicurezza stradale deve essere una priorità assoluta per tutti i Paesi membri, con investimenti continui per ridurre le vittime e migliorare la qualità della mobilità.
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