Santo Puccia, Direttore del Servizio Polizia Stradale, e Fabio Bertolotti, Assogomma, nel corso del lancio della campagna “Vacanze sicure 2026” presso la Luiss Business School, dedicata alla sensibilizzazione sul controllo degli pneumatici, hanno illustrato i risultati dei controlli su oltre 10.000 veicoli.
Le rilevazioni dello stato dei veicoli sono state condotte, tra aprile e giugno di quest’anno, in 7 Regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Marche, Sicilia e Trentino Alto Adige con Belluno, su un territorio di 33 province, caratterizzate da intensi flussi di traffico sia turistico sia professionale.
Un’auto su 4 non ha pneumatici conformi alle prescrizioni; se si aggiungono le irregolarità legate alla revisione, risulta fuori norma una vettura su tre.
Rispetto alle 10.000 vetture verificate da Polizia Stradale e Assogomma, il 10,63% ha pneumatici con profondità residua inferiore al limite di legge di 1,6 mm.
Il 10,38% delle vetture è allestito con gomme non omogenee rispetto a quelle previste per il tipo di veicolo, con un picco in Basilicata del 17,50%; il 6% ha pneumatici visibilmente danneggiati e il 2% non omologati, con la Liguria che arriva al 2,43%.
L’iniziativa, giunta alla XXIV edizione, arriva a misurare come l’11% delle auto viaggi con pneumatici lisci e il 10% con gomme diverse sullo stesso asse. Più di una vettura su due, inoltre, viaggia ancora con pneumatici invernali, con pesanti rischi in termini di tenuta di strada e spazi di arresto in frenata.
L’assetto improprio del veicolo compromette la sicurezza della circolazione, soprattutto nel corso del periodo estivo, dove temperature elevate dell’aria e del suolo, combinate a una scarsa manutenzione, aumentano la probabilità di un cedimento strutturale delle gomme.
Polizia Stradale e Assogomma sottolineano la centralità degli pneumatici quale elemento fondamentale di sicurezza attiva del veicolo, evidenziando come le gomme, unico punto di contatto con la strada, incidano su aderenza, frenata, stabilità, direzionalità e capacità di sostenere il carico durante la marcia. Nel complesso, i dati 2026 mostrano un aumento delle infrazioni e dei comportamenti errati in merito agli pneumatici.
“I controlli vanno effettuati periodicamente da gommisti specializzati. Il fai da te può essere pericoloso. Il controllo prima della partenza aiuta a prevenire inconvenienti, fermate forzate e situazioni di pericolo”, dichiara Fabio Bertolotti, Assogomma.
Santo Puccia, Polizia Stradale, richiama l’attenzione anche alla corretta manutenzione generale dei veicoli, raccomandando di verificare le condizioni del mezzo prima di partire.
Prima di mettersi in viaggio, gli esperti raccomandano di controllare la pressione di gonfiaggio, da verificare sempre a freddo e da regolare come indicato dal costruttore del veicolo sul libretto di uso e manutenzione, e l’usura del battistrada, che non deve mai scendere sotto il limite di legge di 1,6 mm.
È inoltre necessario verificare eventuali danneggiamenti visibili, come tagli, screpolature o rigonfiamenti, e assicurarsi dell’omogeneità dell’equipaggiamento, con pneumatici sempre identici sullo stesso asse, oltre alla conformità delle gomme rispetto a quanto indicato nella carta di circolazione.
Completano il controllo la verifica della condizione del ruotino o della ruota di scorta, indispensabili in caso di emergenza, e dello stato delle gomme di carrelli e rimorchi.
Testo di Roberta Mordini
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