
Il 13 dicembre Milano saluterà definitivamente Porta Genova, la sua stazione più antica. A celebrare l’addio sarà un treno storico trainato da una locomotiva a vapore, un gesto simbolico che riporterà per un giorno il fascino della ferrovia dei primi del Novecento sui binari che per oltre un secolo hanno collegato la città alla Lomellina.
La stazione fu costruita poco dopo l’Unità d’Italia. Inaugurata nel 1870 con il nome di Porta Ticinese, rimase a lungo una stazione secondaria: cinque binari destinati al circuito ferroviario ovest, utile a raggiungere il centro città da sud.
La sua funzione cambiò radicalmente nel 1931, quando la soppressione del circuito ovest la trasformò in una stazione di testa, capolinea della linea che costeggiava il Naviglio Grande fino a Mortara e Alessandria.

L’edificio ottocentesco, affiancato dallo storico ponte in ferro oggi in ristrutturazione, è uno dei pochi scampati ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, a differenza della vicina stazione Cadorna, completamente ricostruita nel dopoguerra su progetto di Gae Aulenti.
La stazione resterà in piedi, protetta dalla Soprintendenza come testimonianza dell’architettura ferroviaria più antica ancora intatta a Milano. Attorno a questo nucleo storico prende forma un progetto di riqualificazione temporanea gestito dall’associazione Scalo Porta Genova, vincitrice del bando triennale per l’area, in collaborazione con lo studio Lombardini22.
L’intervento si inserisce nella più ampia strategia cittadina di recupero degli scali dismessi, con l’obiettivo di restituire aree vive e utili alla comunità. Il primo risultato di questa riqualificazione già in atto è il Social Hub, spazio pubblico multifunzionale pensato per favorire incontri, attività culturali, servizi e iniziative sociali. Ma gli spazi previsti anche un’area attrezzata dedicata ai rider, una categoria spesso trascurata nonostante il ruolo crescente nella mobilità urbana.
La dismissione di Porta Genova comporta una revisione del sistema ferroviario milanese. La linea suburbana sud sarà potenziata con cinque treni all’ora e nuove connessioni strategiche:
Un riassetto pensato per integrare meglio i flussi tra Milano e l’hinterland sud.

La Fondazione FS, insieme a Treni Turistici Italiani e con il supporto della Regione Lombardia, ha organizzato un convoglio d’epoca composto da carrozze Centoporte degli anni ’30 e Corbellini degli anni ’50, trainato da locomotive a vapore in doppia trazione asimmetrica.
Il programma:
Maggiori dettagli consultabili QUI.
Cambiano i vertici di Toyota: il Cfo Kenta Kon è stato nominato Ceo, mentre Koji Sato, attuale Ceo, assumerà la carica di Vicepresidente e di Chief Industry Officer (Cio)
Il Gruppo deve affrontare ritardi nella produzione dei veicoli elettrici Peugeot a causa di problemi nell'impianto ACC