Non c’è vittoria più dolce di quella conquistata in casa, fra la propria gente e sulle proprie strade. È stato un Rally della Marca carico di emozioni per Marco Signor, che insieme a Daniele Michi, sulla Toyota GR Yaris Rally2, si è aggiudicato il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Challenger.
La 42ª edizione della classica veneta, organizzata da Giandomenico Basso e dalla Scorzè Corse ASD, ha riportato al successo il pilota trevigiano al termine di oltre 100 chilometri di prove speciali ostiche e selettive, caratterizzate anche dalla pioggia nelle battute finali e da una lotta serrata per le prime posizioni.
Grazie al successo di Montebelluna e alla festa finale di Valdobbiadene, Signor è balzato al comando della classifica del Campionato, approfittando anche dell’assenza di Giuseppe Dipalma e candidandosi al ruolo di riferimento per i prossimi appuntamenti.
La giornata si era aperta con la prova più lunga dell’intera stagione, la “Monte Cesen” di quasi 28 chilometri, sulla quale Stefano Albertini e Danilo Fappani, a bordo della Škoda Fabia RS Rally2, erano balzati immediatamente al comando.
Il pilota bresciano si era poi ripetuto sulla spettacolare “Monte Tomba”, confermando il proprio ritmo nelle prime fasi della gara. Sulla successiva “Montello”, però, Signor è riuscito a fare la differenza, infliggendo 6,5 secondi agli avversari e piazzando l’allungo decisivo verso la vittoria.
Albertini ha comunque concluso un fine settimana di alto livello. Assente dalla gara dal 2018 e dopo aver saltato il Rally Valli Ossolane, il pilota bresciano ha mostrato velocità e continuità, rimanendo sempre vicino alla vetta. Il terzo posto finale lo rilancia nella corsa al titolo in vista degli appuntamenti dopo la pausa estiva.
Signor e Albertini non avevano però ancora fatto i conti con Corrado Pinzano. Il biellese, navigato da Mauro Turati sulla Škoda Fabia RS Rally2, era partito sottotono a causa di una condizione fisica non ottimale, perdendo terreno nelle prove speciali iniziali.
Prima dell’ultima prova, la Power Stage “Monte Tomba”, Pinzano accusava un ritardo di 14,7 secondi dalla seconda posizione di Albertini. Poi è arrivata la pioggia, terreno tradizionalmente favorevole al biellese, che ha montato anche due pneumatici da bagnato.
La scelta si è rivelata decisiva: Pinzano ha vinto la Power Stage rifilando 15,5 secondi ad Albertini e conquistando il secondo posto assoluto per appena nove decimi.
Signor ha così raccolto 15 punti per la vittoria, mentre Pinzano ha ottenuto lo stesso bottino complessivo grazie ai 12 punti del secondo posto e ai tre conquistati nella Power Stage. Né il vincitore né Albertini sono invece riusciti a ottenere punti aggiuntivi nella prova conclusiva.
Alle spalle dei primi tre si sono inseriti due equipaggi locali, uno più giovane e uno più esperto. Al quarto posto ha concluso Giovanni Trentin, affiancato da Pietro Ometto per i colori di ACI Team Italia, a 13,9 secondi dalla vetta. Quinta posizione per Rudy Andriolo e Manuel Menegon, protagonisti anche nella Coppa Rally di Zona.
Sesto posto per Alessandro Re e Daniel Pozzi, sulla Škoda gommata Michelin. Un risultato non del tutto soddisfacente, considerando il buon ritmo mostrato nei primi appuntamenti, ma accompagnato dai due punti conquistati nella Power Stage.
Un punto nella prova finale è andato invece a Simone Miele e Luca Beltrame, settimi al traguardo su un’altra Škoda. Per loro l’obiettivo principale era ritrovare fiducia dopo l’uscita di strada al Rally Valli Ossolane.
A completare la top ten sono stati l’australiano Gill Taylor con Daniel Brkic su Citroën C3 Rally2, Costenaro-Bardini e Brega-Farnocchia.
Secondo successo stagionale nel CIR Challenger Due Ruote Motrici per Nicolò Ardizzone, affiancato da Alessandro Scartabelli sulla Lancia Ypsilon Rally4 HF. Sugli asfalti del Rally della Marca, il vincitore della Coppa Valtellina ha saputo imporsi con autorità.
Ardizzone aveva inizialmente duellato con il vincitore del Rally Valli Ossolane, Igori Iani, in coppia con Edoardo Brovelli su un’altra Lancia. La sfida si è interrotta quando Iani ha forato sulla “Monte Cesen”, perdendo oltre 40 secondi.
Ne ha approfittato Andrea Spataro, navigato da Alessia Muffolini, che ha conquistato il secondo posto su Peugeot e si è avvicinato alla lotta per il vertice della classifica.
Appena fuori dalla top ten assoluta si è classificato l’equipaggio della famiglia Mauri, composto da Maurizio e Federica, vincitore su Škoda Fabia RS Rally2 del terzo appuntamento del Challenger Over 55.
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