
Milano è indubbiamente la città più europea d’Italia. Tuttavia, le recenti decisioni dell’amministrazione comunale di contingentare sempre di più la presenza di auto nelle zone centrali della città hanno fatto storcere il naso a cittadini e commercianti locali. Non ultima, la prevista estensione (QUI la notizia), in vigore dal 2026, della regolamentazione relativa all’Area C anche nel weekend. Decisione che ha contribuito e contribuirà ulteriormente ad alimentare le proteste.
L’estensione anche nel weekend dell’Area C rappresenta di fatto una sfida ai raduni che si svolgevano regolarmente tutte le domeniche in Piazza Affari, dove decine di appassionati partecipavano attivamente mostrando con orgoglio le loro auto storiche, youngtimer e istant classic. Questi incontri, organizzati da Quellidipiazzaaffari, celebravano cultura, aggregazione e passione per il glorioso passato automobilistico. Momenti davvero speciali, attesi sia dai milanesi che dai turisti.
Qualora non venissero previste delle deroghe alle restrizioni dell’Area C nei giorni festivi, Milano rischerebbe di “perdere un tassello importante del suo ricco mosaico culturale”. Parole, queste ultime, che sono riportate nella petizione promossa da Carlo Vulnera su Change.org (QUI).
L’obiettivo della petizione è richiedere al Comune di Milano di limitare o escludere l’Area B e C nel weekend per sostenere eventi culturali e di aggregazione come il raduno in Piazza Affari.
Le auto storiche, come riportato nel testo della petizione, non sono soltanto veicoli ma “simboli di un passato glorioso, testimoni della nostra evoluzione sociale e industriale. I raduni non solo promuovono la cultura automobilistica, ma sono anche uno strumento di coesione sociale, che avvicina persone di diverse età e background, creando uno spirito di comunità”.
È possibile contribuire a preservare questa importante tradizione cittadina firmando e sostenendo la petizione. Non viene richiesta alcuna donazione economica, ma solo la propria firma.
L’Area B di Milano è attiva dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 19:30. Dal 1° ottobre 2026, i divieti si estenderanno a motocicli e ciclomotori più datati (Euro 2-3 a due tempi, Euro 2-3 gasolio, Euro 0-1-2 benzina 4T), mentre dal 1° ottobre 2025 sono già scattati i divieti per le auto a benzina Euro 3.
L’Area C – la congestion charge del centro storico – a partire dal 1° Gennaio 2026, sarà operativa sette giorni su sette, includendo quindi sabato e domenica, oltre all’attuale fascia feriale.
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